Benvenuto nel Weblog del Coordinamento Infernetto

Il Coordinamento nasce da un accordo tra i Comitati, le Associazioni presenti all’Infernetto ed alcuni privati cittadini, al fine del raggiungimento di una collaborazione per la condivisione di obiettivi comuni.

Qui puoi trovare notizie ed informazioni utili riguardo il quartiere, puoi effettuare segnalazioni circa i disservizi che hai riscontrato o, semplicemente comunicare con il Coordinamento. Scrivi all'indirizzo mail coordinamento.infernetto@gmail.com

lunedì 23 maggio 2011

COORDINAMENTO INFERNETTO – ASSOCIAZIONE DI QUARTIERE

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Ringraziamo il Giornale di Ostia che, nella sua edizione dello scorso 22 maggio, ha voluto pubblicare la nostra nota relativa alle importanti novità relativamente ai lavori in corso per alcune strade dell’Infernetto in materia di Illuminazione Pubblica.

Ospitalità e comunicazione ai cittadini che apprezziamo moltissimo data la estrema importanza dei programmi in essere per risolvere, finalmente, uno dei più gravosi problemi che affliggono l’Infernetto.

Nella stessa edizione, Il Giornale di Ostia ha pubblicato una precisazione, in relazione alla errata attribuzione, ad un fantomatico CdQ, di una comunicazione pubblicata nella edizione di sabato 20 maggio e riprodotta in un testo pubblicato da un blog locale.
 
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Era, invece, una nostra comunicazione relativa a notizie che interessano l’Infernetto, pubblicata, da qualche giorno, sui nostri blog e quindi da noi fatta circolare, come al solito, per la sua massima diffusione ai cittadini.

Tale libertà di riproduzione e diffusione, che ci riempie di orgoglio visto il crescente seguito, è da noi tranquillamente consentita, purchè i nostri testi non siano modificati, senza specifica autorizzazione, e che comunque ne venga indicata la firma e la sua provenienza. Se non altro per la necessaria trasparenza e per nostra presa di responsabilità per tutto quello che diciamo e scriviamo; anche, se si vuole, soggetto a libere critiche e commenti sempre nel rispetto della libertà di stampa ed opinione, sia nostra che altrui.

Il blog in questione (non ne facciamo il nome per evitare una immeritata pubblicità) usualmente riprende, dai vari siti in rete, note, comunicazioni e comunicati per pubblicarli con propria firma e dopo averne emendato, oltre ai contenuti, anche le firme, e senza alcuna indicazione della loro provenienza; ovviamente per far intendere come proprie le note pubblicate.

Abbiamo potuto verificare, in un altro nostro recente caso, che sono state riprese e riprodotte anche le foto che accompagnavano la nostra pubblicazione.

Ciò rappresenta una inaccettabile furbata, piuttosto maldestra, che lede chiaramente il diritto di proprietà delle suddette comunicazioni e pubblicazioni.

Quindi, attraverso la presente nota, vogliamo fermamente e formalmente diffidare chiunque dal ripetere o voler attuare un comportamento piuttosto “disinvolto”, come sopra descritto. Un modo di fare disonesto ed illecito che vuole approfittare, scorrettamente, delle possibilità concesse dalla rete Internet.

Il ripetersi di tali episodi ci costringerà alla immediata tutela, contro chiunque e presso qualsiasi sede ed in qualsiasi forma, della proprietà di tutte le nostre comunicazioni. Tutela a protezione e rispetto delle persone e delle attività che esse svolgono, a favore del quartiere, in maniera volontaria, disinteressata e con parecchi sacrifici.

Ovviamente, continueremo, come Coordinamento Infernetto, a comunicare ed informare i cittadini tempestivamente, attraverso tutte le nostre abituali fonti, di quanto avviene nel quartiere Infernetto.


Il Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere




sabato 14 maggio 2011

STRADE & CANTIERI STRADALI... IN PILLOLE

Mentre è tuttora aperta a livello istituzionale la discussione relativa alla sacrosanta necessità di prendere in manutenzione alcune strade private aperte al pubblico transito ed utilizzate da mezzi in pubblica utilità (per l’Infernetto ne abbiamo indicate almeno 24), è opportuno menzionare alcune situazioni in corso. Ci riferiamo ad un serie di opere appena completate oppure di imminente attuazione, già a partire da questo mese, e che interessano alcune strade dell’Infernetto.



Via Aldino – Questa strada, lunga 300 metri, è stata completamente riasfaltata dal XII° Dipartimento in vista della prossima apertura della confinante nuova scuola elementare di via Bedollo. Unitamente alla prossima istituzione di circolazione a senso unico allo scopo di facilitare l’accesso alla stessa scuola e relativa segnaletica, la decisione di riasfaltare è stata presa lo scorso 14 febbraio in una apposita ed opportuna seduta della Commissione LL.PP. presieduta da Pierfrancesco Marchesi e con la partecipazione, ai massimi livelli, di tutti gli Uffici interessati.


Da parte nostra, abbiamo rinnovato la richiesta, inoltrata da tempo, di installazione dei pochi punti luce mancanti sulla strada, lato viale Castelporziano, in via prioritaria e nell’ambito delle correnti attività interessanti la Illuminazione Pubblica all’Infernetto.

Ci è stata assicurata, in merito, la massima attenzione.Via Salorno – Terminato la “status” di strada in cantiere, il lungo tratto di via Salorno, circa 800 metri, compreso tra il viale di Castelporziano e l’incrocio con via San Candido sarà riasfaltato. Rappresenta la parte finale di una cospicua serie di opere a scomputo effettuate sulla via quali marciapiedi, raccolta delle acque piovane, rotonde agli incroci critici e gran parte della illuminazione pubblica. Interventi che erano stati richiesti dai cittadini residenti attraverso una petizione popolare largamente sottoscritta, oltre cinque anni fa, allo scopo di ottenere la totale riqualificazione della strada, data la sua crescente importanza nella viabilità della zona. Attraverso la sua messa in sicurezza per auto e pedoni e, oltre tutto, la eliminazione dei continui allagamenti. Da rilevare, allo scopo, la presenza della scuola media di via Cles e della nuova scuola materna sulla stessa via con ampie e conseguenti frequentazioni a piedi ed in auto di genitori e scolari.


Viale di Castelporziano – Il tratto di canale ancora a cielo aperto, sul lato sinistro del viale verso il mare, compreso tra il Canale Palocco ed il Canale della Lingua, verrà intubato, a cura del Municipio, e reso percorribile per i pedoni, utilizzando in via prioritaria allo scopo dei fondi resi disponibili ma limitati. E’ uno dei due tratti di viale ancora non accessibile ai pedoni che sono costretti ad “invadere” con gravissimi rischi la sede stradale del viale. Quindi, ben venga anche se, possibilmente, si tratterà intervento non definitivo, ma che almeno protegga la incolumità dei pedoni.


Il secondo tratto di viale, mancante di un marciapiede, è quello che fiancheggia e delimita il parcheggio della scuola Mozart. Opera quanto mai necessaria e per la quale si attendono decisioni a breve (Bilancio 2011?) in conseguenza degli impegni presi in merito dalle Istituzioni.


Rotonda via Cilea/Romani – Questa rotonda è stata finalmente abbellita da fiori ed essenze di vario genere, grazie alla sponsorizzazione di un imprenditore locale.


C’è voluto tempo ed il superamento di numerose situazioni burocratiche e regolamentari per ottenere questo risultato che va a tutto vantaggio del decoro e dell’arredo urbano.


Nel territorio municipale, oltre che all’Infernetto, esistono e comunque verranno create nel futuro nuove rotonde, in ottemperanza alle correnti disposizioni in materia di Codice della Strada.


Rappresentano, secondo noi, buone opportunità, a costo zero per la comunità, di abbellimento delle nostre strade e degli incroci, così come avviene in qualsiasi comune, anche piccolo, d’Italia. Roma è in grave ritardo e non se ne capisce la logica. Con la rotonda di via Cilea speriamo che si sia invertita la tendenza per vedere, già a breve, le varie rotonde abbellite e colorate!


Le varie situazioni segnalate, e sulle quali torneremo con maggiori dettagli, sembrano di minore importanza oppure con bassa priorità rispetto al cumulo delle problematiche esistenti nel quartiere.


Noi riteniamo, invece, che questo tipo di interventi piccoli e grandi , e ci sono molte altre situazioni da “curare” individualmente e con rapide modalità, invece siano di rilevante importanza e, anche se per situazioni diverse e non collegate fra loro, rappresentino validi e forti segnali riqualificazione del quartiere e di continuo miglioramento degli standard di vita quotidiana.





Franco Gobbi


Presidente


Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere





venerdì 13 maggio 2011

LA ILLUMINAZIONE PUBBLICA ALL’INFERNETTO… SI ACCENDE, FINALMENTE!!!

Sono iniziati, da fine aprile, i lavori per la installazione della Illuminazione Pubblica in 12 strade dell’Infernetto per un totale di 260 lampioni (circa 5,5 km. di strade), con previsione di accensione degli impianti già entro il prossimo luglio!

Le strade interessate sono:

con lavori attualmente in corso le vie Ponte Gardena, Valfloriana, Frassilongo, Borgese, Cavizzana ed il completamento della via Merano.

Di prossimo inizio le vie: Viotti, Marinuzzi, Predoi, Egna, Drò ed il completamento di via della Cacciuta.

Inoltre, Acea e XII° Dipartimento del Comune stanno pianificando cantieri per ulteriori 170 lampioni (o 3,5 km.) per altre strade fra le quali, per le notizie in nostro possesso, le vie Brajes, Momigliano, Errante, Banchieri, Mugnone ed altre. Cantieri operanti tra giugno e luglio prossimi.

Tutte le strade summenzionate fanno parte del Piano Straordinario 2010 che riguarda un totale di circa 80 strade del 13° Municipio. Elenco e situazioni che erano state presentate ed annunciate dal Dipartimento durante la Commissione LL.PP. 13° Municipio presieduta da Pierfrancesco Marchesi, convocata opportunamente in merito a fine febbraio 2009.

Anche se, alla fine, i lavori effettivi sono partiti con ritardo rispetto alle previsioni (tra l’altro c’era il Piano Luce Globale in preparazione) il risultato concreto è che entro 2/3 mesi avremo finalmente un cospicuo numero di nuove strade illuminate all’Infernetto.
Ma le buone notizie, anzi ottime notizie non finiscono qui. Anzi!

Lo stesso Presidente Marchesi qualche giorno fa ha annunciato che, da settembre prossimo e per circa un anno, inizieranno i lavori di installazione di circa 3.600 punti luce in tutto il 13° Municipio, quale inizio o prima parte, di quanto previsto dal Piano Luce Globale approvato dalla Giunta Capitolina lo scorso 3 agosto.

Dei dettagli e della estrema rilevanza del Piano Globale abbiamo dato ampia comunicazione in un nostro articolo pubblicato su Infernetto Magazine nel n. 2 dello scorso fine settembre 2010.

Sommariamente, il Piano Globale prevede la installazione di oltre 40.000 nuovi punti (oltre a 12.000 sostituzioni) in 3605 strade della Capitale, oggi al buio, se non altro per imprescindibili ragioni di sicurezza, di decoro urbano oltre che di qualità della vita.

Lo stesso Sindaco di Roma, tra i molti progetti del Comune nel prossimo triennio, ha recentemente confermato la intenzione di dotare Roma di nuovi 20.000 punti luce entro la fine del 2012, nell’ambito del Piano Luce Globale e che chiaramente avrà il massimo impulso nel breve/medio periodo.

Di queste strade, circa 200 riguardano l’Infernetto, incluse nel totale di circa 390 di tutto il Municipio. Data la evidente e critica situazione all’Infernetto, rispetto sia al territorio comunale che a quello municipale, e come per alcune altre aree ben identificate del territorio comunale, è stata data una certa priorità nel calendario dei lavori. Prendiamo ben volentieri atto della grande attenzione da parte delle Istituzioni resa, ora, più evidente dalle misure in corso di attuazione.

Quindi, dei 3.600 punti luce, annunciati da settembre prossimo per il 13° Municipio, ben 1.600 riguardano circa 90 strade dell’Infernetto.

Con la combinazione di tutti gli interventi sopradescritti appare evidente che la situazione, almeno per quanto riguarda il problema della Illuminazione Pubblica, cambi radicalmente ed alla grande in meglio, anche se occorrerà ancora tempo e lavoro per portare la luce in tutte, nessuna esclusa, le strade dell’Infernetto.

D’altronde lo stesso Assessore ai LL.PP. del Comune di Roma F. Ghera, che appare, fortunatamente per noi, un convintissimo sostenitore a tutto campo della Illuminazione Pubblica, aveva fatto presente a suo tempo che nella definizione del lavori si dovrà tener conto delle varie situazioni urbanistiche, magari con progetti in corso od in definizione, quali Convenzioni, Opere a Scomputo oppure i nuovi Nuclei Abitativi (ex Toponimi).

Avremo, di conseguenza, moltissimi cantieri in corso nel prossimo futuro sulle nostre strade, stavolta benvenuti e con l’eventuale disagio creato dai lavori più che sopportabile.

Lo abbiamo già detto ma lo ripetiamo volentieri: noi del Coordinamento Infernetto siamo molto orgogliosi di aver potuto contribuire con le nostre idee, e fin dal dicembre 2008, con pazienza, costanza e determinazione, alla attivazione del Piano Globale di Illuminazione Pubblica.

Di tutto questo ringraziamo ancora tutti coloro, a tutti i livelli nelle Istituzioni e con i quali abbiamo mantenuto i necessari contatti, si sono attivamente e positivamente attivati per dare finalmente soluzione ad uno, fra i tanti che affliggono ancora il quartiere, dei problemi più gravi.
Evidentemente, seguiremo la esecuzione del Piano da vicino in tutte le sue fasi dandone, per quanto ci riguarda, tempestiva e completa comunicazione.



Franco Gobbi

Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

giovedì 12 maggio 2011

ANCORA AGGIORNAMENTI SU ADSL ALL’INFERNETTO

Le ultime informazioni in nostro possesso confermano che le 256 nuove connessioni ADSL, installate nei mesi scorsi nell’area Macchione/Parchi della Colombo, sono state praticamente tutte rese disponibili agli utenti, che ne avevano fatto richiesta, da parte di Telecom Italia.

Con piena soddisfazione di moltissimi concittadini che ci hanno contattato per la soluzione data, finalmente, ad una esigenza ormai non più procrastinabile.

Ne siamo molto soddisfatti, sia per il risultato raggiunto a fronte di un nostro impegno che per il proficuo livello di contatti e comunicazioni raggiunto, a tale proposito, con la stessa Telecom ed alla quale, una volta tanto, diamo ben volentieri atto.

Come già comunicato, il problema delle necessarie connessioni ADSL, e quindi ad Internet, all’Infernetto non è definitivamente risolto, visto che ci sono ancora zone ancora scoperte ed il conseguente numero di utenti interessati.

E’ confermato, quindi, che Telecom stia predisponendo a questo scopo una serie di attività tecniche per connettere ad ADSL altre 512 linee, già nei prossimi mesi e come comunicato a suo tempo.

Questa nuova fase di installazioni dovrebbe mettere fine al problema delle connessioni ADSL nel nostro quartiere almeno per il prossimo futuro.

Ma la continua crescita del quartiere per nuove urbanizzazioni ed aumento nel numero degli abitanti, richiede senza ulteriori ritardi un adeguato livello di infrastrutture e servizi tra i quali c’è da annoverare, anche e senz’altro, ADSL/Internet, dato il suo peso nelle nostre attività quotidiane.

A questo scopo, oltre che monitorare l’impegno per le nuove installazioni, manterremo tutti i contatti necessari con la stessa Telecom affinché investa nel prossimo futuro in nuovi strumenti tecnici che assicurino una totale ed efficiente copertura della rete telefonica, e suoi derivati, all’Infernetto.

E’ evidente che il tutto è, alla fine, nel comune interesse.


lunedì 4 aprile 2011

IL PROGRAMMA PENSILINE ALLE FERMATE ATAC PROCEDE...

Il Dipartimento alla Mobilità e Traffico del Comune di Roma ha, nei giorni scorsi, rinviato al 13° Municipio una lista di 169 fermate ATAC nel territorio e segnalate per la eventuale dotazione di pensiline, nell’ambito del vasto Programma in atto per 3000 fermate in tutta Roma.

Tale lista, che trae origine dal lavoro congiunto svolto fin dallo novembre 2010 tra la Commissione LL.PP.  ed i Comitati e le Associazioni  del 13° Municipio, deve essere confermata definitivamente  oppure modificata e riconsegnata, comunque,  entro il 31 marzo prossimo, in vista della convocazione della Conferenza dei Servizi per le necessarie verifiche tecnico-normative e le deliberazioni per la messa in opera.

In tale lista sono state comprese tutte le 43 fermate relative all’Infernetto, e per le quali, nel tempo, il Coordinamento Infernetto ha inoltrato e sostenuto una serie di  richieste motivate e documentate.

Occorre, però, a nostro modo di vedere, fare una serie di considerazioni sia per una informazione completa sia perché l’iter appena cominciato presenta, comunque, una serie di questioni da risolvere, anche sulla base delle esperienze già vissute in questa materia.
Infatti, non è affatto certo che tutte le richieste presentate dal 13° Municipio saranno esaudite, in mancanza di talune decisioni ed interventi.


  • A Roma le fermate ATAC sono oltre 8300, ma quelle attualmente dotate di pensiline sarebbero circa 1200, cioè rappresentano  solo una piccola parte del totale. Incluse quelle 412 relative allo stralcio approvato e realizzato durante il 2010, ed a fronte di una richiesta di circa 800.

  • Nel 13° Municipio esistono poco meno di 800 fermate ATAC (quindi una fortissima percentuale rispetto al totale Comunale), ma solo circa 120 dotate di pensiline incluse le 75 installate recentemente  nel 2010.

  • Per far fronte ad una ineludibile esigenza, era stato lanciato  un Programma comunale a costo zero (paga la pubblicità)  per ATAC e Casse comunali per arrivare almeno a  3000 pensiline sul totale delle 8300 fermate.

  • Per una serie di buone ragioni burocratiche, tecniche e normative (limiti architettonici, Sovraintendenza delle Belle Arti, siti non a norma, spazi stretti, assenza di pedane idonee o marciapiedi, mancanza di interventi correttivi anche minimali, fermate solo di discesa nei pressi di capolinea,  utenza molto ridotta, zone isolate a rischio vandalismo ecc. ecc.) il numero delle fermate possibili candidate si riduce in maniera enorme. Basta girare anche  per Roma per verificare questo stato di cose assolutamente sconfortante. Tant’è che, a parere di autorevoli tecnici,  sarà già un bel risultato arrivare a 2000 pensiline installate nei prossimi due/tre anni, dimenticandoci il traguardo delle 3000, e sempre e comunque  a costo  di lavori e/o deroghe, più o meno importanti,  in molte fermate  per adeguarle alla  normativa vigente. A meno di decisioni decisamente innovative sul piano politico amministrativo e burocratico.
  • Quindi, il  processo in corso non è stato ritenuto soddisfacente sia a causa del il numero chiuso previsto per la prima tranche (400) sia per la qualità delle richieste ricevute, per le ragioni già esposte. Allo scopo di  ottenere un censimento utile, per meglio definire  la situazione esistente ed aumentare il numero delle richieste (visto che c’è disponibilità) e delle potenziali approvazioni l’Atac aveva richiesto, nella primavera 2010 a tutti i Municipi   di indicare  un nuovo elenco (nota: senza limitazioni questa volta ) di fermate per le quali fosse ritenuta opportuna la installazione di una pensilina, previo controllo dei Uffici Municipali, in particolare U.O.T., e con la indicazione di possibili deroghe, interventi e/o lavori necessari, mirati ed in tempi brevi. Tutto ciò per permettere una rapida approvazione delle richieste nella apposita Conferenza dei Servizi ed ottimizzare al massimo l’ampia disponibilità.
  • Nel 13° Municipio, a fronte di circa 800 fermate esistenti risultano oggi installate  123 pensiline. Di queste ben 75 sono il risultato della tranche 2010, che era a fronte di una richiesta per 151 pensiline. Quindi, tutto il 13° Municipio risultava ampiamente deficitario.
  • Il Coordinamento Infernetto, su di un totale di circa 60 fermate ATAC esistenti nel quartiere,  aveva richiesto a suo tempo pensiline per 29 fermate. Richieste tutte sostenute nel tempo dal Municipio. A seguito di ciò, all’Infernetto sono state  installate 12 pensiline, mentre è ora pendente una aggiornata richiesta per 26 pensiline,  totalmente coerente con le tutte le precedenti richieste pienamente sostenuta, nei vari contatti tenuti,  dall’Assessore ai LL.PP. del Municipio e dall’Assessorato alla Mobilità, fatto salvo il rispetto delle normative. Per le  ulteriori 17 fermate in lista è stata avanzata richiesta di messa in sicurezza e del rispetto normativo in quanto su sterrati, nei pressi di  cunette ed altro, comode pericolose o scomode e, quindi, permettere anche qui la successiva installazione di pensiline.
  • Per 11 delle 26 pensiline in lista  per l’Infernetto, come sopra menzionato, sono state formalizzate e documentate, dal Coordinamento Infernetto,   richieste per alcuni interventi necessari sulle relative fermate, quali  deroga per la presenza di pini oppure piccole  opere correttive,  per poter  condurre favorevolmente l’iter della approvazione delle stesse. In effetti sono tutte fermate ad alta frequentazione, la maggior parte dislocate lungo il Viale di Castelporziano con ben 4 linee di autobus più una recentissima estensione dello 06 per le scuole di Ostia, oltre che servire tutte gli studenti delle scuole Mozart e di via Cles. Queste richieste di deroga ed intervento sono assolutamente indispensabili se si vuole garantire ai cittadini/utenti decoro, sicurezza ed eliminazione di pesanti disagi quali lunghe attese al sole, alla pioggia ed in piedi, specie da parte di donne ed anziani
  • Pertanto, per quanto riguarda l’Infernetto la richiesta di 26  pensiline  e dell’intervento per la messa in sicurezza di altre 19 fermate ( più le pensiline) è fortemente sostenuta e ben motivata, oltre che prioritaria, e ci aspettiamo una loro approvazione e messa in opera, dopo gli interventi correttivi e le deroghe richieste.
  • Il fatto che tutte, senza esclusioni, siano state messe in lista fa ben sperare, ma , come detto, se non verranno deliberati anche  le deroghe e gli interventi correttivi richiesti, anche con un minimo e sacrosanto investimento in fondi,  il Programma rischia di rimanere azzoppato e perdere l’alto profilo sociale entro il quale è stato generato e si è mosso.
  • I numeri relativi al Municipio sono imponenti: ma  esiste una impossibilità reale a coprire  tutte le fermate  del territorio data, principalmente, la poca rispondenza normativa per la tragrande maggioranza di fermate. E  appare, altrettanto evidente, che  la situazione riguardi tutta Roma e non solo il 13° Municipio, oltre alla necessità di  interventi mirati  e correttivi.

Il Coordinamento Infernetto ha fatto ben presente all’Assessorato alla Mobilità del Comune, oltre agli altri Uffici interessati, anche in tempi recenti, la necessità di una massima attenzione nell’iter del “Progetto Pensiline”, anche a costo di decisioni ed interventi di più alto profilo, per massimizzare il numero delle fermate ATAC da adeguare.

Noi continuiamo a pensare che debbano essere scovate, con pazienza e determinazione e per  farle prevalere,  tutte le buone ragioni  - decoro, sicurezza, qualità del servizio ecc. -  per approvare più pensiline possibile, piuttosto che fornire facili e burocratico/tecnici dinieghi e rimandi sine die.

Basta guardarsi in giro: troppa gente , specie anziani e donne, in lunga attesa alle fermate – Infernetto, territorio municipale e comunale che sia –  sotto l’acqua, sotto il sole, senza  potersi sedere.  Ma nessuno si domanda perché, quando piove, il traffico di auto aumenta a dismisura, e non si utilizza il mezzo pubblico?

Il “Progetto delle 3000 pensiline” ci trova pienamente d’accordo perché va nella giusta direzione di maggiore  civiltà, di maggiore sicurezza, di una migliore qualità della vita oltre che rispetto verso utenti e cittadini tutti.

Per questo, come Coordinamento Infernetto,  segnaliamo, ed insistiamo per questo, circa la necessità di  interventi   più profondi ed incisivi a sostegno,  realizzazione e disponibilità  di fermate ATAC ben più decorose  ed efficienti. Obiettivi che stiamo perseguendo da tempo e che continueremo a perseguire fino al raggiungimento di una più soddisfacente situazione a favore dei cittadini.


Franco Gobbi

Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere