Benvenuto nel Weblog del Coordinamento Infernetto

Il Coordinamento nasce da un accordo tra i Comitati, le Associazioni presenti all’Infernetto ed alcuni privati cittadini, al fine del raggiungimento di una collaborazione per la condivisione di obiettivi comuni.

Qui puoi trovare notizie ed informazioni utili riguardo il quartiere, puoi effettuare segnalazioni circa i disservizi che hai riscontrato o, semplicemente comunicare con il Coordinamento. Scrivi all'indirizzo mail coordinamento.infernetto@gmail.com

domenica 19 dicembre 2010

IL COORDINAMENTO INFERNETTO AUGURA BUONE FESTE A TUTTI


giovedì 21 ottobre 2010

INFERNETTO: DOPO I VIGILI DEL FUOCO ANCHE IL PRESIDIO DI POLIZIA?

Sembra sia proprio così, e sembra proprio la volta buona!

Lo scorso 30 settembre un importante organo di stampa romano ha riportato la notizia relativa ad un nuovo progetto a cui il Prefetto di Roma, Dr. Pecoraro, ha incominciato ufficialmente a lavorare su delega del Capo della Polizia Dr. Manganelli.

Il progetto prevede il ridisegno della mappa dei Commissariati di Polizia e delle Stazioni dei Carabinieri presenti sul territorio della Capitale per adattare ed ottimizzare le attività delle Forze dell’Ordine alle mutate ed accresciute, in maniera notevole, esigenze di sicurezza, e con occhio particolare su taluni quartieri ed aree più scoperte delle periferie, quali Borghesiana, Fidene , Tor Bella Monaca ed Infernetto.
In queste aree, e non solo su queste, verrà comunque rafforzata la presenza delle Forze dell’Ordine nell’ambito del Patto Roma Sicura..

Ma il progetto, da presentare entro sei mesi, con soluzioni e proposte concrete da introdurre rapidamente, al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza e quindi al Ministero dell’Interno, ha il dichiarato obiettivo di portare più agenti in periferia e di creare nuovi presidi fissi di Polizia o Carabinieri nelle aree citate, e per quello che ci interessa più da vicino anche, finalmente, all’Infernetto.

Circostanze che hanno trovato ulteriori conferme, a riprova della attuale accresciuta attenzione da parte dei responsabili delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni nei confronti di situazioni, quale quella dell’Infernetto, che nel tempo hanno generato un elevato livello di insicurezza nella percezione dei residenti.
Ciò a causa di molti e ripetuti episodi criminosi avvenuti in un recente passato, una scarsa visibilità nella presenza delle Forze dell’Ordine, la mancanza di illuminazione pubblica in troppe strade, oppure una innegabile ed irresponsabile tendenza alle piccole e ripetute infrazioni, in quanto impunite, da parte di pochi incivili.

Giova, però, ricordare che negli ultimi tempi Polizia di Stato e Carabinieri hanno accentuato in maniera notevole le azioni di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità con apprezzabili risultati non solo sul piano della riduzione di eventi criminosi ma anche generando, così, un favorevole mutamento nelle sensazioni in termini di sicurezza e tranquillità da parte dei residenti.

E’ evidente che non si può operare in situazioni di eccezionalità ed emergenza per troppo tempo e, quindi, le esperienze sul campo sicuramente hanno accelerato la decisione di affrontare la questione sicurezza, dalle nostre parti come in altre segnalate, in maniera progettuale e concreta per mettere in campo assetti e le necessarie risorse in via definitiva.

Ed è altrettanto evidente che tutte le motivazioni e pressioni portate avanti, per molti, troppi anni ma in modo convinto e determinato, attraverso petizioni, raccolta firme ed incontri, da cittadini ed associazioni oltre che rappresentanti delle Istituzioni, specie a livello locale, hanno fortemente contribuito a questa presa d’atto e decisione di pervenire in tempi rapidi a soluzioni concrete. Quindi, un primo forte segnale ed un primo forte risultato!

All’appello mancano ancora sia dislocazione di servizi sanitari pubblici, del tutto assenti ma ai quali si sta lavorando da tempo, ed una presenza attiva, costante ed indispensabile della Polizia Municipale, ciò per l’ovvio motivo di far rispettare anche le norme più elementari del vivere civile, contribuendo, quest’ultimo aspetto ed in maniera notevole secondo il nostro modesto parere, alla percezione di sicurezza da parte dei residenti.

Incontentabili? Ebbene sì, ma lo diciamo senza arroganza, perché riteniamo che la piena disponibilità di servizi, come quelli indicati in queste note, oltre alle scuole di ogni ordine e grado per esempio, rappresentino la base essenziale di ogni società civile ben organizzata, con l’obiettivo primario di assicurare, a tutti i cittadini, le indispensabili tutele e gli adeguati livelli di tranquillità e sicurezza a loro dovuti.

Coordinamento Infernetto



sabato 18 settembre 2010

IL GIORNALE DI OSTIA E LA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO ALL'INFERNETTO

Ringraziamo la Redazione de "il Giornale di Ostia" per la consueta attenzione.




lunedì 13 settembre 2010

ADSL: FINALMENTE UN PO’ DI CHIAREZZA


COMUNICATO STAMPA

A seguito delle numerose e crescenti segnalazioni da parte dei residenti riguardo all’impossibilità di usufruire della rete ADSL in alcune zone dell’Infernetto, il Coordinamento Infernetto ha stabilito opportuni contatti presso Telecom Italia.

Dai contatti avuti abbiamo appreso che, mentre la copertura del telefono fisso è garantita per tutto l’Infernetto (fatto salvo per le case in costruzione e comunque di prossimo allaccio), per quanto riguarda le linee ADSL, effettivamente alcune aree ancora non hanno copertura, quali, a titolo indicativo, le zone a ridosso di via Lotti/via Franchetti/via E. W. Ferrari, via Merano/via Canazei/via Brentonico, e alcune aree incluse nel comprensorio “Parchi della Colombo”. A parte probabili singoli casi, a maggior chiarimento, possiamo dire che, ad eccezione delle aree sopra citate, il resto del quartiere è già in possesso della linea telefonica di base trasformabile, a richiesta, in linea ADSL.

Notizia, quindi, importante e confortante è che risulta in corso l’implementazione della rete ADSL a copertura totale per le zone sopra citate. Nello specifico, verosimilmente entro la fine di quest’anno, sarà completata grossomodo la copertura nelle zone comprese tra via Lotti/via Franchetti/via E. W. Ferrari insieme alle aree dei “Parchi della Colombo”. Per le restanti aree comprese tra via Merano/via Canazei/via Brentonico ed alcune strade a monte delle vie Lotti e Traetta, i lavori di copertura ADSL inizieranno a partire dal prossimo anno fino a completamento.

Prendiamo, quindi, volentieri atto dell’attuale disponibilità dimostrata dalla Telecom nei confronti degli abitanti dell’Infernetto, nel voler completare infrastrutture e servizi ADSL ormai indispensabili, recuperando ritardi creati sicuramente dalla forte espansione urbanistica ultimamente subita dal quartiere.

Il Coordinamento Infernetto manterrà i proficui contatti stabiliti con Telecom, che ringraziamo per la disponibilità dimostrata, continuando a seguire da vicino i prossimi sviluppi ed i progressi nell’implementazione ADSL così come delineata, dandone puntuale informazione ai cittadini.


domenica 12 settembre 2010

TUTELA AMBIENTALE

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo volentieri come richiestoci la seguente segnalazione apparsa sul blog "Il Respiro" nel mese di giugno, di seguito riportato.

Dal momento che quella segnalazione si riferiva ad una situazione registrata da qualche mese e le questioni poste giudicate di estrema rilevanza, abbiamo voluto effettuare alcune verifiche sul posto ed abbiamo preparato, e qui appresso pubblicato, un memo in proposito che crediamo esaustivo ma non conclusivo e senza aggiungere ulteriori commenti, ma mantenendo comunque la necessaria attenzione.

La cortese cittadina residente che ha voluto segnalarci la cosa, e che ringraziamo per questo, è già stata informata direttamente.

Tratto da http://www.ilrespiro.eu/emergenze/845-strage-di-pini-allinfernetto/


STRAGE DI PINI ALL'INFERNETTO

Ricevo questa mail da Maria abitante dell'Infernetto, zona residenziale nei pressi di Ostia (cittadina balneare del litorale di Roma) che denuncia una strage gratuita di Pini a favore del cemento, che oramai si sta purtroppo dilagando a macchia d'olio anche in questa zona." Vorrei mostrarvi con queste foto lo scempio che si sta verificando per via della costruzione di un centro residenziale chiamato "Parco di Plinio" in zona infernetto - Roma.Il sito e' visibile a occhio nudo dalla strada ed e' esattamente tra Via Salorno e Via Bedollo.Sono a rischio ben 17 pini per via di una prossima costruzione che verra' edificata a breve (lato Via Bedollo), in quanto le radici sono state tranciate dalle scavatrici e dal cemento (vedi foto Plinio 5), dato che delle villette (visibile dal progetto sul sito www.parcodiplinio.it) verrano costruite proprio a ridosso degli stessi. Gia' due pini, nella giornata di ieri, sono stati tagliati fino alla loro base, come si puo' vedere dalle foto Plinio 1 e 3, in quanto al limite con il suddetto parco di plinio. Questo e' visibile da Via Predoi, traversa di Via Castel Porziano, all' altezza del canale di scolo, sulla sinistra.Inoltre e' a rischio anche un grande albero (vedi foto Plinio 6, seppur un poco sfocata) che si trova quasi al centro del terreno in questione e che nel progetto non e' in alcun modo riportato.Vi chiedo di pubblicare tutto questo e metto a disposizione le mie foto, affinche' si possa evitare che si continui a fare strage gratuita di Pini a favore del cemento, che oramai si sta purtroppo dilagando a macchia d'olio anche in questa zona."

Maria A.


TUTELA AMBIENTALE


Il 14 agosto scorso ci è pervenuta, via e-mail e con richiesta di pubblicazione sui nostri siti, copia di una recensione apparsa in giugno sul portale “Il Respiro”.

Tale recensione, con foto, segnalava alcune situazioni apparentemente anomale e comunque meritevoli di attenzione circa interventi a danno dell’ambiente nei pressi o all’interno del cantiere relativo al complesso in costruzione “Parco di Plinio”, tra via Salorno e via Bedollo.

Sia a causa della datazione della recensione, sia per nostra consuetudine, visto anche il ruolo che il Coordinamento Infernetto mantiene nel quartiere, abbiamo voluto controllare direttamente il tutto, sia parlando apertamente con la direzione del cantiere, sia con verifiche sul posto, sia dentro che fuori del cantiere medesimo.

Non abbiamo incontrato alcuna difficoltà, segnalando anzi la massima collaborazione.

Le nostre verifiche hanno raccolto le seguenti evidenze:

  • PINI SU VIA PREDOI (parte alta verso via Bedollo)

Questa bellissima fila di pini, sita in un terreno privato confinante con i “Parchi di Plinio”, richiedeva evidentemente cure ed ampie potature.

Il cantiere doveva costruire sul proprio terreno un necessario muro di contenimento, comunque rispettando le distanze legali con la proprietà confinante, tra le altre cose proprio per salvaguardare e proteggere tutta la fila dei pini, nessuno escluso. Con accordi diretti tra le proprietà, il cantiere ha proceduto a propria cura e spese, e con l’ausilio di un agronomo, a mettere in sicurezza tutti i pini, potandoli e bonificandoli facendo particolare attenzione alle radici.

Non sono stati potati tre pini che si trovano nelle vicinanze di via Bedollo, in quanto non interessati all’area di cantiere.

Quindi, nessun pino è stato tagliato od abbattuto e, allo stato delle cose, è escluso tassativamente qualsiasi intervento o rischio del genere.

  • PINI TAGLIATI SUL CANALE C.B.T.A.R., NEI PRESSI DI VIA PREDOI

Il lungo canale, di raccolta e scolo acque meteoriche, che fiancheggia/attraversa l’area delle “Ville di Plinio”, proviene da altre aree dell’Infernetto, attraversa via Bedollo e procede ben oltre. Esso fa parte del vasto sistema di canalizzazioni del territorio ed è proprietà del Consorzio di Bonifica Tevere ed Agro Romano (CBTAR) che ne deve curare la manutenzione e la salvaguardia, nonostante la troppa vicinanza in alcuni punti del suo percorso ad abitazioni e costruzioni private.

Il CBTAR sta procedendo in quel tratto del canale, compreso tra il cantiere e diverse proprietà private, ad una necessaria opera di bonifica e migliore sistemazione del canale stesso (le acque affluenti provengono in larga parte dalle altre zone circostanti). Durante i lavori di verifica e bonifica, è stata rilevata la estrema pericolosità di due pini, piantati sul bordo del canale, ma ormai piegati e non più sostenuti, in imminente pericolo di crollo (tra l’altro con costruzioni private nei pressi).

Già qualche mese fa, c’era stato sugli stessi pini un intervento dei Vigili del Fuoco, in emergenza, per caduta rami.

Quindi il necessario abbattimento dei pini è stato deciso per ragioni di sicurezza esclusivamente dal CBTAR in piena autonomia e seguendo le necessarie prescrizioni.

Il cantiere non ha nè deciso né effettuato alcun intervento in proposito non avendo nessuna autorità o interesse diretto per farlo.

  • LA GRANDE QUERCIA NEL BEL MEZZO DELLE “VILLE DI PLINIO”

La buona notizia è che la grande quercia sta bene dove sta e gode buona salute.

Nessuna intenzione di abbatterla, in quanto è parte integrante del parco interno. A breve, ci è stato detto, ci saranno interventi specifici da parte di un agronomo per la sua cura e protezione.

Il video promozionale, eseguito al computer, risulterebbe preparato per far vedere, senza ostacoli, i fabbricati in un contesto generale indicativo.

Comunque, la bellissima quercia era stata oggetto già da tempo di molte attenzioni da parte di cittadini residenti in zona ed era stata sempre assicurata la sua incolumità.

E deve essere così.

Con l’occasione, è stato fatto rilevare che, nel nuovo parco pubblico (nei pressi della rotatoria di via Cles ed il costruendo asilo nido), sono state messe a dimora circa 70 nuove piante di alto fusto tra cipressi, ulivi e lecci oltre a circa 200 essenze (non tutte ancora impiantate a causa del cantiere dell’asilo).

In precedenza, quell’area era completamente abbandonata a sé stessa con poche piante peraltro in pessime condizioni. Di qui l’abbattimento e la sostituzione con altre, come precedentemente indicato.

  • VIA PREDOI – ACQUA DI FALDA

E’ una questione conosciuta e già segnalata tempo fa da alcuni residenti.

L’acqua pompata e riversata nel canale riguardava uno scavo necessario per posare serbatoi interrati, necessari all’impianto di bio-energia delle “Ville di Plinio”. Il costruttore rivendica il fatto che tutto il complesso è costruito, e nel futuro gestito, seguendo moderni accorgimenti e tecnologie di bio-edilizia, nel rispetto dell’ambiente.

Tale scavo e pompaggio, comunque frequente dalle nostre parti in caso di nuove costruzioni con falda a relativa profondità, è risultato, alle verifiche richieste, munito di tutte le severe e necessarie autorizzazioni e, comunque, del tutto ininfluente per i livelli della vasta falda sottostante che sono mantenuti.

Infine, il termine svuotamento della falda risulta, anche a detta di altri tecnici del settore interpellati, del tutto improprio.


CONCLUSIONI

Abbiamo voluto raccogliere in questo documento tutto quanto ci è stato riferito rispetto alle questioni poste ed alle legittime preoccupazioni esternate, cercando di non trascurare nulla per completezza e chiarezza di informazione, senza aggiungere o togliere nulla.

Noi non siamo tecnici e non intendiamo affatto sostituirci ad essi, pertanto dobbiamo considerare in maniera obiettiva sia le questioni poste che le risposte fornite dai diretti interessati.

Siamo convinti che le verifiche effettuate e le notizie raccolte siano confortanti e che i rischi palesati, per pini, quercia e quant’altro, fortunatamente non sussistano.

Per quanto ci riguarda, il Coordinamento Infernetto seguirà, come sempre e con attenzione, l’evolversi delle varie situazioni così come esse ci sono state dichiarate.

Il Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere