Benvenuto nel Weblog del Coordinamento Infernetto

Il Coordinamento nasce da un accordo tra i Comitati, le Associazioni presenti all’Infernetto ed alcuni privati cittadini, al fine del raggiungimento di una collaborazione per la condivisione di obiettivi comuni.

Qui puoi trovare notizie ed informazioni utili riguardo il quartiere, puoi effettuare segnalazioni circa i disservizi che hai riscontrato o, semplicemente comunicare con il Coordinamento. Scrivi all'indirizzo mail coordinamento.infernetto@gmail.com

martedì 5 giugno 2012

I.C. MOZART: LA SCUOLA SI APRE AL TERRITORIO


TRE GIORNATE DI FESTA ALL'INSEGNA 
DELLA CULTURA E DEL DIVERTIMENTO
...
PARTECIPIAMO NUMEROSI


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domenica 13 maggio 2012

domenica 6 maggio 2012

SICUREZZA STRADALE ALL’INFERNETTO: APPROVATA LA RISOLUZIONE

Venerdì 3 maggio il Consiglio Municipale ha approvato alla unanimità (maggioranza ed opposizione unite) la Risoluzione relativa alla “Segnaletica stradale e messa in sicurezza del quartiere Infernetto”, accuratamente preparata dal Presidente della Commissione Sicurezza L. Zaccaria e sottoscritta da altri 6 consiglieri, inclusi i due Capigruppo.

La Risoluzione trae origine da una richiesta di intervento sottoposta dal Presidente del Cdq Il Macchione a nome di molti cittadini e pienamente e fortemente sostenuta dal Coordinamento Infernetto nelle discussioni avvenute sia nella Commissione Sicurezza che in quella LL.PP. e Mobilità. Richieste e segnalazioni che hanno trovato pieno consenso nelle due Commissioni.

Con molto rammarico e stupore dobbiamo annotare la posizione di aperta contrarietà da parte del Presidente la Commissione LL.PP. fino a dichiarare il suo voto nettamente contrario, senza però partecipare alle votazioni stesse, con argomentazioni del tutto incomprensibili e che non tengono conto delle istanze dei cittadini.

In effetti, la Risoluzione recepisce in pieno quanto i cittadini hanno rappresentato e discusso in quelle sedi, anche con una circostanziata nota del 12 marzo 2012.

In particolare, le vie di Castelporziano-Cilea-Lotti e Wolf Ferrari :

presentano molti problemi causa profonde di sconnessioni e grave deterioramento del manto stradale. Con gravi rischi per pedoni, ciclisti e ciclomotori. Ed aggiungiamo noi, sono a rischio chiusura al traffico da parte della Polizia di Roma Capitale e dell’Ufficio Tecnico data la loro conclamata pericolosità, da parte di quegli Uffici, se non si provvederà tempestivamente alla loro messa in sicurezza.

sono percorse imprudentemente a velocità elevate, nonostante la loro conformazione ed i vari limiti dettati da una precaria segnaletica, dal Codice della Strada .

mancano in tutto od in parte marciapiedi a protezione dei pedoni.
sono percorse, e sempre più di frequente, da moltissimi veicoli quale alternativa alla C. Colombo specie nei momenti di suo massimo traffico, creando ulteriori difficoltà nel traffico locale.

numerose sono le scuole che si affacciano su queste strade e/o nelle loro immediate vicinanze e relativi attraversamenti pedonali, A grave rischio per i pedoni sempre a causa delle elevate velocità mantenute da diversi veicoli.

La Risoluzione indica anche che l’Amministrazione Capitolina ha già programmato in molti quartieri di Roma interventi che mirano alla messa in sicurezza dei pedoni.

Quindi, il Consiglio Municipale impegna il Presidente del Municipio a porre in essere tutte le iniziative possibili, presso l’Assessorato competente del Comune di Roma Capitale, per valutare l’opportunità di installare nelle strade sopra riportate dei dispositivi e/o dei dissuasori elettronici di misurazione della velocità e dei segnalatori luminosi di attraversamento pedonale per garantirne la maggiore sicurezza.

Impegna, inoltre, il Presidente a porre in essere iniziative e formulare istanza al Sindaco di Roma Capitale nell’intento di implementare il controllo da parte delle Forze dell’Ordine nel quartiere Infernetto.

Fin qui abbiamo riportato per sommi capi quanto contenuto nella Risoluzione. Per maggiore completezza di informazione la nostra nota di richiesta, oltre a quanto sopra, richiedeva anche l’aggiornamento e la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale, l’introduzione del limite di velocità europeo per i centri abitati che è di 30 km. orari (esistente ed inosservato sul viale di Castelporziano) e di studiare ed introdurre un effettivo Piano di Viabilità per tutto il quartiere.

La Risoluzione ci rende, comunque, estremamente soddisfatti avendo finalmente focalizzato in forma effettiva una serie di annose problematiche che andavano portate alla attenzione della Amministrazione per una loro rapida e concreta soluzione.

Alcune delle misure da noi richieste ed accolte nella Risoluzione fanno parte, secondo noi, della normale gestione e programmazione della cosa pubblica con relativi fondi di spesa in Bilancio ( per esempio asfaltature, segnaletica e relativa regolare manutenzione). Altre voci , quali la installazione di segnalatori luminosi e di rilevatori elettronici, rappresentano una novità efficiente e moderna ma dai costi assai limitati rispetto ai risultati in termini di deterrenza, avviso e riduzione dei rischi.

La presenza , costante e regolare, della Polizia di Roma Capitale all’Infernetto pensiamo sia un atto dovuto da tempo nei confronti di un quartiere di circa 40.000 e più abitanti e con 80 km. di strade, in condizioni precarie, utilizzate oltre la loro effettiva capacità e destinazione d’uso.

Dobbiamo doverosamente ringraziare il Presidente della Commissione Sicurezza per l’ottimo lavoro svolto unitamente a tutti i Consiglieri che, sia nelle Commissioni che in Consiglio, hanno recepito il grido di allarme dei cittadini in termini di sicurezza stradale ed hanno sostenuto senza riserve la Risoluzione.

Sicuramente è un punto di partenza e ci sarà molto lavoro da fare per ottenere i risultati sperati. Il Coordinamento Infernetto, unitamente a tutte le Associazioni e Comitati in esso rappresentati, continuerà a fornire, come al solito, massima collaborazione e sostegno alle Istituzioni ed Uffici impegnati per quanto sopra.

Una ultima annotazione: mentre si votava in Consiglio la Risoluzione sul viale di Castelporziano (come in diverse altre strade del Municipio) venivano montate due coppie di segnalatori luminosi in due punti critici dello stesso viale. E’ una nostra richiesta avanzata lo scorso novembre all’Assessore ai LL.PP. che, pur con limitate disponibilità, ha voluto dare un segnale concreto per aumentare la sicurezza dei pedoni. Ben fatto e ne siamo molto grati.

Confidiamo,infine ed apprezzata la crescente e grande attenzione mostrata verso le problematiche relativa alla sicurezza stradale dell’Infernetto, che le misure richieste vengano rapidamente introdotte come da impegni così solennemente presi.



Franco Gobbi

Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere




mercoledì 25 aprile 2012

INFER.NET - Un Quartiere in Comune -


INFER.NET
Un Quartiere in Comune


Da alcuni mesi qualcosa di nuovo e di “straordinario” sta accadendo all’Infernetto. Grazie al lavoro degli operatori impegnati nella realizzazione del progetto Versus II, alle energie ed allo sforzo di tante e tanti, scuole, associazioni, parrocchie, comitati di quartiere che già animano la vita sociale e civile del territorio, insieme a singoli cittadini, hanno deciso di mettere in rete le proprie risorse e progettualità. L’idea è quella di realizzare una più forte collaborazione e sinergia ed insieme chiamare a raccolta i cittadini dell’ Infernetto per costruire, a partire dai desideri, dai bisogni dei bambini e delle bambine, delle giovani generazioni e delle loro famiglie, un quartiere diverso e migliore.

Una sfida importante e difficile che inizierà “ufficialmente” Sabato 19 Maggio con la realizzazione di una grande giornata di attività e di festa. Un primo evento comune in cui metteremo in mostra ed in connessione il lavoro educativo  e sociale che ciascuno di noi quotidianamente svolge; in cui metteremo al centro, soprattutto, il presente ed il futuro del quartiere partendo dalle proposte e dai punti di vista dei piccoli e dei giovani cittadini.

L’iniziativa, realizzata grazie all’impegno ed al sostegno del Municipio 13° e della Provincia di Roma, si svolgerà nell’arco dell’intera giornata dalla mattina fino alla sera.

Dalle ore 10.00 verranno allestiti e potranno essere visitati ed animati, presso il parco di via Stradella (via Stradella n. 59), stand e laboratori.

Sempre nella mattinata alle ore 9.30 presso l’ I.C.  “W.A. Mozart” (via di Castelporziano  n. 516), partirà una “Biciclettata”  che porterà bambini, genitori, cittadini ad attraversare le vie del quartiere, passando per la scuola di via Cilea e giungendo intorno alle ore 12.00 proprio al parco di via Stradella dove verrà accolta da musica ed animazione.

Dopo qualche ora di ristoro e relax, a partire dalle ore 15.00  le attività proseguiranno con laboratori ed esibizioni realizzati dai bambini/e e dai ragazzi/e del territorio.

In attesa del programma definitivo, immagina anche tu quale contributo puoi offrire (attività, esposizioni, proposte, idee), cosa si potrebbe realizzare in questa preziosa ed importante giornata  che rappresenterà, anche, la festa di fine attività annuali dell’associazione Happy Time.

Per ora il messaggio e l’appello che rivolgiamo ai cittadini ed alle cittadine dell’Infernetto è: mettete a disposizione anche una piccola parte del vostro tempo, della vostra creatività e delle vostre competenze per la realizzazione di questa iniziativa; passate parola e soprattutto SABATO 19 MAGGIO ..NON  MANCATE!

Promuovono: Progetto Versus II Ostia Levante – Infernetto (Assistenza e Territorio, Affabulazione, Filo dalla Torre, L’allegra Banderuola), I.C. “W. A. Mozart”, 302° c.d. “Scuola Cilea”, Semi di Carta; Happy Time, Centro Diurno Minori Seneca, Note di Colore, CdQ via Stradella, CdQ Il Macchione, Coordinamento dei CdQ dell’ Infernetto, Parrocchia San Tommaso Apostolo, Parrocchia San Corbiniano, Ostia che Cammina, Magazzino dei Semi, Ostia in Bici.







venerdì 13 aprile 2012

LA QUESTIONE DEL CENTRO COMMERCIALE ALL’INFERNETTO

Ultimamente si è discusso molto del progetto Centro Comm.le “Esselunga”, tra la C. Colombo e via del Canale della Lingua. La Commissione Commercio ed il Consiglio Municipali si sono espressi alla unanimità contro il progetto per le motivazione portate dalla Associazione Commercianti, oltre che da cittadini e loro Associazioni.

Anche noi abbiamo espresso parere contrario e vogliamo, per una maggiore chiarezza, riassumere qui alcuni aspetti importanti della vicenda.

Il progetto trae origine dalla Legge Regionale, “Patti Territoriali per Ostia e Fiumicino”, di qualche anno fa, che intendeva promuovere iniziative imprenditoriali per lo sviluppo del territorio e di nuovi posti di lavoro.

Patti approvati dal Comune di Roma nel 2007, ed inizio dell’iter burocratico di verifica dei progetti. Molti progetti, anche quello del Centro Commerciale presentano,richieste di eccezioni e pesanti deroghe, a norme urbanistiche ed al P.R.G. anche nella realtà problematica dell’Infernetto.
Abbiamo visionato una serie ( parziale) di documenti e, tra le molte ed ovvie difficoltà, abbiamo cercato di riassumere, da semplici cittadini, i nostri punti di vista:

MOBILITA’ E VIABILITA’- Uno studio tecnico effettuato sui volumi di traffico, vecchi e nuovi, porterebbe circa due milioni (!) di visitatori all’anno presso il Centro. Con punte giornaliere di diverse migliaia di auto oltre ai picchi delle festività.

Lo studio ed il progetto di mobilità, però, sono basati su rilevazioni effettuate a fine ottobre 2006 (!), con una popolazione dell’Infernetto fissata a 19.000 abitanti (dati 2005). Trascurando del tutto anche gli enormi volumi di traffico, sulla esausta Colombo e dintorni, nei week end da primavera all’autunno.

Il sottopasso e le relative rotonde previste all’incrocio della Colombo con il Canale della Lingua possono ingolosire (eliminerebbero il semaforo). In realtà tutto questo è completamente asservito al traffico da e per il Centro, dal momento che la viabilità locale rappresentata dal viale di Castelporziano, via della Cacciuta, via Nicolini, le complanari della Colombo ecc. rimarrebbe tale e quale ad oggi!

Inoltre, tale sottopasso rappresenta il terminale di una nuova strada, da costruire, per collegare la nuova centralità Acilia-Madonnetta, Dragona, il suo nuovo ponte, la Roma-Fiumicino e Fiera di Roma.

Sicuramente utile ma solo a condizione che sia completata come infrastruttura prima di qualsiasi insediamento urbanistico e commerciale.

Di fatto, se un Centro Commerciale di queste dimensioni interessa un bacino di utenza di ben trenta chilometri, appare ovvio che tutta la viabilità locale debba essere subito adeguata, pena la paralisi. Oltre ad investire sul trasporto pubblico, il cui ruolo risulta del tutto marginale.

URBANISTICA ED AMBIENTE –

Il Centro non crea alcuna nuova “centralità locale”, dal momento che esso appare privo di veri elementi di aggregazione e vivibilità quali aree di svago e benessere, incontro, ristoro, cinema, piste pedonali, ciclabili ecc.

Il parco pubblico di circa un ettaro e può (?) essere attrezzato e mantenuto (da chi?). Dovrebbe essere, invece, parte integrante del Centro.

Quattro edifici per un fronte di circa 300 metri, alti da 16 a 21 metri, tutto spostati verso l’interno rispetto alla Colombo. Quindi invasivo per luce ed aria verso via Gargiulo.

Viene menzionato spesso il limitrofo ex-toponimo, o Nucleo Abitativo, di Ponte Olivella attualmente oggetto di un vasto progetto di riqualificazione. Ma senza indicarne una eventuale integrazione soprattutto per la viabilità locale.

Non si conosce l’impatto acustico ambientale, incluso quello per il trasporto merci.

Non c’è traccia di pista ciclo-pedonale collegata a quelle (poche) esistenti nell’area.

Ultimo, ma di estrema importanza, esiste il problema della raccolta della acque piovane e loro smaltimento. Non sono disponibili notizie al riguardo e la sacrosanta preoccupazione dei cittadini è semplicemente enorme, dati i tragici avvenimenti del 20 ottobre.


COMMERCIO –

E’ la parte più intrigante considerando anche punti di vista opposti.

Il primo riguarda i commercianti dell’area decisamente contrari per le ovvie ragioni di concorrenza e riduzione di fette di un mercato sempre più in crisi.

Il secondo, come consumatori, riguarda l’ovvia attenzione verso offerte merceologiche più vaste di quelle oggi offerte localmente e con un diverso rapporto qualità/prezzo.

In effetti molti residenti, come in altri casi di recenti progetti di insediamenti urbanistici, sono molto più preoccupati per le nefaste conseguenze a carico di una mobilità e di una viabilità ormai al collasso totale, senza la previsione di interventi risolutivi a breve termine.

Non appare definita, a parte Esselunga, la destinazione merceologica degli altri tre edifici (altri tre megastore?).

E’ stato formalizzato nelle scorse settimane il nuovo Piano del Commercio per Roma, attualmente alla attenzione dei Municipi. Non è dato sapere se il Centro commerciale dell’Infernetto ne faccia parte.

Il Centro porterebbe 500 nuovi posti di lavoro. Ascom, da parte sua, fà rilevare che, invece, per effetto della chiusura di esercizi commerciali, se ne perderebbero oltre 350.

Ci sarebbe altro da aggiungere, ma ci limitiamo qui confidando di aver contribuito ad una chiarezza informativa, come ci è stato richiesto da molti cittadini.

La questione risulta tuttora aperta anche presso la Regione Lazio dato che, dopo molti anni dal suo lancio, i presupposti fondativi dei Patti Territoriali siano sempre più appannati e lontani per le tante problematiche pendenti. Oltre, ripetiamo, alla manifesta e motivata contrarietà espressa dal 13° Municipio, dalla Associazioni di Categoria, da Associazioni e Comitati dei cittadini.

Ovviamente, è una vicenda che continueremo a seguire da vicino, dandone debito conto.


Franco Gobbi

Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere