Benvenuto nel Weblog del Coordinamento Infernetto

Il Coordinamento nasce da un accordo tra i Comitati, le Associazioni presenti all’Infernetto ed alcuni privati cittadini, al fine del raggiungimento di una collaborazione per la condivisione di obiettivi comuni.

Qui puoi trovare notizie ed informazioni utili riguardo il quartiere, puoi effettuare segnalazioni circa i disservizi che hai riscontrato o, semplicemente comunicare con il Coordinamento. Scrivi all'indirizzo mail coordinamento.infernetto@gmail.com

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sabato 9 novembre 2013

INFERNETTO IN PILLOLE - NOVEMBRE 2013

Un rapido aggiornamento circa lo stato di alcune situazioni dell’Infernetto, così come ci è stato sollecitato da molti nostri concittadini.
 
  • VIA MARIANI -  Finalmente i lavori di rifacimento totale della strada sembrano aver preso decisamente  la fase finale, da completare tra fine novembre ed i primi di dicembre al massimo. Dopo che più volte erano state annunciate date di fine lavori (per esempio luglio scorso) ma sempre rimesse in discussione per lavori che non certamente hanno brillato, per una serie di problematiche, per celerità. In effetti, l’ideale sarebbe stato completare il tutto entro la data di inaugurazione del complesso ecclesiastico avvenuta lo scorso13 aprile 2013. Ritardi e rinvii che hanno creato molti disagi tra i cittadini residenti sulla stessa strada e per i fedeli della Parrocchia nella frequentazione alle funzioni e cerimonie. Lo stesso Parroco, Don Antonio, ha recentemente scritto al Municipio per sollecitare la fine dei lavori, per evidenti ottime ragioni, in vista delle  celebrazioni Natalizie.
    Lavori, peraltro molto importanti, che hanno interessato la sede stradale, marciapiedi, fognature per il recupero delle acque piovane, una nuova entrata dal viale di Castelporziano ecc.
     
    Il rifacimento di via Mariani  fa parte del progetto, formulato da tempo tra Comune e Vicariato,  che ha interessato la costruzione della nuova Chiesa di San Tommaso Apostolo, il suo Oratorio e la creazione di una grande piazza, unica nel quartiere e grande punto di aggregazione.
     
    Quindi, una volta completato, un bel complesso di opere di riqualificazione al servizio del quartiere.
 
  • SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE -  La segnaletica, specie quella orizzontale, è da tempo in condizioni pietose e di …invisibilità,  presentando quindi molte troppe situazioni di pericolo per la sicurezza stradale. Specie per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali in genere e quelli vicino alle scuole in particolare.
     
    Questa situazione non giustifica i molti, troppi incidenti che avvengono dalle nostre parti, dovuti essenzialmente alla velocità eccessiva, al mancato rispetto di stop e precedenze (la segnaletica verticale c’è ed è visibile) e soprattutto alla troppa disinvoltura e nessuna prudenza nell’avvicinamento e/o attraversamento degli incroci, spesso con poca visibilità.
     
    E’ chiaro che la segnaletica, tutta, debba ricevere una costante manutenzione sia come obbligo da parte di qualunque Amministrazione sia come avviso e deterrente essenziali per la sicurezza e l’incolumità pubblica. Tra le altre cose, è una delle nostre richieste accolte a suo tempo con la Risoluzione relativa alla Sicurezza Stradale dell’Infernetto, ma ancora non di piena applicazione come dovuto. Situazione da noi chiaramente ripresa e segnalata nella Commissione LL.PP. del 30 agosto scorso.
     
    Il Municipio ha annunciato programmi relativi al rifacimento della segnaletica con doverosa priorità agli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole. E come ci è stato richiesto, abbiamo presentato un elenco che interessa  diversi punti trafficati e critici in almeno otto strade del quartiere a fronte di otto complessi scolastici.
    C’è un ritardo rispetto alla ripresa dell’anno scolastico ma confidiamo che venga presto recuperato.
     
    Rileviamo, nel frattempo che per l’incrocio del viale con le vie Cilea e Torcegno la segnaletica è stata “rinfrescata” fin da settembre, ma in attesa dell’intervento più importante previsto ed indicato dai tecnici della Polizia Municipale e del quale abbiamo già parlato.
     
    Per l’altro incrocio, teatro di continui incidenti, tra le Vie Ravel e De Falla,  la segnaletica  è stata completamente rinnovata da qualche giorno, unitamente agli attraversamenti pedonali di fronte all’asilo (via De Falla).
     
    Ci è stato comunicato che, a fronte del programma, tutta la via Wolf Ferrari sarà soggetta presto ed in via prioritaria al rinnovamento della segnaletica. E’ una buona notizia specie per i tratti poco visibili (poca luce) e  pericolosi (troppa velocità), tra i quali quello tra l’incrocio con via Franchetti e via Cilea .
     
    Per l’incrocio tra Wolf Ferrari, Dobbiaco ed il Viale il rifacimento della segnaletica sarà effettuato ad asfaltatura ultimata, quale ripristino per lavori effettuati sulla rete elettrica.  
     
    Confidiamo, ma seguiremo da vicino, che quanto in programma venga finalmente messo in atto a favore di un più alto livello di sicurezza stradale. Come richiesto e come dovuto.
 
  • PARCO VERDE QUALITA’/PARCHI DELLA COLOMBO -  Questo grande parco, unico ben attrezzato nel quartiere,  è sin dall’inizio molto apprezzato e frequentato da bambini di ogni età, genitori e nonni, praticamente a tutte le ore.
     
    Ma ci sono pervenute, nel tempo, diverse segnalazioni per richiedere alcuni interventi migliorativi. Quindi, senza alcuna intenzione polemica o protesta abbiamo preso contatto da tempo e quindi scritto, lo scorso 23 ottobre, al Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale (al quale il Parco in concessione fà riferimento) per intervenire sul Concessionario, dopo opportune verifiche circa:
     
    - la  accensione della Illuminazione Pubblica sul tratto di via Ravel, che confina con il parco stesso fino a via Romani, con uscita dal parco e parcheggio auto.
     
    - L’impianto esiste ma mai acceso per una serie di dimenticanze e relativo mancato passaggio del tratto di strada al Pubblico Patrimonio. Comunque è stata attivata l’ACEA che, dopo un sopralluogo, ha richiesto una serie di interventi per la messa a norma ai fini del collaudo ed accensione dell’impianto stesso. E’ un problema evidente di sicurezza pubblica.
     
    - la accensione  dell’esistente impianto di illuminazione (ma pericolosamente spento da sempre)  nella parte “pubblica” del parco e che confina con il tratto spento di  via Ravel. Quindi, buio completo da quella parte;
     
    - la messa in funzione della esistente fontanella di acqua potabile (attualmente non eroga),  eppure utilissima specie in estate per mamme e bambini;
     
    - la indispensabile dotazione di bagni pubblici,  a quanto pare previsti ma inesistenti;
     
    - la dotazione di  un maggior numero di panchine e di giochi per bambini, con una attenta revisione di quelli esistenti.
Richieste tutte a fronte di utili segnalazioni e che, confidiamo, possano essere esaudite nell’intento di un miglioramento di quanto già offerto, apprezzato e largamente utilizzato nel Parco.
 
FRANCO GOBBI
 
Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere
 
Mail:  coordinamento.infernetto@gmail.com                 
 

mercoledì 2 ottobre 2013

IL PRESUNTO CAMPO NOMADI ALL’INFERNETTO: UNA VICENDA INCREDIBILE


Con un secco comunicato in data 27 settembre il Presidente del Municipio Tassone ha posto fine alle notizie e relative speculazioni circa una presunta creazione di un campo nomadi in via Rodengo all’Infernetto.

Notizie e speculazioni che, nate e circolate all’improvviso in luglio e continuate in agosto, hanno seminato un grande allarme tra i residenti, assolutamente ignari.

Ma il comunicato, che risponde ad una nostra precisa ed urgente interrogazione,  ha messo in luce anche fatti e circostanze del tutto sconosciute e che hanno contribuito, e non poco, ad una intricata vicenda e veramente incredibile.

Sulla vicenda ci è stata annunciata, e siamo in attesa di riceverla con molto interesse e curiosità, anche una dettagliata comunicazione scritta a firma degli Assessore all’Urbanistica che ne  riprende chiarisce, appunto ed in via definitiva, alcuni aspetti e dettagli tecnici.

Il 20 settembre il Coordinamento Infernetto aveva protocollato una formale ed articolata interrogazione urgente rivolta al Presidente  proprio allo scopo di fare, con immediatezza, la massima chiarezza sulla notizia circolata e nell’interesse dei cittadini e della loro serenità.

Già l’Infernetto è da tempo terra per continui insediamenti abusivi, in condizioni igienico-ambientali drammatiche, un campo nomadi con frequentazioni a rotazione piantato nel bel mezzo di un insediamento abitativo è quanto di più incontrollato e privo di alcun buon senso.

Nella interrogazione avevamo, appunto, posto in luce, evitando qualsiasi discussione o polemica di stampo razzistico od ideologico del tutto inappropriate, che:

  • L’area in questione (destinata originariamente a verde pubblico non attrezzato) era già stata affidata  tramite Convenzione Municipale a privati fin dall’agosto 2011, per la creazione di un parco pubblico, con giochi ecc.    Convenzione tuttora valida e mai revocata.
  • Improvvisamente nel marzo 2013 l’area è stata recintata a cura e spese del Vicariato, con l’intento di creare un campo per nomadi di passaggio.
  • L’area confina con numerose abitazioni realizzate nella Convenzione Castelporziano Sud e ne è parte integrante. Chi ha acquistato le abitazioni, anche a prezzo di sacrifici, lo fatto pensando di andare ad abitare in un complesso urbanistico di pregio, curato ed urbanisticamente bene organizzato. Senza alcun riferimento ad un futuro campo nomadi davanti o vicino casa.
  • Da un lato, l’area confina con la scuola Media di Via Cles . Senza commento.
  • Sussistono gravi motivi di sicurezza pubblica in un quartiere già in grave difficoltà. Non c’è alcun bisogno di aggiungerne altri. Specie se si parla di una continua rotazione delle presenze, trattandosi appunto di nomadi, abituati a spostarsi senza alcun controllo.
  • Una immediata richiesta di spiegazioni  al Municipio da parte del Concessionario, circa la recinzione apparentemente abusiva, è rimasta senza risposta.
  • I cittadini dell’Infernetto e loro Associazioni o Comitati, o i residenti in zona, non sono stati per nulla informati circa la stravagante idea del campo nomadi a rotazione, a casa loro.


Era abbastanza per essere molto preoccupati e di qui la interrogazione ed il conseguente comunicato.

Però, come cittadini e residenti, dobbiamo rilevare, proprio per quanto contenuto nel comunicato chiarificatore, una serie di fatti e notizie che creano parecchie perplessità circa tutta la vicenda.

L’area, come da comunicato, risulta iscritta a Patrimonio del Comune di Roma ma di fatto è in consegna al Vicariato. Ciò in forza di una Deliberazione Comunale del 2006 che prevede nell’area  un centro parrocchiale, un istituto sussidiario di culto, nel programma delle nuove chiese a Roma. A questo scopo nel febbraio 2012 una Delibera de Giunta Capitolina ha approvato una variante urbanistica per la Convenzione Castelporziano Sud ed il terreno convertito in servizi dall’originale area verde.  

Ma, a quanto sembra, nessuno aveva ed ha provveduto ad informarne, come dovuto, il Municipio. Municipio che aveva ricevuto a suo tempo  in gestione l’area iscritta a Pubblico Patrimonio,  e che appunto nel 2011 (cioè in data  precedente alla Delibera di Giunta Capitolina ) aveva legittimamente  e tranquillamente affidato l’area  a verde al privato che ne aveva fatto richiesta.

Né, in relazione a quanto menzionato in precedenza, l’area poteva essere occupata  e recintata  dal Vicariato, dato che la formalizzazione degli atti sembra essere ancora in corso.

Inoltre, non riusciamo ad immaginare, neppure lontanamente, chi e come abbia potuto identificare una area in mezzo ad un insediamento abitativo, ad una scuola ecc. e pensare di crearci un campo nomadi, e dare una specie di permesso (?) a farlo con tutte le gravissime problematiche ed implicazioni del caso.
 
Tutte a danno degli inconsapevoli residenti e passando inopinatamente sulla loro testa.

Campo per nomadi di passaggio che non ci risulta essere propriamente un luogo di culto, ma tutt’altra cosa. Idea forse meritevole di attenzione sotto certi punti di vista, che non vogliamo neppure metterci qui a discutere, ma con una “ pensata” stravagante ed inopportuna, molto scorretta e tremendamente maldestra.  Come si è poi visto e dimostrato.

Vogliamo pensare che la vicenda circa il presunto campo nomadi a via Rodengo, e comunque all’Infernetto, finisca veramente qui ed una volta per tutte.
 
Sicuramente chi di dovere dovrà rimediare e mettere in ordine il caos creato dal punto di vista delle destinazioni urbanistiche, delle concessioni date  ecc. con una certa urgenza. Per non lasciare, alla fine, un terreno incolto e ricettacolo di rifiuti, come tanti altri. Sarebbe una colossale beffa, per il quartiere, che una  area originariamente destinata a verde pubblico non merita affatto.

E soprattutto occorreranno ampie spiegazioni, ed interventi correttivi, circa il totale ed inaccettabile scollegamento tra uffici municipali e comunali e l’assordante silenzio tenuto verso i cittadini residenti.

Il nostro atteggiamento, lontanissimo è bene chiarire subito da pulsioni razziste o ideologiche, è e rimane, in merito a tutta la vicenda ed i suoi contorni e svolgimenti,  molto fermo e molto critico e confidiamo che non si possa o debba ripetere.
 
L’Infernetto ed i suoi abitanti, loro malgrado,  convivono da anni con una serie di problematiche irrisolte. Non vediamo nessuna ragione per aggiungerne altre, vere o presunte che siano.



Franco Gobbi
Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

 


sabato 21 settembre 2013

MANUTENZIONE STRADE PRIVATE APERTE AL PUBBLICO TRANSITO

Il Coordinamento Infernetto ha protocollato, ieri in Municipio, una formale richiesta rivolta al Presidente della Commissione LL.PP. F. Spanò per la messa in agenda, al più presto, la discussione relativa alla Manutenzione delle Strade Privale dell'Infernetto. E' problematica ormai vecchia nei tempi ma sempre più stringente ed in attesa di adeguate soluzioni. Abbiamo sostenuto moltissime discussioni sull'argomento, scritto e documentato moltissimo ma con risultati, purtroppo, molto scadenti o nulli. Inclusa la Delibera del 2 aprile, sulla quale ci siamo già espressi in modo netto. La discussione che abbiamo chiesto dovrà portare ad un diverso atteggiamento e conclusioni, sia alla luce del prossiomo dibattito previsto per il giorno 25 su via Boezi e sul fatto che dovrà essere pubblicato, finalmente, l'elenco delle strade private del territorio. Elenco che non c'è ed è stato richiesto. Il nostro primo obiettivo è quello di portare in un minimo livello (doveroso) di manutenzione almeno le 19 strade private di traffico e comunque percorse da mezzi, anche pesanti, in pubblica utilità. Aggiorneremo circa i progressi ottenuti.

INTERROGAZIONE SU PRESUNTO CAMPO NOMADI ALL'INFERNETTO

Allo scopo di chiarire definitivamente le voci incontrollate messe in giro circa un possibile futuro campo nomadi all'Infernetto, il Coordinamento Infernetto ha protocollato ieri una interrogazione urgente al Presidente del X° Municipio. Riteniamo tale ipotesi del tutto fuori fuori di buon senso e di qualunque applicazione pratica in quanto:
 
- l'area indicata è destinata a verde pubblico non attrezzato,
- essa è già oggetto da tempo di convenzione con affidamento a privati per un parco. Affidamento nè revocato e nè rinunciato.
- confina con una scuola media ,
- è nel bel mezzo di una realtà urbanistica, dove chi ha comprato e ci abita, si aspetta il verde e non altro,
- ci sono già preesistenti problemi di sicurezza pubblica. Non ne aggiungiamo altri,
- occorrerebbero importanti ed improbabili varianti al Piano Regolatore, oltre alla mancanza di collegamenti e servizi essenziali,
- non è stata data alcuna informazione o comunicazione preventiva (figuriamoci la condivisione) a cittadini ed associazioni. A chi è venuto in mente... E questo è grave , molto grave...,
- ecc...
 
Qui non ci sono in gioco pregiudizi razziali od ideologici, stiamo parlando semplicemente di una idea stravagante, maldestra ed improbabile che sta creando non poche discussioni e preoccupazioni, proprio per la sua poca chiarezza. Noi siamo convinti che il tutto finirà nel nulla. Ma è bene dirlo ed è fondamentale che la nostra Amministrazione Locali, il Municipio, si esprima doverosamente ed al più presto in maniera chiara ed inequivocabile per mettere fine ad un non necessario trambusto e ridare serenità ai residenti.
 
Aspettiamo, quindi, fiduciosamente la pronta risposta del Presidente Tassone.

domenica 1 settembre 2013

INFERNETTO... IN PILLOLE… LAVORI IN CORSO… ( PIU’ O MENO…) 2


  • MANUTENZIONE STRADE PRIVATE APERTE AL PUBBLICO TRANSITO – Dopo aver formalmente contestato presso la Direzione del Municipio una assurda ed inefficace Delibera di “fine Consigliatura” (piccoli interventi in emergenza solo su alcune strade senza alcun criterio) ed in attesa dei suoi esiti, presenteremo entro settembre  una richiesta di esame tesa a dare possibili soluzioni circa la questione della manutenzione di queste strade. Oggi, come noto, per esse l’obbligo della manutenzione è a carico totale dei cittadini proprietari.La discussione, prima in Commissione LL.PP., dovrà necessariamente essere basata su di un censimento preciso di tutte le strade private nel Municipio (oggi nessuno sa quante e dove siano ma la stragrande maggioranza risulta all’Infernetto) che comprenda lo status delle stesse ( se aperte al pubblico transito, se incluse in Convenzioni, Opere a Scomputo ecc.) e quali siano percorse da mezzi in pubblica utilità, con annesse problematiche.Quindi, una questione importante e complessa che va affrontata, diversamente  dal passato, con estrema serietà e serenità, e con il supporto di tutti gli elementi tecnici e normativi esistenti, per poter giungere a soluzioni, sicuramente con tempi non brevi, ma ben mirate, calibrate, eque e condivise.

  • RIFACIMENTO VIA BERNARDO PASQUINI –  E’ stato annunciato agli abitanti di via B. Pasquini il prossimo inizio dei lavori di rifacimento, asfaltatura, messa in sicurezza ecc. della strada. Tali lavori, attesi e sollecitati da molto tempo, fanno parte delle progetto di Opere a Scomputo inerenti l’area Castrucci/Ceccarossi e permetteranno la piena e decorosa fruibilità di una lunga ed importante arteria che interessa, tra l’altro, un complesso ecclesiastico e sportivo, un centro commerciale ed un paio di aree a verde.La via Pasquini, ricordiamo, è stata recentemente dotata di Illuminazione Pubblica.Un altro  pezzo del nostro quartiere che trova, finalmente, una sistemazione adeguata.

  • VIA RAVEL – ILLUMINAZIONE…SPENTA –  Diversi cittadini frequentatori del PVQ Parchi della Colombo hanno reiteratamente segnalato che il tratto di via Ravel compreso tra l’uscita posteriore del Parco stesso e la via Romani era (ed è tuttora) completamente al buio.Essendo il Parco, ed annesso centro commerciale frequentatissimo specie da mamme, bambini ed anziani anche in orari serali e quel tratto di via Ravel, con ampio parcheggio, risulta evidente la sua estrema pericolosità, peraltro rilevata anche dalle Forze dell’Ordine. E’ incredibile annotare che l’impianto di illuminazione, esistente da anni, non è mai stato acceso. Né l’impianto stesso ed il tratto di strada sono “passati”, come invece avvenuto per altre parti della stessa strada, al Patrimonio Pubblico ed all’ACEA.Negligenza, errori burocratici? Non sappiamo. Abbiamo interpellato il Servizio Giardini del Comune, competente per il PVQ, che, superato il primo grande imbarazzo per l’assurda e sconosciuta (!) situazione, l’ha fortunatamente  presa subito in mano per portarla a soluzione.Verrà data massima priorità alla accensione dei pali della I.P. per evidenti questioni di responsabilità nella pubblica sicurezza (l’ACEA ha già fatto un sopraluogo richiedendo alcuni interventi normativi). Poi verrà completato il passaggio del tratto di strada ed annessi al Patrimonio.Dimostrazione di un colpevole caos esistente su molte problematiche e che si risolvono, con molta pazienza ed insistenza, solo attraverso l’”accanimento” di qualche testardo cittadino.Non può essere!

  • RIFIUTI  -  Le crescenti difficoltà dell’AMA,  nella regolare raccolta dei rifiuti specie per la parte differenziata, unitamente alle ripetute proteste dei cittadini, si superano ormai solo con la raccolta Porta a Porta (incluso il verde di risulta) da introdurre nel nostro quartiere.L’Infernetto,  per gli addetti ai lavori, è ideale per introdurre il nuovo sistema e il Municipio ha inserito nei suoi programmi la raccolta Porta a Porta per il 2014, ormai alle porte.Dato che occorre tempo ed organizzazione, comunicazione e coinvolgimento totale anche da parte dei cittadini, è indispensabile partire da…ieri!

Quindi, ripeteremo le nostre richieste, peraltro già presentate da tempo, per ottenere un quartiere pulito ed un servizio regolare ed ordinato.


sabato 31 agosto 2013

INFERNETTO... IN PILLOLE… LAVORI IN CORSO… ( PIU’ O MENO…) 1

• VIE MAREBBE E CACCIUTA - In base alle precise informazioni che ci erano state fornite, avevamo dato comunicazione, lo scorso giugno, di un prossimo inizio dei lavori di messa in sicurezza e rifacimento ecc. delle due strade. Ciò in quanto gli appalti connessi ai erano stati assegnati alle ditte e mancava solo la consegna dei cantieri, con durata lavori pari in 365 giorni.
 
All’ultimo momento, però, sono state richieste nuove prescrizioni ed alcune modifiche al progetto con particolare riguardo alla messa in sicurezza della sponda del canale lungo via della Cacciuta. Da parte dei responsabili del progetto si è preferito rivedere quelle parti da modificare, per non essere costretti ad interrompere lavori in corso d’opera (spesso succede ma non dovrebbe) per interventi correttivi richiesti dai tanti Enti ed Uffici competenti. Ma è anche vero che si sono tenute Conferenze dei Servizi dove tutte le parti interessate dovevano esprimersi ben prima.
 
Quindi, mentre apprezziamo la maggiore attenzione per la messa in sicurezza di queste strade esprimiamo le nostre perplessità ed insoddisfazione per questa nuova ed improvvisa situazione e che segna, manco a dirlo, il solito ritardo ( e i soldi qui ci sono!) per una opera urgente ed indispensabile in quel quadrante del quartiere. E noi “staremo sul pezzo” dato che ci è stato assicurato che il tutto verrà risolto entro il tardo autunno, con l’effettivo inizio dei lavori.
 
• INCROCIO CASTELPORZIANO/TORCEGNO – Come espresso brevemente in un Consiglio Municipale di fine luglio, la Commissione LL.PP. discuterà una legittima richiesta presentata da alcuni cittadini relativa alla installazione di un semaforo all’incrocio. Ciò allo scopo di limitarne la pericolosità alla luce dei ripetuti incidenti, anche gravi e coinvolgenti mezzi pubblici. Sicuramente l’incrocio, come diversi altri sul viale ed in altri punti del quartiere è critico sia per l’intensità del traffico in taluni momenti (prossimità scuola Mozart) sia per la scarsa visibilità e, soprattutto, per l’assoluta mancanza di osservanza degli stop ( quelli verticali ben visibili). Abbiamo voluto ricordare, a tale proposito, che esiste già la Risoluzione del 4 maggio 2012 “Sicurezza Stradale dell’Infernetto” che impegna già l’Amministrazione a porre in atto una più completa ed evidente segnaletica anche luminosa e, elemento importante ed imprescindibile, a richiedere la presenza della Polizia Municipale lungo le nostre strade, incrocio incluso. In questo ambito, e come già comunicato, la Polizia Municipale ha disposto un complesso progetto di segnaletica in prossimità dell’incrocio. Progetto che l’Ufficio Tecnico è in procinto di realizzare, confidiamo prima dell’inizio delle scuole. Resta confermato sul viale il limite a 30 km.ora, oggi totalmente ed impunemente inosservato.
 
Quindi, riguardo al semaforo se ne discuterà in Commissione, ma sussistono molte problematiche, peraltro già espresse in sede di Risoluzione. Esse riguardano: la formazione di code ed attese non necessarie all’incrocio in tutto l’arco della giornata ; molti cittadini sono contrari perché già penalizzati dal semaforo tra la Colombo e Wolf Ferrari; fermo veicoli con emissione di gas in un contesto ambientale protetto; costi elevatissimi in assenza totale di fondi, magari da destinare a strade e segnaletica; attraversamenti pedonali e mancanza di marciapiedi; fermate dell’autobus; tempi lunghissimi anche per il necessario intervento della Agenzia della Mobilità con valutazione dei flussi di traffico e dei costi/efficacia ; infine l’art. 15 del recente Piano di Zona 51 prescrive la semipedonalizzazione del viale (ovviamente possibile creando percorsi alternativi ).
 
Quindi parteciperemo alla discussione senza preconcetti, ma deve essere chiaro che una adeguata segnaletica e la presenza dei vigili (in tempi brevi, costi limitati ed efficaci da subito) hanno la massima ed imprescindibile priorità, come una maggiore osservanza delle norme del Codice della Strada oltre che massima prudenza da parte di tutti gli automobilisti che percorrono le nostre strade.
 
In altre parole, vogliamo più sicurezza su tutte le nostre strade!

giovedì 11 luglio 2013

INFERNETTO: IL DOSSIER DE "LA REPUBBLICA"

Tratto da "la Repubblica" di giovedì 11 luglio 2013


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mercoledì 8 maggio 2013

GLI INTERVENTI DELLA POLIZIA MUNICIPALE SULLE STRADE PRIVATE APERTE AL PUBBLICO TRANSITO

Il Comando della Polizia di Roma Capitale - 13° Gruppo ci ha confermato ieri, in maniera inequivocabile, che le proprie pattuglie debbono obbligatoriamente intervenire prontamente per le verifiche ed eventuali provvedimenti nei casi di segnalazione di dissesti o voragini o danni alle sedi stradali dove l'incolumità pubblica è a rischio. Gli interventi riguardano, senza alcuna eccezione, anche e tutte le strade private aperte al pubblico transito e tassative disposizioni sarebbero state date in merito. Il Comando ha posto una serie di quesiti a vari Uffici per eliminare alcune "interpretazioni" in merito ed è in attesa di risposte definitive. Quindi, il grave episodio di mancato intervento su di una strada privata segnalato qualche tempo fà è finalmente risolto a favore dei cittadini in difficoltà così come avevamo formalmente e fortemente sostenuto in difesa dei loro diritti e per un sacrosanto principio di equità.
 
Questa informazione, utilissima per i cittadini, conferma a sua volta la confusione, pretestuosità e la assurda limitazione della Delibera n. 7 dello scorso 2 aprile. Tale Delibera è stata da noi messa in discussione ed è oggetto di interrogazione agli Uffici per una sua cancellazione o, meglio, estensione a tutte le strade private aperte al pubblico transito, specie se percorse da mezzi in pubblica utilità, eliminando piccoli elenchi estemporanei non condivisi e non basati su situazioni obiettive. Creando, di fatto ed ancora una volta, una inaccettabile disparità tra cittadini oltre che i presupposti di ulteriori "interpretazioni" ballerine. Abbiamo anche chiesto che venga effettuato un rapido censimento di tutte le strade private esistenti nel Municipio (nessuno lo sa) allo scopo di poter mettere in campo interventi, dove necessario e specie in situazioni di emergenza e pericolo, mirati oltre che ben definiti e condivisi. Nel rispetto più totale dei diritti e dei doveri dei cittadini e della Pubblica Amministrazione nei ruoli a loro propri.
 
Franco Gobbi
Presidente Coordinamento Infernetto - Associazione di Quartiere
 
Dalla pagina 6 de "Il nuovo Giornale di Ostia" di mercoledì 8 maggio 2013

sabato 16 febbraio 2013

MANUTENZIONE STRADE E SICUREZZA STRADALE (PRO-MEMORIA)

Abbiamo inviato alla Consulta dei CdQ, per le analisi e discussione in corso all'interno del Gruppo di Lavoro Mobilità" il Pro-memoria allegato circa la situazione delle strade dell'Infernetto in tema di Manutenzione e di Sicurezza Stradale. 

E' chiaramente sintetico , non esaustivo, ma atto a fornire un quadro della situazione il più attuale e realistoco possibili per le conseguenti analisi e discussioni per ventuali interventi concreti, anche in comunanza con le problematiche simili che si registrano in altri quartieri dell'Entroterra e 13° Municipio.

La pubblicazione di tale documento vuole essere  un atto di trasparenza e di corretta comunicazione ed informazione verso i nostri concittadini.



mercoledì 24 ottobre 2012

lunedì 22 ottobre 2012

VIALE DI CASTELPORZIANO


- Intubamento canale e costruzione marciapiede lungo il parcheggio della Mozart.

Sono iniziati stamane i lavori di intubamento del canale e costruzione di un marciapiede lungo il tratto del viale che costeggia il parcheggio della scuola Mozart, recentemente illuminato. Il tratto, di circa un centinaio di metri, era praticamente l'ultimo tratto di viale, sul quel lato, privo di marciapiede nonostante la vicinanza della scuola e del suo parcheggio. I lavori, che fanno parte del progetto di messa in sicurezza delle sponde di alcuni canali comunali ( su via Cilea lavori conclusi e su via Torcegno ancora in corso), si concluderanno in pochi giorni e finalmente si metterà fine ad una situazione pericolosa ed indecorosa. Per il momento la superficie del marciapiede sarà resa calpestabile mentre l'asfaltatura a stampa, uguale al marciapiede esistente, sarà eseguita in una seconda fase. Quindi disporremo della continuità del marciapiede sul viale ed in particolare vicino alla scuola eliminando situazioni rischiose per i pedoni.

L'intervento, come noto, è stato specificatamente richiesto da tempo dal Coordinamento Infernetto e l'Assessore ai LL.PP. Olive aveva più volte confermato l'impegno formale per la effettuazione dei lavori necessari.

Siamo, quindi, estremamentesoddisfatti per la soluzione concreta di un problema dai risvolti molto significativi e ringraziamo ed apprezziamo l'impegno mantenuto. Ben fatto!

domenica 9 settembre 2012

SICUREZZA STRADALE INFERNETTO : VIABILITA’ ED INTERVENTI

Il grave incidente di qualche settimana fà, all’incrocio del Viale di Castelporziano con via Torcegno tra un autobus ed un furgone, fornisce lo spunto per alcune annotazioni in termini di sicurezza stradale e viabilità.

La Risoluzione, approvata alla unanimità dal Consiglio Municipale lo scorso 3 maggio, indicava almeno tre aree di intervento per una maggiore sicurezza stradale all’Infernetto, sulla scorta di precise richieste avanzate dai cittadini ampiamente discusse nelle Commissioni: una più efficiente manutenzione della segnaletica specie agli incroci critici, come quelli sul Viale; applicazione del limite di velocità a 30km/h ( sul Viale c’è ma è inosservato); una regolare presenza della assenteista Polizia di Roma Capitale lungo le nostre strade.

Interventi mirati, rapidi e pratici, di grande impatto, economici nonostante alcune pretestuose affermazioni contrarie.

E, del tutto dovuti nel rispetto delle sacrosante ed ineludibili esigenze di una comunità di 40.000 abitanti.

Peraltro, ci risulta che le nostre richieste ( comuni ad altri quartieri del 13° Municipio), in materia di limitazione e controllo della velocità e di una presenza della Polizia di Roma Capitale stiano ricevendo attenzione. Occorrerà, però, attendere la ripresa autunnale per saperne di più.

Ma lo scorso 20 luglio, è stata improvvisamente presentata ed approvata in Consiglio una Risoluzione, non discussa nè condivisa con i cittadini, che richiede la installazione di due attraversamenti pedonali rialzati sul Viale, all’altezza dell’incrocio con via Torcegno, oltre ad altri tre su via di Acilia.

Si è parlato anche di una impossibile rotonda, ma lo spazio non esiste. Allora, senza ulteriori inutili complicazioni perché non pensare ad un semaforo? Neppure un accenno.

Riteniamo, con molta franchezza, che l’idea degli attraversamenti rialzati sul Viale sia impraticabile, costosa, incoerente e non prioritaria.

Era stata già discussa quattro anni fà e rigettata, senza molte discussioni, anche dalla Polizia Municipale in quanto rischiosa per il transito di autobus e mezzi di emergenza, oltre a dei costi inusitati ed ingiustificati. Tra l’altro e per completezza, ne occorrerebbero una decina lungo il Viale e su altre strade come via Wolf Ferrari: chiaramente improbabile.

Se ci fossero dei fondi disponibili ( e non ci sono anche in questo caso) pensiamo, come la maggioranza dei residenti, che si debba provvedere prioritariamente, proprio per la sicurezza, alla eliminazione di buche ed alla riasfaltatura in strade oggi pericolose in molti tratti, anche sul Viale.

E che dire di sistemare qualche marciapiede oppure creare gli scivoli per i disabili e le carrozzine, visto che si parla tanto, ma a vuoto, di diffusissime barriere architettoniche da abbattere?

Peraltro, l’attuale, unico attraversamento pedonale in quel’incrocio (e non due) è ben segnalato perchè recentemente dotato di utilissime, efficienti ed economiche segnalazioni luminose.

Allora, cominciamo semplicemente a concretizzare sul Viale ed altrove gli interventi richiesti con la Risoluzione

n. 20 del 3 maggio (segnaletica, limiti di velocità e controlli) e non aggiungiamo altro.

Vediamo altri aspetti, non esaustivi, che interessano le nostre strade.

E’ alla attenzione della Polizia di Roma Capitale – 13° Gruppo un progetto di modifica nella viabilità sulla via Wolf Ferrari all’altezza della rotonda con via Cilea e di via Scontrino.

Con un migliore utilizzo della stessa rotonda, tale modifica, poco costosa ed intelligente, eliminerebbe i rischi derivanti dall’incrocio difficile di diversi flussi veicolari.

Siamo d’accordo e confidiamo in una sua rapida realizzazione.

Senso unico a via Predoi : abbiamo espresso ( come richiestoci e dopo aver sentito molti residenti) un parere nettamente contrario ad una idea di introdurre un senso unico dal Viale verso via Rifiano. Scopo: evitare l’uscita da via Predoi sul Viale.

Il senso unico, di fatto, penalizzerebbe i moltissimi abitanti, costretti ad allungare e di molto i percorsi da e per le loro abitazioni e creerebbe addizionali problemi al già rischioso incrocio tra la via Rifiano e via Salorno..

Chi vuole, in realtà, può scegliere attualmente percorsi diversi per uscire sul Viale, senza inutili e costosi interventi per segnaletica e viabilità.

Abbiamo, invece, chiesto di segnalare adeguatamente, sul Viale, l’esistenza di quell’incrocio (ma vale anche per altri incroci); di monitorare attentamente la velocità tenuta sul Viale (solita storia!); di far spostare in luogo più idoneo i cassonetti AMA, ora piazzati sul Viale in posizione tale da non consentire la necessaria visibilità all’incrocio con via Predoi. Infine, di disporre un chiaro divieto di sosta nei primo tratto della via per evitare l’odierna scorretta sosta di veicoli in prossimità dell’incrocio.

Il tutto ci sembra più idoneo, concreto e pratico.

Inoltre,vogliamo segnalare, a proposito di scarsa visibilità ed estrema pericolosità in termini di attraversamenti pedonali, una situazione che ha ricevuto, finora, scarsa attenzione.

Ci riferiamo, al tratto di via Wolf Ferrari, tra l’incrocio con la Colombo e la via De Falla, che risulta molto buio, nelle ore serali e notturne, in quanto i lampioni sono oscurati dalle fitte chiome dei pini. Essi andrebbero potati, la Illuminazione Pubblica rafforzata, gli attraversamenti dotati di segnalazione luminosa anche in considerazione della larghezza della strada e l’insana indole alla velocità eccessiva. Ne guadagnerebbe la maggior sicurezza per i pedoni che attraversano lì.

Riteniamo, in conclusione, che si possa intervenire, anche nella limitatezza delle risorse, presto e bene, in maniera mirata e puntuale, per migliorare il livello di sicurezza stradale nel nostro quartiere.

Si può fare, ne siamo convinti, e continueremo ad operare per questo.

E’ evidente che a tutti noi viene richiesto, in ogni caso, un atteggiamento di buon senso e di maggiore prudenza oltre al rispetto delle norme del Codice della Strada e dei nostri concittadini.





Franco Gobbi



Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

INFERNETTO……..IN PILLOLE

Attraversamenti sulla C. Colombo - Un numero sempre maggiore di cittadini attraversa a piedi la C. Colombo, commettendo infrazione e con estremo sprezzo del pericolo, all’altezza dei semafori di via Pindaro e di Palocco. Come una arzilla anziana signora con due cagnolini al seguito notata qualche giorno fà.

Appare evidente che la dotazione di regolari attraversamenti pedonali in questi due incroci (ne basta uno per incrocio, utilizzando i tempi semaforici già disponibili) non sia più procrastinabile date le evidenti necessità di raggiungere a piedi ed in sicurezza, vari punti delì’Infernetto, AXA e Palocco. Abitiamo in quartieri residenziali a forte connotazione ambientale e si dovrebbe evitare al massimo l’utilizzo delle auto, per brevi percorsi, aumentando traffico e smog, oltre alla carenza di parcheggi.

Tempo fa se ne è molto discusso in Municipio, ma inutilmente a causa di veri o presunti ostacoli normativi ecc. ecc. Ed il sovrappasso ciclopedonale di via Pindaro è finito nell’oblio…..

In palese contraddizione con gli attraversamenti esistenti agli incroci di Malafede, oppure alla fine della stessa Colombo e senza parlare di tutti quelli disseminati tra le Mura e l’EUR.

Resta il fatto che la Colombo è, dalle nostre parti, ormai una grande strada urbana che divide, tra loro, tre popolosi quartieri, e ne limita la mobilità. A Roma ed in tutte le altre città, anche su larghissimi viali, gli attraversamenti pedonali esistono da sempre e senza problemi.

Quindi, a nostro parere, questione da riprendere al più presto per una sua rapida soluzione.

Pubblicità abusiva sui Pini del Viale - Da qualche tempo sono stati affissi su diversi pini del Viale, con delle lunghe viti , dei grandi cartelli pubblicitari di una nota pasticceria della zona. Sappiamo che la Polizia di Roma Capitale del 13° Gruppo, trattandosi di affissione pubblicitaria abusiva, è già intervenuta verbalizzando una loro rimozione immediata.. Sta di fatto che la metà dei cartelli è tuttora lì, affissa ai pini. Quella della pubblicità abusiva ed invasiva in ogni dove rappresenta evidentemente un problema irrisolvibile all’Infernetto e non solo.

Ma a noi, qui, interessa segnalare, e protestare fortemente per questo, la estrema e colpevole disinvoltura utilizzata per piantare grosse viti sui tronchi dei pini. I quali non ne trarranno certamente piacere. Il Viale sta già soffrendo da tempo una continua moria di pini (circa 60 già abbattuti su 600) e la situazione peggiorerà, purtroppo. Quindi, evitiamo ulteriori danni.

Riteniamo, quindi, che il massimo rispetto verso l’ambiente che ci circonda debba essere sempre mantenuto da chiunque e comunque senza alcuna eccezione, unitamente a controlli ed interventi più incisivi nella sua protezione.





Franco Gobbi



Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

QUANDO L’A.M.A. NON RISPONDE…

Lo scorso 11 luglio abbiamo inoltrato al Numero Verde dell’AMA due reclami, su richiesta di numerosi cittadini, riguardanti:
  • il rumoroso svuotamento, su alcune strade dell’Infernetto, dei cassonetti della carta effettuato di notte più volte(tra le ore 1,30 e le 3,00 del mattino) con grave disturbo della tranquillità. Peraltro, il ritiro della carta ha da sempre problemi di regolarità ed efficienza, con buona pace della raccolta differenziata in quanto molto materiale viene forzatamente disperso tra i rifiuti solidi urbani, causa cassonetti pieni. Quindi, richiesto un immediato cambio di orario (per esempio fino alle 23 oppure dopo le 6,00 del mattino, oltre ad una regolarità nei tempi e cadenze di ritiro. Come per gli altri rifiuti, invece ritirati in orari diurni;

  • la immediata sostituzione dei molti, troppi cassonetti che, vecchi e malandati, presentano parti di lamiera contorti, taglienti e rivolte verso l’esterno. Con gli utenti a grave rischio, già sperimentato, di pericolose ferite da taglio. 
Ma nulla è avvenuto circa le segnalazioni sopra esposte e nonostante i ripetuti solleciti e quanto riportato anche degli operatori AMA della zona. Lo svuotamento dei cassonetti della carta è proseguito di notte ripetendone i disagi.
 
Come Coordinamento Infernetto abbiamo inviato, il 19 luglio, una lettera al Presidente AMA per richiedere il suo autorevole intervento. Nella stessa lettera, allo scopo di ovviare alle ormai annose problematiche, abbiamo chiesto la introduzione nel quartiere, dopo la necessaria valutazione, del sistema “ porta a porta” nella raccolta dei rifiuti.
 
Per tutta risposta, il ritiro della carta si è bloccato con svuotamento effettuato lo scorso 27 luglio, solo dopo nuova segnalazione. Da allora e fino alla data di queste note – 27 agosto - e nonostante altri solleciti, diversi cassonetti sono ancora strapieni.
 
Il 4 agosto abbiamo dovuto inviare, via fax, copia della lettera alla Direzione Operativa per “gli opportuni provvedimenti in merito e tenendoci in contatto”!
 
Nessun esito anche al Numero Verde (anch’esso in attesa di risposte) ed il 22 agosto abbiamo di nuovo inviato, via e-mail e dietro loro istruzioni, alla Segreteria della Presidenza ulteriore copia della ormai famosa lettera del 19 luglio. 
 
Che dire a questo punto? Siamo strabiliati, dopo anni di proficua collaborazione con AMA per siffatti comportamenti e la totale mancanza di dialogo e di qualunque risposta a delle problematiche, peraltro, risolvibili da AMA con un pizzico di attenzione e buona volontà..
 
Disattenzioni totalmente inaccettabili che contraddicono e rischiano di oscurare invece la continua opera di pulizia e di eliminazione delle ripetitive situazioni di degrado. Ne siamo molto rammaricati.
 
Ovviamente, insisteremo fino alla applicazione delle concrete misure correttive richieste.
 
 
 
Franco Gobbi
 
Presidente
 
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere