Benvenuto nel Weblog del Coordinamento Infernetto

Il Coordinamento nasce da un accordo tra i Comitati, le Associazioni presenti all’Infernetto ed alcuni privati cittadini, al fine del raggiungimento di una collaborazione per la condivisione di obiettivi comuni.

Qui puoi trovare notizie ed informazioni utili riguardo il quartiere, puoi effettuare segnalazioni circa i disservizi che hai riscontrato o, semplicemente comunicare con il Coordinamento. Scrivi all'indirizzo mail coordinamento.infernetto@gmail.com

mercoledì 25 aprile 2012

INFER.NET - Un Quartiere in Comune -


INFER.NET
Un Quartiere in Comune


Da alcuni mesi qualcosa di nuovo e di “straordinario” sta accadendo all’Infernetto. Grazie al lavoro degli operatori impegnati nella realizzazione del progetto Versus II, alle energie ed allo sforzo di tante e tanti, scuole, associazioni, parrocchie, comitati di quartiere che già animano la vita sociale e civile del territorio, insieme a singoli cittadini, hanno deciso di mettere in rete le proprie risorse e progettualità. L’idea è quella di realizzare una più forte collaborazione e sinergia ed insieme chiamare a raccolta i cittadini dell’ Infernetto per costruire, a partire dai desideri, dai bisogni dei bambini e delle bambine, delle giovani generazioni e delle loro famiglie, un quartiere diverso e migliore.

Una sfida importante e difficile che inizierà “ufficialmente” Sabato 19 Maggio con la realizzazione di una grande giornata di attività e di festa. Un primo evento comune in cui metteremo in mostra ed in connessione il lavoro educativo  e sociale che ciascuno di noi quotidianamente svolge; in cui metteremo al centro, soprattutto, il presente ed il futuro del quartiere partendo dalle proposte e dai punti di vista dei piccoli e dei giovani cittadini.

L’iniziativa, realizzata grazie all’impegno ed al sostegno del Municipio 13° e della Provincia di Roma, si svolgerà nell’arco dell’intera giornata dalla mattina fino alla sera.

Dalle ore 10.00 verranno allestiti e potranno essere visitati ed animati, presso il parco di via Stradella (via Stradella n. 59), stand e laboratori.

Sempre nella mattinata alle ore 9.30 presso l’ I.C.  “W.A. Mozart” (via di Castelporziano  n. 516), partirà una “Biciclettata”  che porterà bambini, genitori, cittadini ad attraversare le vie del quartiere, passando per la scuola di via Cilea e giungendo intorno alle ore 12.00 proprio al parco di via Stradella dove verrà accolta da musica ed animazione.

Dopo qualche ora di ristoro e relax, a partire dalle ore 15.00  le attività proseguiranno con laboratori ed esibizioni realizzati dai bambini/e e dai ragazzi/e del territorio.

In attesa del programma definitivo, immagina anche tu quale contributo puoi offrire (attività, esposizioni, proposte, idee), cosa si potrebbe realizzare in questa preziosa ed importante giornata  che rappresenterà, anche, la festa di fine attività annuali dell’associazione Happy Time.

Per ora il messaggio e l’appello che rivolgiamo ai cittadini ed alle cittadine dell’Infernetto è: mettete a disposizione anche una piccola parte del vostro tempo, della vostra creatività e delle vostre competenze per la realizzazione di questa iniziativa; passate parola e soprattutto SABATO 19 MAGGIO ..NON  MANCATE!

Promuovono: Progetto Versus II Ostia Levante – Infernetto (Assistenza e Territorio, Affabulazione, Filo dalla Torre, L’allegra Banderuola), I.C. “W. A. Mozart”, 302° c.d. “Scuola Cilea”, Semi di Carta; Happy Time, Centro Diurno Minori Seneca, Note di Colore, CdQ via Stradella, CdQ Il Macchione, Coordinamento dei CdQ dell’ Infernetto, Parrocchia San Tommaso Apostolo, Parrocchia San Corbiniano, Ostia che Cammina, Magazzino dei Semi, Ostia in Bici.







venerdì 13 aprile 2012

LA QUESTIONE DEL CENTRO COMMERCIALE ALL’INFERNETTO

Ultimamente si è discusso molto del progetto Centro Comm.le “Esselunga”, tra la C. Colombo e via del Canale della Lingua. La Commissione Commercio ed il Consiglio Municipali si sono espressi alla unanimità contro il progetto per le motivazione portate dalla Associazione Commercianti, oltre che da cittadini e loro Associazioni.

Anche noi abbiamo espresso parere contrario e vogliamo, per una maggiore chiarezza, riassumere qui alcuni aspetti importanti della vicenda.

Il progetto trae origine dalla Legge Regionale, “Patti Territoriali per Ostia e Fiumicino”, di qualche anno fa, che intendeva promuovere iniziative imprenditoriali per lo sviluppo del territorio e di nuovi posti di lavoro.

Patti approvati dal Comune di Roma nel 2007, ed inizio dell’iter burocratico di verifica dei progetti. Molti progetti, anche quello del Centro Commerciale presentano,richieste di eccezioni e pesanti deroghe, a norme urbanistiche ed al P.R.G. anche nella realtà problematica dell’Infernetto.
Abbiamo visionato una serie ( parziale) di documenti e, tra le molte ed ovvie difficoltà, abbiamo cercato di riassumere, da semplici cittadini, i nostri punti di vista:

MOBILITA’ E VIABILITA’- Uno studio tecnico effettuato sui volumi di traffico, vecchi e nuovi, porterebbe circa due milioni (!) di visitatori all’anno presso il Centro. Con punte giornaliere di diverse migliaia di auto oltre ai picchi delle festività.

Lo studio ed il progetto di mobilità, però, sono basati su rilevazioni effettuate a fine ottobre 2006 (!), con una popolazione dell’Infernetto fissata a 19.000 abitanti (dati 2005). Trascurando del tutto anche gli enormi volumi di traffico, sulla esausta Colombo e dintorni, nei week end da primavera all’autunno.

Il sottopasso e le relative rotonde previste all’incrocio della Colombo con il Canale della Lingua possono ingolosire (eliminerebbero il semaforo). In realtà tutto questo è completamente asservito al traffico da e per il Centro, dal momento che la viabilità locale rappresentata dal viale di Castelporziano, via della Cacciuta, via Nicolini, le complanari della Colombo ecc. rimarrebbe tale e quale ad oggi!

Inoltre, tale sottopasso rappresenta il terminale di una nuova strada, da costruire, per collegare la nuova centralità Acilia-Madonnetta, Dragona, il suo nuovo ponte, la Roma-Fiumicino e Fiera di Roma.

Sicuramente utile ma solo a condizione che sia completata come infrastruttura prima di qualsiasi insediamento urbanistico e commerciale.

Di fatto, se un Centro Commerciale di queste dimensioni interessa un bacino di utenza di ben trenta chilometri, appare ovvio che tutta la viabilità locale debba essere subito adeguata, pena la paralisi. Oltre ad investire sul trasporto pubblico, il cui ruolo risulta del tutto marginale.

URBANISTICA ED AMBIENTE –

Il Centro non crea alcuna nuova “centralità locale”, dal momento che esso appare privo di veri elementi di aggregazione e vivibilità quali aree di svago e benessere, incontro, ristoro, cinema, piste pedonali, ciclabili ecc.

Il parco pubblico di circa un ettaro e può (?) essere attrezzato e mantenuto (da chi?). Dovrebbe essere, invece, parte integrante del Centro.

Quattro edifici per un fronte di circa 300 metri, alti da 16 a 21 metri, tutto spostati verso l’interno rispetto alla Colombo. Quindi invasivo per luce ed aria verso via Gargiulo.

Viene menzionato spesso il limitrofo ex-toponimo, o Nucleo Abitativo, di Ponte Olivella attualmente oggetto di un vasto progetto di riqualificazione. Ma senza indicarne una eventuale integrazione soprattutto per la viabilità locale.

Non si conosce l’impatto acustico ambientale, incluso quello per il trasporto merci.

Non c’è traccia di pista ciclo-pedonale collegata a quelle (poche) esistenti nell’area.

Ultimo, ma di estrema importanza, esiste il problema della raccolta della acque piovane e loro smaltimento. Non sono disponibili notizie al riguardo e la sacrosanta preoccupazione dei cittadini è semplicemente enorme, dati i tragici avvenimenti del 20 ottobre.


COMMERCIO –

E’ la parte più intrigante considerando anche punti di vista opposti.

Il primo riguarda i commercianti dell’area decisamente contrari per le ovvie ragioni di concorrenza e riduzione di fette di un mercato sempre più in crisi.

Il secondo, come consumatori, riguarda l’ovvia attenzione verso offerte merceologiche più vaste di quelle oggi offerte localmente e con un diverso rapporto qualità/prezzo.

In effetti molti residenti, come in altri casi di recenti progetti di insediamenti urbanistici, sono molto più preoccupati per le nefaste conseguenze a carico di una mobilità e di una viabilità ormai al collasso totale, senza la previsione di interventi risolutivi a breve termine.

Non appare definita, a parte Esselunga, la destinazione merceologica degli altri tre edifici (altri tre megastore?).

E’ stato formalizzato nelle scorse settimane il nuovo Piano del Commercio per Roma, attualmente alla attenzione dei Municipi. Non è dato sapere se il Centro commerciale dell’Infernetto ne faccia parte.

Il Centro porterebbe 500 nuovi posti di lavoro. Ascom, da parte sua, fà rilevare che, invece, per effetto della chiusura di esercizi commerciali, se ne perderebbero oltre 350.

Ci sarebbe altro da aggiungere, ma ci limitiamo qui confidando di aver contribuito ad una chiarezza informativa, come ci è stato richiesto da molti cittadini.

La questione risulta tuttora aperta anche presso la Regione Lazio dato che, dopo molti anni dal suo lancio, i presupposti fondativi dei Patti Territoriali siano sempre più appannati e lontani per le tante problematiche pendenti. Oltre, ripetiamo, alla manifesta e motivata contrarietà espressa dal 13° Municipio, dalla Associazioni di Categoria, da Associazioni e Comitati dei cittadini.

Ovviamente, è una vicenda che continueremo a seguire da vicino, dandone debito conto.


Franco Gobbi

Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

venerdì 16 marzo 2012

INFERNETTO……IN PILLOLE

·        SICUREZZA STRADALE  (1) – Si è riunita la Commissione Sicurezza del Municipio per discutere, su richiesta del CdQ Il Macchione, della eccessiva velocità  tenuta dagli automobilisti  sulle vie di Castelporziano, Wolf Ferrari, Lotti ecc. ponendo seri problemi di sicurezza stradale.
E’ stata richiesta la presenza della Polizia di Roma Capitale, oggi assente all’Infernetto ,  per controlli e deterrente.
La Commissione si è impegnata a presentarne richiesta oltre che a  sottomettere al Consiglio Municipale una Risoluzione mirante ad un più adeguato livello di sicurezza stradale ed osservanza del Codice della Strada. 

·        SICUREZZA STRADALE (2) -  Dopo un sopraluogo, e come da nostra richiesta, l’Assessore ai LL.PP. ha disposto la rapida installazione di segnalatori luminosi agli attraversamenti pedonali ed incroci pericolosi  del Viale con le vie Torcegno e Stradella.
Altri segnalatori sono in valutazione per via Cilea all’altezza della scuola, mentre per l’incrocio con via Mariani la installazione è rimandata alla fine dei lavori in corso.
Tali segnalatori, oltre che proteggere i pedoni, possono funzionare egregiamente da deterrente e limitatore delle velocità eccessive.  Ne siamo molto contenti .

·        VIALE DI CASTELPORZIANO – L’Ufficio Tecnico ha messo in sicurezza e percorribile  il marciapiede posto sul ponte del Viale sopra il Canale Palocco.    I pedoni non saranno più costretti, in quel punto, a camminare sulla pericolosa sede stradale.
Un piccolo intervento ma di grande ed apprezzabile utilità. Ben fatto! 

·        MARATONA SULLA C. COLOMBO – Si è svolta, il 26 febbraio la Mezza Maratona Roma-Ostia. Una grande manifestazione di sport!
Però, il quartiere dell’Infernetto è rimasto praticamente isolato tutta la mattinata  data l’impossibilità di attraversare la C.Colombo (p.e. a Casalpalocco), nonostante la presenza  della Polizia Municipale e disposizioni in merito, ma nessun avviso preventivo.
Da molti cittadini elevatissime  proteste rivolte al Municipio. Senza nulla togliere alla Maratona, appare chiaro che la Colombo non è più in grado, da tempo, di sostenere il peso di maggior traffico o di manifestazioni che impediscano anche temporaneamente collegamenti assolutamente essenziali per quartieri, altrimenti isolati, come l’Infernetto.
E’ il caso di considerare, per il futuro e con la massima serenità, percorsi alternativi e più adeguati nel rispetto  dei cittadini che debbono pur muoversi liberamente.

Franco Gobbi
Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

INFERNETTO: UNA NUOVA STRADA PER L’EMERGENZA

Il Consiglio Municipale ha approvato alla unanimità  la realizzazione di una nuova strada che collegherà le vie Alaleona/Cortopassi e dintorni con via Vecchi, attraversando il canale influente L e costeggiando l’omonimo parco, su proposta della Commissione LL.PP. del Municipio, come indispensabile  per evidenti ed ineludibili motivi di sicurezza.

La tragica esondazione del 20 ottobre, ha resomolto arduo per i soccorritori, e loro mezzi,  raggiungere quelle strade da via Vecchi, e solo seguendo un tortuoso percorso di circa 1,8 km.

Quelle strade risultano strette e con molti incroci a 90°. Queste caratteristiche, unite alla sosta di vetture, rendono assai problematici il tempestivo passaggio di veicoli di soccorso ed una rapida via di fuga.

Di qui l’idea che condividiamo in pieno e che, ovviamente, da sola non risolve i gravi problemi messi in luce dalla alluvione, ma che è  parte di quella serie di provvedimenti urgenti, e di cui si sta  largamente discutendo da tempo, per evitare il ripetersi di nefaste esperienze.
E tale atto appare l’unico che il Municipio possa decidere in piena autonomia.  
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          
Vogliamo rimarcare che tutta la discussione, in Commissione ed in Consiglio, è stata attentamente seguita e condivisa dai molti residenti, interessati e giustamente preoccupati.
Viene indicata, tra l’altro, l’idea di creare una grande vasca di laminazione lungo il canale Palocco  con lo scopo di drenarne i volumi d’acqua in eccesso e controllarne meglio il flusso verso il mare o. E’un sistema, rapido da mettere in atto, che viene utilizzato.,o anche imposto, in aree con particolari rischi idrici, come la nostra, e dove la naturale dispersione nel terreno delle acque piovane è stato ridotta o annullata da insediamenti urbanistici.

Per  completezza, è in corso un bando di assegnazione del parco di via Vecchi per la sua manutenzione e, come indicato, dalla della Polizia Municipale, occorrerà disciplinare la viabilità della zona  anche con la istituzione di sensi unici.

Non sono noti i tempi necessari, per un intervento urbanistico nel P.R.G., ma riteniamo che le Istituzioni  debbano decidere rapidamente anche in deroga, date le impellenti e dimostrate necessità di emergenza e di protezione dei cittadini.


Franco Gobbi
Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

sabato 10 marzo 2012

Ruspe al lavoro sulla Colombo

Ci siamo sempre chiesti delle varie opere della Colombo per cui stiamo lottando come comitato SOSTRAFFICOLOMBO quale sarebbe stata la prima a partire. Fino a qualche tempo fa non avevamo dubbi, sarebbe stato senz'altro il sottopasso con via di Malafede e cioè l'unico ad avere dei fondi reali a disposizione ed il primo ad essere stato progettato. E' con nostro grande stupore che ci siamo accorti che sono iniziati i lavori per gli scavi archeologici di un'altra opera da noi richiesta ma che ritenevamo la più improbabile che saremmo mai riusciti ad ottenere per via degli alti costi. La cosa che ci rende ancor più orgogliosi è il fatto che questa conquista è stata ottenuta non grazie ai fondi del bilancio comunale che quest'anno, come ci ha detto il presidente del XIII Municipio Vizzani nell'incontro di qualche giorno fa, dovrebbe avere a disposizione ben 400 milioni di euro in meno dell'anno precedente per il patto di stabilità, ma grazie alla razionalizzazione da noi richiesta di un'altra opera già prevista sulla stessa tratta e finanziata con i fondi europei, e cioè il corridoio della mobilità EUR-Tor de Cenci. Solo a marzo dello scorso anno quest'opera era previsto passasse sul lato destro della Colombo venendo da Roma, sulla complanare esistente. Facemmo presente all'assessore alla Mobilità Aurigemma nell'incontro del 4 marzo 2011 l'irrazionalità di tale scelta che non sfruttava questa opportunità unica per aggiungere la complanare mancante sul lato opposto. Stavamo decisamente chiedendo al neo nominato assessore qualcosa di assolutamente non semplice in quanto l'attività di progettazione era già finita e stava per iniziare la sua realizzazione. Ce ne siamo andati senza nutrire alcuna speranza che si potesse far qualcosa al riguardo e scrissi questo articolo: https://www.facebook.com/notes/maurizio-lori/situazione-colombo-marzo-2011/159257814132185. E' con estrema gioia che vedendo oggi il progetto ho appreso che il corridoio previsto passerà sul lato della Colombo che dà verso la Pontina, prolungando la complanare esistente prima del raccordo fino a via Carlo Levi (svincolo degli Oceani) con due corsie riservate al filobus che saranno utilizzate anche dai mezzi pubblici del XIII Municipio. Un corridoio della mobilità su corsia riservata da Ostia all'EUR non sarebbe mai stato possibile senza quest'opera. Ora lo è. Ma non basta, saranno anche realizzate due corsie più esterne per le automobili che altrimenti si sarebbero dovute incanalare nelle corsie centrali creando un collo di bottiglia. Il progetto prevede dei ponti, due dei quali serviranno per passare sopra via Acqua Acetosa Ostiense. Descrivere meglio il progetto, data la sua complessità, richiederebbe una cartina con varie viste che non abbiamo a disposizione, lo farò prossimamente. Per ora un doveroso grazie all'assessore Aurigemma che ha saputo interpretare al meglio il suo ruolo utilizzando in modo ottimale le risorse disponibili nell'interesse della collettività.

Maurizio Lori