Benvenuto nel Weblog del Coordinamento Infernetto

Il Coordinamento nasce da un accordo tra i Comitati, le Associazioni presenti all’Infernetto ed alcuni privati cittadini, al fine del raggiungimento di una collaborazione per la condivisione di obiettivi comuni.

Qui puoi trovare notizie ed informazioni utili riguardo il quartiere, puoi effettuare segnalazioni circa i disservizi che hai riscontrato o, semplicemente comunicare con il Coordinamento. Scrivi all'indirizzo mail coordinamento.infernetto@gmail.com

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sabato 9 novembre 2013

INFERNETTO IN PILLOLE - NOVEMBRE 2013

Un rapido aggiornamento circa lo stato di alcune situazioni dell’Infernetto, così come ci è stato sollecitato da molti nostri concittadini.
 
  • VIA MARIANI -  Finalmente i lavori di rifacimento totale della strada sembrano aver preso decisamente  la fase finale, da completare tra fine novembre ed i primi di dicembre al massimo. Dopo che più volte erano state annunciate date di fine lavori (per esempio luglio scorso) ma sempre rimesse in discussione per lavori che non certamente hanno brillato, per una serie di problematiche, per celerità. In effetti, l’ideale sarebbe stato completare il tutto entro la data di inaugurazione del complesso ecclesiastico avvenuta lo scorso13 aprile 2013. Ritardi e rinvii che hanno creato molti disagi tra i cittadini residenti sulla stessa strada e per i fedeli della Parrocchia nella frequentazione alle funzioni e cerimonie. Lo stesso Parroco, Don Antonio, ha recentemente scritto al Municipio per sollecitare la fine dei lavori, per evidenti ottime ragioni, in vista delle  celebrazioni Natalizie.
    Lavori, peraltro molto importanti, che hanno interessato la sede stradale, marciapiedi, fognature per il recupero delle acque piovane, una nuova entrata dal viale di Castelporziano ecc.
     
    Il rifacimento di via Mariani  fa parte del progetto, formulato da tempo tra Comune e Vicariato,  che ha interessato la costruzione della nuova Chiesa di San Tommaso Apostolo, il suo Oratorio e la creazione di una grande piazza, unica nel quartiere e grande punto di aggregazione.
     
    Quindi, una volta completato, un bel complesso di opere di riqualificazione al servizio del quartiere.
 
  • SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE -  La segnaletica, specie quella orizzontale, è da tempo in condizioni pietose e di …invisibilità,  presentando quindi molte troppe situazioni di pericolo per la sicurezza stradale. Specie per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali in genere e quelli vicino alle scuole in particolare.
     
    Questa situazione non giustifica i molti, troppi incidenti che avvengono dalle nostre parti, dovuti essenzialmente alla velocità eccessiva, al mancato rispetto di stop e precedenze (la segnaletica verticale c’è ed è visibile) e soprattutto alla troppa disinvoltura e nessuna prudenza nell’avvicinamento e/o attraversamento degli incroci, spesso con poca visibilità.
     
    E’ chiaro che la segnaletica, tutta, debba ricevere una costante manutenzione sia come obbligo da parte di qualunque Amministrazione sia come avviso e deterrente essenziali per la sicurezza e l’incolumità pubblica. Tra le altre cose, è una delle nostre richieste accolte a suo tempo con la Risoluzione relativa alla Sicurezza Stradale dell’Infernetto, ma ancora non di piena applicazione come dovuto. Situazione da noi chiaramente ripresa e segnalata nella Commissione LL.PP. del 30 agosto scorso.
     
    Il Municipio ha annunciato programmi relativi al rifacimento della segnaletica con doverosa priorità agli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole. E come ci è stato richiesto, abbiamo presentato un elenco che interessa  diversi punti trafficati e critici in almeno otto strade del quartiere a fronte di otto complessi scolastici.
    C’è un ritardo rispetto alla ripresa dell’anno scolastico ma confidiamo che venga presto recuperato.
     
    Rileviamo, nel frattempo che per l’incrocio del viale con le vie Cilea e Torcegno la segnaletica è stata “rinfrescata” fin da settembre, ma in attesa dell’intervento più importante previsto ed indicato dai tecnici della Polizia Municipale e del quale abbiamo già parlato.
     
    Per l’altro incrocio, teatro di continui incidenti, tra le Vie Ravel e De Falla,  la segnaletica  è stata completamente rinnovata da qualche giorno, unitamente agli attraversamenti pedonali di fronte all’asilo (via De Falla).
     
    Ci è stato comunicato che, a fronte del programma, tutta la via Wolf Ferrari sarà soggetta presto ed in via prioritaria al rinnovamento della segnaletica. E’ una buona notizia specie per i tratti poco visibili (poca luce) e  pericolosi (troppa velocità), tra i quali quello tra l’incrocio con via Franchetti e via Cilea .
     
    Per l’incrocio tra Wolf Ferrari, Dobbiaco ed il Viale il rifacimento della segnaletica sarà effettuato ad asfaltatura ultimata, quale ripristino per lavori effettuati sulla rete elettrica.  
     
    Confidiamo, ma seguiremo da vicino, che quanto in programma venga finalmente messo in atto a favore di un più alto livello di sicurezza stradale. Come richiesto e come dovuto.
 
  • PARCO VERDE QUALITA’/PARCHI DELLA COLOMBO -  Questo grande parco, unico ben attrezzato nel quartiere,  è sin dall’inizio molto apprezzato e frequentato da bambini di ogni età, genitori e nonni, praticamente a tutte le ore.
     
    Ma ci sono pervenute, nel tempo, diverse segnalazioni per richiedere alcuni interventi migliorativi. Quindi, senza alcuna intenzione polemica o protesta abbiamo preso contatto da tempo e quindi scritto, lo scorso 23 ottobre, al Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale (al quale il Parco in concessione fà riferimento) per intervenire sul Concessionario, dopo opportune verifiche circa:
     
    - la  accensione della Illuminazione Pubblica sul tratto di via Ravel, che confina con il parco stesso fino a via Romani, con uscita dal parco e parcheggio auto.
     
    - L’impianto esiste ma mai acceso per una serie di dimenticanze e relativo mancato passaggio del tratto di strada al Pubblico Patrimonio. Comunque è stata attivata l’ACEA che, dopo un sopralluogo, ha richiesto una serie di interventi per la messa a norma ai fini del collaudo ed accensione dell’impianto stesso. E’ un problema evidente di sicurezza pubblica.
     
    - la accensione  dell’esistente impianto di illuminazione (ma pericolosamente spento da sempre)  nella parte “pubblica” del parco e che confina con il tratto spento di  via Ravel. Quindi, buio completo da quella parte;
     
    - la messa in funzione della esistente fontanella di acqua potabile (attualmente non eroga),  eppure utilissima specie in estate per mamme e bambini;
     
    - la indispensabile dotazione di bagni pubblici,  a quanto pare previsti ma inesistenti;
     
    - la dotazione di  un maggior numero di panchine e di giochi per bambini, con una attenta revisione di quelli esistenti.
Richieste tutte a fronte di utili segnalazioni e che, confidiamo, possano essere esaudite nell’intento di un miglioramento di quanto già offerto, apprezzato e largamente utilizzato nel Parco.
 
FRANCO GOBBI
 
Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere
 
Mail:  coordinamento.infernetto@gmail.com                 
 

sabato 21 settembre 2013

INTERROGAZIONE SU PRESUNTO CAMPO NOMADI ALL'INFERNETTO

Allo scopo di chiarire definitivamente le voci incontrollate messe in giro circa un possibile futuro campo nomadi all'Infernetto, il Coordinamento Infernetto ha protocollato ieri una interrogazione urgente al Presidente del X° Municipio. Riteniamo tale ipotesi del tutto fuori fuori di buon senso e di qualunque applicazione pratica in quanto:
 
- l'area indicata è destinata a verde pubblico non attrezzato,
- essa è già oggetto da tempo di convenzione con affidamento a privati per un parco. Affidamento nè revocato e nè rinunciato.
- confina con una scuola media ,
- è nel bel mezzo di una realtà urbanistica, dove chi ha comprato e ci abita, si aspetta il verde e non altro,
- ci sono già preesistenti problemi di sicurezza pubblica. Non ne aggiungiamo altri,
- occorrerebbero importanti ed improbabili varianti al Piano Regolatore, oltre alla mancanza di collegamenti e servizi essenziali,
- non è stata data alcuna informazione o comunicazione preventiva (figuriamoci la condivisione) a cittadini ed associazioni. A chi è venuto in mente... E questo è grave , molto grave...,
- ecc...
 
Qui non ci sono in gioco pregiudizi razziali od ideologici, stiamo parlando semplicemente di una idea stravagante, maldestra ed improbabile che sta creando non poche discussioni e preoccupazioni, proprio per la sua poca chiarezza. Noi siamo convinti che il tutto finirà nel nulla. Ma è bene dirlo ed è fondamentale che la nostra Amministrazione Locali, il Municipio, si esprima doverosamente ed al più presto in maniera chiara ed inequivocabile per mettere fine ad un non necessario trambusto e ridare serenità ai residenti.
 
Aspettiamo, quindi, fiduciosamente la pronta risposta del Presidente Tassone.

domenica 1 settembre 2013

INFERNETTO... IN PILLOLE… LAVORI IN CORSO… ( PIU’ O MENO…) 2


  • MANUTENZIONE STRADE PRIVATE APERTE AL PUBBLICO TRANSITO – Dopo aver formalmente contestato presso la Direzione del Municipio una assurda ed inefficace Delibera di “fine Consigliatura” (piccoli interventi in emergenza solo su alcune strade senza alcun criterio) ed in attesa dei suoi esiti, presenteremo entro settembre  una richiesta di esame tesa a dare possibili soluzioni circa la questione della manutenzione di queste strade. Oggi, come noto, per esse l’obbligo della manutenzione è a carico totale dei cittadini proprietari.La discussione, prima in Commissione LL.PP., dovrà necessariamente essere basata su di un censimento preciso di tutte le strade private nel Municipio (oggi nessuno sa quante e dove siano ma la stragrande maggioranza risulta all’Infernetto) che comprenda lo status delle stesse ( se aperte al pubblico transito, se incluse in Convenzioni, Opere a Scomputo ecc.) e quali siano percorse da mezzi in pubblica utilità, con annesse problematiche.Quindi, una questione importante e complessa che va affrontata, diversamente  dal passato, con estrema serietà e serenità, e con il supporto di tutti gli elementi tecnici e normativi esistenti, per poter giungere a soluzioni, sicuramente con tempi non brevi, ma ben mirate, calibrate, eque e condivise.

  • RIFACIMENTO VIA BERNARDO PASQUINI –  E’ stato annunciato agli abitanti di via B. Pasquini il prossimo inizio dei lavori di rifacimento, asfaltatura, messa in sicurezza ecc. della strada. Tali lavori, attesi e sollecitati da molto tempo, fanno parte delle progetto di Opere a Scomputo inerenti l’area Castrucci/Ceccarossi e permetteranno la piena e decorosa fruibilità di una lunga ed importante arteria che interessa, tra l’altro, un complesso ecclesiastico e sportivo, un centro commerciale ed un paio di aree a verde.La via Pasquini, ricordiamo, è stata recentemente dotata di Illuminazione Pubblica.Un altro  pezzo del nostro quartiere che trova, finalmente, una sistemazione adeguata.

  • VIA RAVEL – ILLUMINAZIONE…SPENTA –  Diversi cittadini frequentatori del PVQ Parchi della Colombo hanno reiteratamente segnalato che il tratto di via Ravel compreso tra l’uscita posteriore del Parco stesso e la via Romani era (ed è tuttora) completamente al buio.Essendo il Parco, ed annesso centro commerciale frequentatissimo specie da mamme, bambini ed anziani anche in orari serali e quel tratto di via Ravel, con ampio parcheggio, risulta evidente la sua estrema pericolosità, peraltro rilevata anche dalle Forze dell’Ordine. E’ incredibile annotare che l’impianto di illuminazione, esistente da anni, non è mai stato acceso. Né l’impianto stesso ed il tratto di strada sono “passati”, come invece avvenuto per altre parti della stessa strada, al Patrimonio Pubblico ed all’ACEA.Negligenza, errori burocratici? Non sappiamo. Abbiamo interpellato il Servizio Giardini del Comune, competente per il PVQ, che, superato il primo grande imbarazzo per l’assurda e sconosciuta (!) situazione, l’ha fortunatamente  presa subito in mano per portarla a soluzione.Verrà data massima priorità alla accensione dei pali della I.P. per evidenti questioni di responsabilità nella pubblica sicurezza (l’ACEA ha già fatto un sopraluogo richiedendo alcuni interventi normativi). Poi verrà completato il passaggio del tratto di strada ed annessi al Patrimonio.Dimostrazione di un colpevole caos esistente su molte problematiche e che si risolvono, con molta pazienza ed insistenza, solo attraverso l’”accanimento” di qualche testardo cittadino.Non può essere!

  • RIFIUTI  -  Le crescenti difficoltà dell’AMA,  nella regolare raccolta dei rifiuti specie per la parte differenziata, unitamente alle ripetute proteste dei cittadini, si superano ormai solo con la raccolta Porta a Porta (incluso il verde di risulta) da introdurre nel nostro quartiere.L’Infernetto,  per gli addetti ai lavori, è ideale per introdurre il nuovo sistema e il Municipio ha inserito nei suoi programmi la raccolta Porta a Porta per il 2014, ormai alle porte.Dato che occorre tempo ed organizzazione, comunicazione e coinvolgimento totale anche da parte dei cittadini, è indispensabile partire da…ieri!

Quindi, ripeteremo le nostre richieste, peraltro già presentate da tempo, per ottenere un quartiere pulito ed un servizio regolare ed ordinato.


giovedì 11 luglio 2013

INFERNETTO: IL DOSSIER DE "LA REPUBBLICA"

Tratto da "la Repubblica" di giovedì 11 luglio 2013


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martedì 9 aprile 2013

La "tombola stradale" del XIII - Diciotto strade private godranno della manutenzione del municipio

Tratto dalla pagina 4 de "Il Nuovo Giornale di Ostia" n. 83 del 09 Aprile 2013
 

 

UN SEGUITO ALLA DELIBERA SULLE STRADE PRIVATE

Abbiamo ricevuto da un cittadino di via Nicomaco, alla Madonnetta, copia della comunicazione a firma di un consigliere del 13° Municipio e trovata ieri nella sua cassetta della posta.

Molto poco informato, totalmente confuso e convinto che via Nicomaco stia passando al Patrimonio del Comune, si è rivolto a noi. Abbiamo spiegato che, ovviamente, non è così esprimendo pure seri dubbi sulla congruità e valenza della Delibera stessa trattandosi non solo di strada privata ma addirittura  facente parte di un Consorzio.

La lettera, per quanto ci riguarda, è la conferma della approssimazione e della totale mancanza di analisi tecnica, congruità, criteri, metodi nella stesura di una Delibera concepita, invece, con indiscriminati interventi a pioggia.. Per di più senza alcun riguardo per una problematica  di enorme rilevanza, per esempio all’Infernetto, per la comunità, per i suoi cittadini, per la loro partecipazione alla discussione ed alla condivisione. Nonostante i tanti inviti, le tante richieste e le reiterate proteste, come ampiamente e documentalmente descritto nelle nostre precedenti note in materia, ed alle quali, per brevità, rimandiamo.

Come già detto e lo riconfermiamo,non abbiamo nulla contro i cittadini ed amici delle altre strade del Municipio specie se in qualche modo interessate alla Delibera. Tutt’altro!!
Infatti, non possiamo accettare un modo di fare scorretto, ingiusto ed estemporaneo in materia di cosa pubblica e di grave, annosa, indecorosa ed irrisolta problematica che interessa, oltre che principalmente l’Infernetto, anche altre aree del Municipio.

Quindi, confermiamo in toto le nostre osservazioni e proteste già ampiamente espresse e ci piacerebbe essere rapidamente smentiti da fatti ed azioni concrete (per esempio almeno per tutte le strade private percorse da mezzi in pubblica utilità), non con chiacchiere inutili o proclami per modesti interventi di scarso valore pratico, affatto giustificati e di nessuna soluzione ad un pesante problema. Non c’è più tempo da perdere!
 
Per parte nostra, continueremo a batterci con determinazione ad ogni livello istituzionale ed  a insistere coerentemente con le nostre proposte e  richieste nel generale interesse dei nostri concittadini, fino al raggiungimento di una soddisfacente soluzione per un maggior decoro e migliore sicurezza.
 
 
Franco Gobbi

Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere
 
 

 

domenica 9 settembre 2012

QUANDO L’A.M.A. NON RISPONDE…

Lo scorso 11 luglio abbiamo inoltrato al Numero Verde dell’AMA due reclami, su richiesta di numerosi cittadini, riguardanti:
  • il rumoroso svuotamento, su alcune strade dell’Infernetto, dei cassonetti della carta effettuato di notte più volte(tra le ore 1,30 e le 3,00 del mattino) con grave disturbo della tranquillità. Peraltro, il ritiro della carta ha da sempre problemi di regolarità ed efficienza, con buona pace della raccolta differenziata in quanto molto materiale viene forzatamente disperso tra i rifiuti solidi urbani, causa cassonetti pieni. Quindi, richiesto un immediato cambio di orario (per esempio fino alle 23 oppure dopo le 6,00 del mattino, oltre ad una regolarità nei tempi e cadenze di ritiro. Come per gli altri rifiuti, invece ritirati in orari diurni;

  • la immediata sostituzione dei molti, troppi cassonetti che, vecchi e malandati, presentano parti di lamiera contorti, taglienti e rivolte verso l’esterno. Con gli utenti a grave rischio, già sperimentato, di pericolose ferite da taglio. 
Ma nulla è avvenuto circa le segnalazioni sopra esposte e nonostante i ripetuti solleciti e quanto riportato anche degli operatori AMA della zona. Lo svuotamento dei cassonetti della carta è proseguito di notte ripetendone i disagi.
 
Come Coordinamento Infernetto abbiamo inviato, il 19 luglio, una lettera al Presidente AMA per richiedere il suo autorevole intervento. Nella stessa lettera, allo scopo di ovviare alle ormai annose problematiche, abbiamo chiesto la introduzione nel quartiere, dopo la necessaria valutazione, del sistema “ porta a porta” nella raccolta dei rifiuti.
 
Per tutta risposta, il ritiro della carta si è bloccato con svuotamento effettuato lo scorso 27 luglio, solo dopo nuova segnalazione. Da allora e fino alla data di queste note – 27 agosto - e nonostante altri solleciti, diversi cassonetti sono ancora strapieni.
 
Il 4 agosto abbiamo dovuto inviare, via fax, copia della lettera alla Direzione Operativa per “gli opportuni provvedimenti in merito e tenendoci in contatto”!
 
Nessun esito anche al Numero Verde (anch’esso in attesa di risposte) ed il 22 agosto abbiamo di nuovo inviato, via e-mail e dietro loro istruzioni, alla Segreteria della Presidenza ulteriore copia della ormai famosa lettera del 19 luglio. 
 
Che dire a questo punto? Siamo strabiliati, dopo anni di proficua collaborazione con AMA per siffatti comportamenti e la totale mancanza di dialogo e di qualunque risposta a delle problematiche, peraltro, risolvibili da AMA con un pizzico di attenzione e buona volontà..
 
Disattenzioni totalmente inaccettabili che contraddicono e rischiano di oscurare invece la continua opera di pulizia e di eliminazione delle ripetitive situazioni di degrado. Ne siamo molto rammaricati.
 
Ovviamente, insisteremo fino alla applicazione delle concrete misure correttive richieste.
 
 
 
Franco Gobbi
 
Presidente
 
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

lunedì 20 agosto 2012

domenica 19 agosto 2012

INFERNETTO …….. IN PILLOLE !!

Un rapido sguardo ad alcuni progetti in corso e riguardanti il nostro territorio, con auspicati sviluppi alla ripresa autunnale.

Illuminazione Pubblica (1) – Dopo una lunga sosta, è ripresa la installazione della Illuminazione Pubblica partendo da via Gais all’Infernetto, oltre ad un’altra via di Ostia, e riprendendo le strade previste nel Piano Luce 2011 (elenco ampiamente pubblicato a suo tempo), ma rimaste in sospeso lo scorso febbraio. Per quanto riguarda il nostro territorio ci riferiamo ad una quindicina di strade, alle quali si aggiungeranno quelle del Piano 2012, ma non ancora note. Dopo la sospensione agostana i lavori di installazione dovrebbero entrare in piena operatività.

Superfluo commentare oltre l’ importanza del Piano Luce, già realizzato per una ragguardevole parte.

Illuminazione Pubblica (2) – E’ stato ufficialmente annunciato che, già, ai primi di settembre l’area di parcheggio pubblico della scuola Mozart sarà illuminata! Finalmente, e ne siamo molto felici sia perché le nostre pressanti richieste come priorità hanno trovato soddisfazione e sia per la sicurezza di un luogo delicato e molto frequentato.

Pensiline alle fermate Atac – Dopo un lunghissimo iter, è stata finalmente deliberata dal Dipartimento alla Mobilità la lista delle nuove pensiline da installare in tutta Roma alle fermate Atac. Sia il nostro Municipio che l’Infernetto sembrano aver ricevuto una grande attenzione rispetto ad una vasta e giustificata richiesta. Noi abbiamo insistito perché venisse data priorità al disagio degli utenti piuttosto che non alla applicazione burocratica di norme spesso troppo limitative. Per l’Infernetto, in attesa di conoscere la lista ufficiale e l’inizio lavori in autunno, possiamo ragionevolmente anticipare che ne sono previste un bel numero. Da aggiungere alla 12 già in servizio e contro un totale di circa 60 fermate Atac nel quartiere. Una vasta copertura e della quale siamo molto soddisfatti, dopo una lunga attività

Canali e Fosse Comunali – E’ in corso un Piano di Bonifica e messa in Sicurezza di alcuni canali e fosse di pertinenza comunale, e loro sponde. Il Piano, del valore di circa € 900.000, è stato molto opportunamente messo in campo dalla Direzione del Ufficio Tecnico Municipale, subito dopo il disastro del 20 ottobre scorso.

Le necessità di intervento, come noto in questo delicato settore, sono molte e le risorse disponibili sempre limitate, comunque insufficienti. Il primo intervento è in corso su via Cilea, nel tratto compreso tra via Romani/Boezi ed il Viale di Castelporziano, ma per precisare altri interventi nel Piano è attualmente in corso una attenta valutazione. E’ ovvio che ci aspettiamo, comunque, il completamento di tutti i lavori previsti prima delle grandi piogge autunnali.

Per altri interessanti progetti in corso, daremo conto appena saranno disponibili informazioni più precise.


 
Franco Gobbi

Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

mercoledì 26 ottobre 2011

LA NUOVA PIAZZA A SAN TOMMASO

Nella migliore tradizione italiana e da sempre le piazze hanno rappresentato il luogo primario di incontro dei cittadini in città e paesi. Ma, nel vasto Infernetto, esiste la sola piazza Giardini di Marzo.

Qualche anno fà, nell’ambito dei piani di recupero delle periferie e dell’accordo tra Comune/ Vicariato, per la costruzione di nuove chiese per rispondere ad accresciute esigenze di culto, è stato varato il progetto per una nuova piazza assieme al nuovo complesso di S. Tommaso.

Il progetto della nuova chiesa, in fase avanzata di costruzione, è stato approvato tre anni fà, mentre quello della piazza è stato approvato dalla Giunta Capitolina nell’ottobre 2009, con lavori ufficialmente avviati, come noto, dalle Autorità Capitoline e Municipali in settembre e da completare entro fine 2012. Unitamente al fine lavori della chiesa.

Il progetto della piazza, come da piantina , prevede spazi pedonali, parcheggi, spazio giochi per bambini, nuovo assetto viario in via Mariani, nuovo verde ed alberature, illuminazione pubblica, raccolta acque ecc., con un investimento pubblico per circa 1,4 milioni di Euro.

C’è da aggiungere, importante, che i locali della attuale chiesa ed oratorio (costruiti dal 1954 con il generoso contributo di nostri concittadini) saranno rilasciati al Patrimonio Pubblico per un loro utilizzo in attività e scopi sociali e/o associativi a beneficio della comunità.

Ma per questo, si aprirà necessariamente un dibattito che dovrà portare alla definizione e condivisione delle migliori scelte.

Quindi, avremo al centro dell’Infernetto,una serie di opere – nuova chiesa ed oratorio, la piazza, locali destinati ad attività sociali e di quartiere, nuovo assetto viario – che favoriranno aggregazione ed occasioni di incontro tra i cittadini, in una parte importante del quartiere più vivibile.

Iniziative che ci trovano completamente d’accordo, confidando nella loro disponibilità alla cittadinanza nei tempi annunciati.



Franco Gobbi

Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

INFERNETTO…….SOTT’ACQUA

Quanto accaduto giovedì 20 ottobre ha, purtroppo, confermato la precarietà del sistema idrogeologico, di canalizzazioni e di raccolta delle acque piovane nel nostro territorio.

Diverse le cause o, meglio, le concause alcune delle quali rilevate da tempo ma senza provvedimenti adeguati.

Senza entrare in dettagli tecnici – non ne abbiamo la competenza – risultano evidenti alcuni elementi, anche in contraddizone, analizzati il 24 ottobre nelle Commissione LL. PP., opportunamente convocata con la partecipazione al massimo livello dei rappresentanti del Municipio, dei suoi organi tecnici, del CBTAR ed ACEA ATO 2 ed in attesa della dichiarazione di stato di calamità e modalità per eventuali risarcimenti danni :

• Una eccezionale quantità di pioggia concentrata in un ristretto spazio orario. Ma è un fatto ormai non più eccezionale, date le variate condizioni climatiche. Come tale va trattato, nel rivedere urgentemente la mappatura e la ricalibratura dei canali, a protezione della crescente urbanizzazione.

• Il sistema dei canali risale alla bonifica del ’33 e la sottrazione di vaste aree alla dispersione delle acque piovane, causa cementificazione, ne ha sostanzialmente ridotto l’efficienza. Essi sono al limite e da tenere costantemente puliti e sotto monitoraggio.

• Situazioni critiche ma a macchia di leopardo nelle varie aree del quartiere da valutare nel complesso del territorio.

• Una moltitudine di ostacoli irregolari, se non abusivi, creati con ponticelli e varie ostruzioni nei canali affluenti il canale Palocco, da sistemare prontamente.. Vedasi allagamento in via Pinzolo.

• Acque dei pluviali di molte, troppe abitazioni convogliate abusivamente nel sistema delle acque nere, oppure mancanza di valvole antiriflusso. Sistema fognario, che sarebbe sufficiente per il suo compito primario, ma regolarmente in tilt quando piove con dannosissimi allagamenti di abitazioni. Fatto ormai ricorrente da anni per esempio in via Gargiulo.

• Seminterrati utilizzati come vere abitazioni e camere da letto. Se l’alluvione fosse accaduta in piena notte, saremmo a commentare una immensa tragedia. Ma anche una sola vita persa è un prezzo troppo alto.

• Interventi assolutamente necessari ma in discussione da troppo tempo e con tante competenze da raccordare tra loro.

Ciò premesso, e come condiviso tra le varie parti in Commissione, occorrono interventi ed azioni immediate, incluse le sanzioni, a fronte delle varie anomalie segnalate per ridurre nel breve e nel medio termine i rischi derivanti da ritardi, negligenze, abusi compiuti a carico del delicato sistema idrogeologico. E ci aspettiamo che le Istituzioni e gli Enti interessati facciano insieme e compiutamente la loro parte, superando pericolosi e colpevoli ritardi dovuti a burocrazia e competenze.

Non c’è più tempo: non possiamo, non dobbiamo attendere passivamente e con paura la prossima grande pioggia.

 

Franco Gobbi

Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

domenica 18 settembre 2011

INFERNETTO IN PILLOLE

• VIALE DI CASTELPORZIANO – E’ stata completamente rifatta, nei giorni scorsi, la segnaletica orizzontale su tutto il viale. Ovviando, finalmente, ad una grave situazione di degrado e pericolo su di una strada di grande traffico, grazie anche alla ricomparsa delle strisce nei numerosi attraversamenti pedonali. La linea continua di mezzeria, ben visibile, si spera faccia evitare i numerosi, proibiti e rischiosissimi sorpassi, unitamente al limite della velocità dettato dai diversi segnali verticali che, è bene ricordare, è fissato a 30 km. Questo intervento sul viale fa parte di un vasto piano di riqualificazione della segnaletica orizzontale e che riguarda le maggiori strade del 13° Municipio. Ora, attendiamo il più volte richiesto e non più procrastinabile intervento di riasfaltatura, rimasta incompiuta lo scorso anno, nella disastrata parte centrale del viale.
• ILLUMINAZIONE PUBBLICA – Un flash ,dopo le ampie notizie riportate nei mesi scorsi, per prendere volentieri atto che i lavori di installazione della Illuminazione Pubblica sono iniziati, già a fine agosto, su di una prima serie di strade del Municipio e dell’Infernetto. Queste installazioni riguardano, nell’ambito del Piano Luce 2011 lanciato dal Comune di Roma, riguardano oltre 140 strade del Municipio (di cui ben 86 all’Infernetto) da completare, come annunciato, con le strade finalmente illuminate entro la fine del 2011.

• ADSL – Dopo aver effettuato tutte le necessarie installazioni e verifiche tecniche, la Telecom metterà nei prossimi giorni a disposizione dell’utenza circa 400 nuove connessioni ADSL, da installare a richiesta degli utenti in poco tempo. Esse si aggiungono alle oltre 200 nuove connessioni installate qualche mese fa, con piena soddisfazione, e che dovrebbero garantire, insieme alla rete esistente da tempo, ormai una copertura ADSL pressoché totale nel nostro quartiere. Le nuove connessioni riguardano essenzialmente le zone scoperte su via Lotti, via Wolf Ferrari, via Dobbiaco, via Castelporziano e loro dintorni. Cioè, si dovrebbe finalmente risolvere una carenza ed un disagio di nostri concittadini, ed utenti, in attesa da anni. Questa operazione, come si ricorderà, è iniziata durante il 2010 ed è stata da noi seguita presso Telecom con assiduità e continueremo a farlo fino alla sua conclusione.

• CASSONETTI AMA – Il Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Roma, on.le Di Priamo, ed il nuovo Presidente di AMA Spa, Benvenuti, hanno comunicato lo scorso 9 settembre che il piano di rinnovamento del parco cassonetti è in piena attuazione in moltissimi Municipi del Comune di Roma, incluso il nostro 13°. Questa complessa operazione riguarda, tra nuovi e restaurati, oltre 42.000 cassonetti sia per i materiali non riciclabili che per la differenziata. Abbiamo chiesto conferma ed anche il nostro quartiere sarà interessato nei prossimi mesi al piano di rinnovamento dei cassonetti. Basta guardarsi in giro per capire quanto questa operazione sia necessaria dalle nostre parti, per il maggio decoro e pulizia. Dato il loro pesante utilizzo, i cassonetti sono fatalmente soggetti a forte usura e rotture e vanno sostituiti/riparati con un certa regolarità fin quando il sistema di raccolta rifiuti non si modificherà, come per esempio in alcuni quartieri di Roma, con il sistema del porta a porta.



Franco Gobbi

Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di quartiere

martedì 16 agosto 2011

I PINI DEL VIALE DI CASTELPORZIANO

Lo scorso 8 agosto sono stati abbattuti sul viale , ed a cura del Servizio Giardini del Municipio, quattro pini all’altezza dell’incrocio dello stesso con via Salorno. Per la prima volta, sono stati opportunamente eliminati i ceppi conseguenti al taglio. Orrendi ceppi colpevolmente lasciati, invece e da tempo, in bella indecorosa vista sul viale per precedenti tagli.

I pini, completamente secchi, rappresentavano, ormai da tempo, un pericolo costante per una possibile caduta rami sul sottostante viale e molti cittadini preoccupati avevano segnalato la cosa e richiesto un intervento di messa in sicurezza fin dal luglio 2010.

Ora il pericolo è stato eliminato e, come conseguenza pratica, anche la visibilità è notevolmente aumentata riducendo drasticamente i rischi di collisione per chi percorre e/o transita in quell’incrocio.

Rimane, però, tutto il rammarico e la tristezza per la ulteriore perdita di pini sul viale. Perdita che si aggiunge, purtroppo, ad una crescente serie di tagli, sempre dovuti alla essiccazione delle piante stesse. Tutti rimasti senza sostituzione.

Nella stessa zona centrale, già devastata, del viale si può rilevare che altri pini si stanno essiccando in quanto mostrano chiari segni di una fine della loro vita vegetativa.

I pini sul viale risulterebbero essere circa 600, ma dopo che ne sono stati abbattuti oltre 50, dei quali una gran parte, ed a gruppi, in tempi recenti.
Le cause o concause possono essere diverse: dal traffico e conseguente smog, alla costruzione di marciapiedi, alla loro anzianità, alla loro collocazione sul ciglio del canale ecc.

Ciò dopo un importante intervento di bonifica e controllo di tutti pini, effettuato pochi anni fà.

Non siamo esperti in materia, ma è molto triste dover vivere giorno per giorno questa strage che rende, per certi tratti, il viale (chiamato anche viale dei Pini) del tutto indecoroso a causa appunto dei ceppi e dei mancati rimpiazzi.

Da parte nostra, e con il concorso dei nostri concittadini, chiederemo alle Istituzioni : che vengano rapidamente eliminati tutti gli indecorosi e poco sicuri ceppi lasciati specie sul lato marciapiede; che venga messa mano ad un progetto di riqualificazione del viale con azioni di bonifica e controllo preventivo allo scopo di limitare o procrastinare ove possibile i tagli; che, contemporaneamente, si metta in campo un progetto di rimpiazzo dei pini tagliati, magari con messa a dimora di altri pini od altre essenze compatibili.

L’eventuale alibi relativo alla scarsità di fondi disponibili non può reggere sempre. Sicuramente i tempi attuali non sono i migliori, ma una maggiore attenzione unità alla buona volontà possono e debbono restituire al Pubblico Patrimonio ed all’ambiente un decoroso viale di Castelporziano, o meglio viale dei Pini.



Franco Gobbi

Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di quartiere








domenica 12 settembre 2010

TUTELA AMBIENTALE

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo volentieri come richiestoci la seguente segnalazione apparsa sul blog "Il Respiro" nel mese di giugno, di seguito riportato.

Dal momento che quella segnalazione si riferiva ad una situazione registrata da qualche mese e le questioni poste giudicate di estrema rilevanza, abbiamo voluto effettuare alcune verifiche sul posto ed abbiamo preparato, e qui appresso pubblicato, un memo in proposito che crediamo esaustivo ma non conclusivo e senza aggiungere ulteriori commenti, ma mantenendo comunque la necessaria attenzione.

La cortese cittadina residente che ha voluto segnalarci la cosa, e che ringraziamo per questo, è già stata informata direttamente.

Tratto da http://www.ilrespiro.eu/emergenze/845-strage-di-pini-allinfernetto/


STRAGE DI PINI ALL'INFERNETTO

Ricevo questa mail da Maria abitante dell'Infernetto, zona residenziale nei pressi di Ostia (cittadina balneare del litorale di Roma) che denuncia una strage gratuita di Pini a favore del cemento, che oramai si sta purtroppo dilagando a macchia d'olio anche in questa zona." Vorrei mostrarvi con queste foto lo scempio che si sta verificando per via della costruzione di un centro residenziale chiamato "Parco di Plinio" in zona infernetto - Roma.Il sito e' visibile a occhio nudo dalla strada ed e' esattamente tra Via Salorno e Via Bedollo.Sono a rischio ben 17 pini per via di una prossima costruzione che verra' edificata a breve (lato Via Bedollo), in quanto le radici sono state tranciate dalle scavatrici e dal cemento (vedi foto Plinio 5), dato che delle villette (visibile dal progetto sul sito www.parcodiplinio.it) verrano costruite proprio a ridosso degli stessi. Gia' due pini, nella giornata di ieri, sono stati tagliati fino alla loro base, come si puo' vedere dalle foto Plinio 1 e 3, in quanto al limite con il suddetto parco di plinio. Questo e' visibile da Via Predoi, traversa di Via Castel Porziano, all' altezza del canale di scolo, sulla sinistra.Inoltre e' a rischio anche un grande albero (vedi foto Plinio 6, seppur un poco sfocata) che si trova quasi al centro del terreno in questione e che nel progetto non e' in alcun modo riportato.Vi chiedo di pubblicare tutto questo e metto a disposizione le mie foto, affinche' si possa evitare che si continui a fare strage gratuita di Pini a favore del cemento, che oramai si sta purtroppo dilagando a macchia d'olio anche in questa zona."

Maria A.


TUTELA AMBIENTALE


Il 14 agosto scorso ci è pervenuta, via e-mail e con richiesta di pubblicazione sui nostri siti, copia di una recensione apparsa in giugno sul portale “Il Respiro”.

Tale recensione, con foto, segnalava alcune situazioni apparentemente anomale e comunque meritevoli di attenzione circa interventi a danno dell’ambiente nei pressi o all’interno del cantiere relativo al complesso in costruzione “Parco di Plinio”, tra via Salorno e via Bedollo.

Sia a causa della datazione della recensione, sia per nostra consuetudine, visto anche il ruolo che il Coordinamento Infernetto mantiene nel quartiere, abbiamo voluto controllare direttamente il tutto, sia parlando apertamente con la direzione del cantiere, sia con verifiche sul posto, sia dentro che fuori del cantiere medesimo.

Non abbiamo incontrato alcuna difficoltà, segnalando anzi la massima collaborazione.

Le nostre verifiche hanno raccolto le seguenti evidenze:

  • PINI SU VIA PREDOI (parte alta verso via Bedollo)

Questa bellissima fila di pini, sita in un terreno privato confinante con i “Parchi di Plinio”, richiedeva evidentemente cure ed ampie potature.

Il cantiere doveva costruire sul proprio terreno un necessario muro di contenimento, comunque rispettando le distanze legali con la proprietà confinante, tra le altre cose proprio per salvaguardare e proteggere tutta la fila dei pini, nessuno escluso. Con accordi diretti tra le proprietà, il cantiere ha proceduto a propria cura e spese, e con l’ausilio di un agronomo, a mettere in sicurezza tutti i pini, potandoli e bonificandoli facendo particolare attenzione alle radici.

Non sono stati potati tre pini che si trovano nelle vicinanze di via Bedollo, in quanto non interessati all’area di cantiere.

Quindi, nessun pino è stato tagliato od abbattuto e, allo stato delle cose, è escluso tassativamente qualsiasi intervento o rischio del genere.

  • PINI TAGLIATI SUL CANALE C.B.T.A.R., NEI PRESSI DI VIA PREDOI

Il lungo canale, di raccolta e scolo acque meteoriche, che fiancheggia/attraversa l’area delle “Ville di Plinio”, proviene da altre aree dell’Infernetto, attraversa via Bedollo e procede ben oltre. Esso fa parte del vasto sistema di canalizzazioni del territorio ed è proprietà del Consorzio di Bonifica Tevere ed Agro Romano (CBTAR) che ne deve curare la manutenzione e la salvaguardia, nonostante la troppa vicinanza in alcuni punti del suo percorso ad abitazioni e costruzioni private.

Il CBTAR sta procedendo in quel tratto del canale, compreso tra il cantiere e diverse proprietà private, ad una necessaria opera di bonifica e migliore sistemazione del canale stesso (le acque affluenti provengono in larga parte dalle altre zone circostanti). Durante i lavori di verifica e bonifica, è stata rilevata la estrema pericolosità di due pini, piantati sul bordo del canale, ma ormai piegati e non più sostenuti, in imminente pericolo di crollo (tra l’altro con costruzioni private nei pressi).

Già qualche mese fa, c’era stato sugli stessi pini un intervento dei Vigili del Fuoco, in emergenza, per caduta rami.

Quindi il necessario abbattimento dei pini è stato deciso per ragioni di sicurezza esclusivamente dal CBTAR in piena autonomia e seguendo le necessarie prescrizioni.

Il cantiere non ha nè deciso né effettuato alcun intervento in proposito non avendo nessuna autorità o interesse diretto per farlo.

  • LA GRANDE QUERCIA NEL BEL MEZZO DELLE “VILLE DI PLINIO”

La buona notizia è che la grande quercia sta bene dove sta e gode buona salute.

Nessuna intenzione di abbatterla, in quanto è parte integrante del parco interno. A breve, ci è stato detto, ci saranno interventi specifici da parte di un agronomo per la sua cura e protezione.

Il video promozionale, eseguito al computer, risulterebbe preparato per far vedere, senza ostacoli, i fabbricati in un contesto generale indicativo.

Comunque, la bellissima quercia era stata oggetto già da tempo di molte attenzioni da parte di cittadini residenti in zona ed era stata sempre assicurata la sua incolumità.

E deve essere così.

Con l’occasione, è stato fatto rilevare che, nel nuovo parco pubblico (nei pressi della rotatoria di via Cles ed il costruendo asilo nido), sono state messe a dimora circa 70 nuove piante di alto fusto tra cipressi, ulivi e lecci oltre a circa 200 essenze (non tutte ancora impiantate a causa del cantiere dell’asilo).

In precedenza, quell’area era completamente abbandonata a sé stessa con poche piante peraltro in pessime condizioni. Di qui l’abbattimento e la sostituzione con altre, come precedentemente indicato.

  • VIA PREDOI – ACQUA DI FALDA

E’ una questione conosciuta e già segnalata tempo fa da alcuni residenti.

L’acqua pompata e riversata nel canale riguardava uno scavo necessario per posare serbatoi interrati, necessari all’impianto di bio-energia delle “Ville di Plinio”. Il costruttore rivendica il fatto che tutto il complesso è costruito, e nel futuro gestito, seguendo moderni accorgimenti e tecnologie di bio-edilizia, nel rispetto dell’ambiente.

Tale scavo e pompaggio, comunque frequente dalle nostre parti in caso di nuove costruzioni con falda a relativa profondità, è risultato, alle verifiche richieste, munito di tutte le severe e necessarie autorizzazioni e, comunque, del tutto ininfluente per i livelli della vasta falda sottostante che sono mantenuti.

Infine, il termine svuotamento della falda risulta, anche a detta di altri tecnici del settore interpellati, del tutto improprio.


CONCLUSIONI

Abbiamo voluto raccogliere in questo documento tutto quanto ci è stato riferito rispetto alle questioni poste ed alle legittime preoccupazioni esternate, cercando di non trascurare nulla per completezza e chiarezza di informazione, senza aggiungere o togliere nulla.

Noi non siamo tecnici e non intendiamo affatto sostituirci ad essi, pertanto dobbiamo considerare in maniera obiettiva sia le questioni poste che le risposte fornite dai diretti interessati.

Siamo convinti che le verifiche effettuate e le notizie raccolte siano confortanti e che i rischi palesati, per pini, quercia e quant’altro, fortunatamente non sussistano.

Per quanto ci riguarda, il Coordinamento Infernetto seguirà, come sempre e con attenzione, l’evolversi delle varie situazioni così come esse ci sono state dichiarate.

Il Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere