Benvenuto nel Weblog del Coordinamento Infernetto

Il Coordinamento nasce da un accordo tra i Comitati, le Associazioni presenti all’Infernetto ed alcuni privati cittadini, al fine del raggiungimento di una collaborazione per la condivisione di obiettivi comuni.

Qui puoi trovare notizie ed informazioni utili riguardo il quartiere, puoi effettuare segnalazioni circa i disservizi che hai riscontrato o, semplicemente comunicare con il Coordinamento. Scrivi all'indirizzo mail coordinamento.infernetto@gmail.com

mercoledì 2 gennaio 2013

COSA CI ASPETTIAMO DAL 2013 PER L’INFERNETTO

Il 2012 è stato molto complicato con poche luci e molte ombre, fatto salvo la meritoria ed avanzata realizzazione della Illuminazione Pubblica.

Rimangono, purtroppo, irrisolte molte problematiche che affliggono da anni l’Infernetto e vogliamo pensare ad una più decisa azione nel 2013 da parte dei Pubblici Amministratori.  Superando una volta per tutte il solito lunghissimo e deleterio stallo dovuto alle fasi pre e post elettorali.

L’elenco è lungo, ma ci auguriamo definizione e concretezza per i progetti relativi alla situazione idrogeologica, alla mobilità sulla Cristoforo Colombo  (destinata alla completa paralisi senza complanari e sottopassi),  alla manutenzione delle strade incluse quelle private  percorse da mezzi di pubblica utilità, al dimenticato Liceo…… Che venissero resi disponibili, perché in itinere, i presidi dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e della Sanità, oltre alla presenza della Polizia Municipale.

Sogni? No, aspettative e necessità concrete di una grande comunità, in attesa da troppo tempo e non più procrastinabili. Il Coordinamento Infernetto ed i cittadini continueranno a battersi per questo.

Un caldo augurio a tutti per un Sereno e Migliore Anno Nuovo!

Franco Gobbi

Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

venerdì 7 dicembre 2012

INFERNETTO…..IN PILLOLE!

INFERNETTO…..IN PILLOLE! ( 1 ) Nov./Dic. 2012



PIANO LUCE - Lo scorso 25 ottobre la Giunta Comunale ha aggiunto al Piano Luce, e con specifica Delibera, alcune strade che ne risultavano escluse inizialmente per una serie di ragioni burocratiche o urbanistiche.

In effetti la nuova Delibera, che aggiunge altre 279 strade di Roma alle iniziali 3605, parla di acquisizioni, ampliamenti, potenziamenti e completamenti degli impianti di Illuminazione Pubblica con particolare riguardo alla sicurezza delle strade private ma aperte al pubblico transito ed al recupero delle aree urbanistiche delle periferie per gli anni 2012/14.

Per quanto riguarda il 13° Municipio le strade aggiunte sono 85 (erano circa 400 in origine), di cui 6 dell’Infernetto (erano 189 in origine). Tra quelle dell’Infernetto, finalmente, vogliamo segnalare le vie Pasquini ed Aldino (tratto), già incluse da tempo in un elenco di priorità, peraltro in gran parte già realizzato. Ma la loro assenza in Delibera inibiva qualsiasi programmazione di lavori.

Il Piano Luce, per quanto riguarda l’Infernetto, risulta finora realizzato per circa un centinaio di strade già illuminate nel corso degli ultimi 18 mesi, fornendo tranquillità e decoro e risolvendo in gran parte una annoso e gravoso problema.

Nel frattempo, ed al momento di queste note, l’ACEA sta completando su tratti delle vie Marinuzzi e Viotti gli impianti di illuminazione pubblica rimasti in sospeso da tempo. Si è resa necessaria una modifica al progetto iniziale e diversa sistemazione dei pali, data la presenza di canaline di raccolta di acque piovane da, opportunamente, preservare. Anche se con ritardo, ben fatto!

Ora che il programma di lavori 2011/12 è in esaurimento, attendiamo di conoscere a breve la programmazione per il 2013 e che riguarda ancora un certo numero di nostre strade al buio. Confidiamo nella attenzione e nella continuità nel gran bel lavoro finora svolto, a completamento e soluzione di una grave problematica che ci vogliamo lasciare definitivamente alle spalle.

SALA TEATRO MOZART – Abbiamo richiesto all’Assessore ai LL. PP. del 13° Municipio un intervento per la messa in sicurezza oltre che adeguamento della sala teatro della Scuola Mozart.

Gli interventi, attesi peraltro da lungo tempo, riguardano l’impianto elettrico, le porte antincendio/antipanico ed una ritinteggiatura della stessa sala teatro. Essi renderebbero completamente agibile, fruibile e più decoroso un locale largamente utilizzato dagli alunni per le loro attività musicali scolastiche e per i concerti che offerti alla comunità.

Vogliamo ricordare che la Mozart è ad indirizzo musicale, largamente apprezzata e qualificata proprio per le sue attività musicali e per la qualificazione degli alunni.

Ma anche che la sala teatro, adattata allo scopo e chiaramente insufficiente, presenta precarietà e problematiche che vorremmo risolte al più presto.

Confidiamo nella massima attenzione delle Istituzioni e, nonostante le note limitazioni dei fondi, in un apprezzabile,concreto e rapido intervento, oltre che di rilevante importanza.



INFERNETTO……IN PILLOLE ( 2 ) Nov./Dic.2012


PENSILINE ALLE FERMATE ATAC – Dopo un lunghissimo iter , conclusosi con la Conferenza dei Servizi, è stato approvato dagli Uffici Comunali competenti il Piano Pluriennale “3000 pensiline per Roma” II° lotto.

Per quanto riguarda il 13° Municipio, dopo un lunga e fruttuosa seduta della Commissione LL.PP. tenutasi due anni fa con la partecipazione massiva di Comitati ed Associazioni di tutto il territorio, era stato stilato un elenco di oltre 200 fermate ATAC presso le quali sarebbe stato opportuno collocare delle pensiline sia per il decoro che la eliminazione di pesanti disagi per gli utenti.

Riguardando il Piano tutta Roma era evidente che i tempi necessari per verifiche tecniche, appropriatezza delle richieste, fattibilità ecc. sarebbero stati lunghi.

Inoltre, avevamo insistito molto circa la massima attenzione e priorità da porre ai disagi ed a un miglior servizio alla utenza, cercando di superare con opportune verifiche e decisioni le tante restrizioni dettate da una severa normativa vigente. Inclusi interventi su pedane, marciapiedi da correggere o da costruire ex-novo oppure deroghe in presenza di alberature. L’obiettivo era quello di non limitarsi, come in occasioni passate, ad una semplice verifica della esistenza o meno di tutti gli elementi normativi ma, invece, di guardare alla possibilità di effettuare interventi migliorativi e comunque atti ad aumentare, e di molto, la possibilità di collocazione delle pensiline.

Riteniamo, che questa indicazione dei cittadini e delle loro Associazioni sia stata presa nella giusta considerazione. Ora, ne aspettiamo ovviamente gli atti concreti e consequenziali in termini di lavori ed aggiustamenti da effettuare in molte fermate indicate ed approvate per la dotazione di una pensilina.

In pratica, per il 13° Municipio delle oltre 200 richieste ne sono state approvate circa 140 (è un gran bel risultato!), di cui però una trentina soggette e condizionate a lavori di adattamento e rispetto di alcune norme. Queste si andrebbero ad aggiungere alle 125 pensiline già in uso nel 13° Municipale.

All’interno di questi dati, per l’Infernetto sono state approvate 29 pensiline (che si aggiungono alle 12 esistenti su di un totale di circa 60 fermate), ma per 18 di queste anche qui con la richiesta di adeguamenti e/o ulteriori verifiche.

Per alcune altre situazioni non approvate, vedremo in seguito il da farsi sia per gli obiettivi impedimenti esistenti sia per la necessità di dotare comunque le fermate di pensiline.

In ogni caso, riteniamo che le 29 approvazioni per l’Infernetto rappresentino un risultato di enorme valore nella riqualificazione del nostro quartiere e della nostra vita quotidiana.
La previsione di inizio lavori per la installazione delle pensiline è per la prossima primavera 2013.


INFERNETTO….IN PILLOLE ( 3 ) Nov. Dic. 2012



VERDE DI RISULTA – Sta tornando alla ribalta, uscendo da un lungo limbo, la questione della raccolta del verde di risulta nel nostro quartiere.

Come si ricorderà, con la chiusura d’autorità delle 17 isole di raccolta nel 2009, causa la disorganizzazione dell’AMA unita a taluni comportamenti scorretti, il verde di risulta viene gettato nei cassonetti dei rifiuti oppure va a creare di volta in volta piccole discariche abusive oppure gestito e conferito dai giardinieri, ma con dei costi elevati.

Alcuni tentativi di riprendere la questione in mano, viste le tantissime richieste dei cittadini e unitamente ad una precisa Risoluzione Municipale in merito, sono risultati, finora, senza alcun esito concreto. La stessa Direzione AMA aveva dichiarato diverso tempo fà un certo interesse ma senza alcun seguito pratico.

Il verde di risulta è una grande e preziosa risorsa da valorizzare specie per le grandi quantità (e qualità) prodotte nel nostro quartiere. Infatti, con la crescente ed attuale necessità di differenziare i rifiuti e con una fortissima richiesta, per esempio, di biomasse per produrre energia alternativa ecc. la questione della raccolta del verde stà ricevendo di nuovo una grande visibilità e, soprattutto, la attenzione che la problematica e le sue ricadute, anche positive, meritano..

Nei giorni scorsi, come Coordinamento Infernetto, abbiamo avuto con la Dirigenza AMA, e su loro richiesta, un primo e preliminare incontro in merito, anche alla luce di alcune nostre proteste e relativo scambio epistolare tra giugno e settembre, come largamente descritto anche su queste pagine..

Abbiamo rilevato un nuovo, notevolissimo interesse nel voler ripristinare all’Infernetto un metodo di raccolta del verde di risulta, anche se con idee innovative sulla base della comunque utile esperienza passata e, quasi sicuramente, senza ricorrere alle vecchie isole, superate di fatto e non considerate conformi alla normativa ambientale vigente.

C’è anche da tener presente che c’è la ferma e dichiarata intenzione (e pianificazione) di Estendere, in un futuro non lontano, il servizio di raccolta “Porta a Porta” di tutti i rifiuti anche nel nostro Municipio, Infernetto incluso, come negli quartieri di Roma.

Anche se risulta una certa e dichiarata urgenza, ed una serie di idee che è prematuro e non appropriato annunciare, occorrerà verificare ed analizzare, con cura, insieme ad AMA in altri incontri già concordati tutti i necessari e non facili passaggi, le possibili soluzioni nel rispetto delle norme ambientali oltre alla piena collaborazione dei cittadini.

Come già fatto nel passato, seguiremo da vicino e con estremo interesse tutti i possibili sviluppi dandone una indispensabile e completa comunicazione.


FRANCO GOBBI

Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere


mercoledì 24 ottobre 2012

lunedì 22 ottobre 2012

VIALE DI CASTELPORZIANO


- Intubamento canale e costruzione marciapiede lungo il parcheggio della Mozart.

Sono iniziati stamane i lavori di intubamento del canale e costruzione di un marciapiede lungo il tratto del viale che costeggia il parcheggio della scuola Mozart, recentemente illuminato. Il tratto, di circa un centinaio di metri, era praticamente l'ultimo tratto di viale, sul quel lato, privo di marciapiede nonostante la vicinanza della scuola e del suo parcheggio. I lavori, che fanno parte del progetto di messa in sicurezza delle sponde di alcuni canali comunali ( su via Cilea lavori conclusi e su via Torcegno ancora in corso), si concluderanno in pochi giorni e finalmente si metterà fine ad una situazione pericolosa ed indecorosa. Per il momento la superficie del marciapiede sarà resa calpestabile mentre l'asfaltatura a stampa, uguale al marciapiede esistente, sarà eseguita in una seconda fase. Quindi disporremo della continuità del marciapiede sul viale ed in particolare vicino alla scuola eliminando situazioni rischiose per i pedoni.

L'intervento, come noto, è stato specificatamente richiesto da tempo dal Coordinamento Infernetto e l'Assessore ai LL.PP. Olive aveva più volte confermato l'impegno formale per la effettuazione dei lavori necessari.

Siamo, quindi, estremamentesoddisfatti per la soluzione concreta di un problema dai risvolti molto significativi e ringraziamo ed apprezziamo l'impegno mantenuto. Ben fatto!

domenica 9 settembre 2012

SICUREZZA STRADALE INFERNETTO : VIABILITA’ ED INTERVENTI

Il grave incidente di qualche settimana fà, all’incrocio del Viale di Castelporziano con via Torcegno tra un autobus ed un furgone, fornisce lo spunto per alcune annotazioni in termini di sicurezza stradale e viabilità.

La Risoluzione, approvata alla unanimità dal Consiglio Municipale lo scorso 3 maggio, indicava almeno tre aree di intervento per una maggiore sicurezza stradale all’Infernetto, sulla scorta di precise richieste avanzate dai cittadini ampiamente discusse nelle Commissioni: una più efficiente manutenzione della segnaletica specie agli incroci critici, come quelli sul Viale; applicazione del limite di velocità a 30km/h ( sul Viale c’è ma è inosservato); una regolare presenza della assenteista Polizia di Roma Capitale lungo le nostre strade.

Interventi mirati, rapidi e pratici, di grande impatto, economici nonostante alcune pretestuose affermazioni contrarie.

E, del tutto dovuti nel rispetto delle sacrosante ed ineludibili esigenze di una comunità di 40.000 abitanti.

Peraltro, ci risulta che le nostre richieste ( comuni ad altri quartieri del 13° Municipio), in materia di limitazione e controllo della velocità e di una presenza della Polizia di Roma Capitale stiano ricevendo attenzione. Occorrerà, però, attendere la ripresa autunnale per saperne di più.

Ma lo scorso 20 luglio, è stata improvvisamente presentata ed approvata in Consiglio una Risoluzione, non discussa nè condivisa con i cittadini, che richiede la installazione di due attraversamenti pedonali rialzati sul Viale, all’altezza dell’incrocio con via Torcegno, oltre ad altri tre su via di Acilia.

Si è parlato anche di una impossibile rotonda, ma lo spazio non esiste. Allora, senza ulteriori inutili complicazioni perché non pensare ad un semaforo? Neppure un accenno.

Riteniamo, con molta franchezza, che l’idea degli attraversamenti rialzati sul Viale sia impraticabile, costosa, incoerente e non prioritaria.

Era stata già discussa quattro anni fà e rigettata, senza molte discussioni, anche dalla Polizia Municipale in quanto rischiosa per il transito di autobus e mezzi di emergenza, oltre a dei costi inusitati ed ingiustificati. Tra l’altro e per completezza, ne occorrerebbero una decina lungo il Viale e su altre strade come via Wolf Ferrari: chiaramente improbabile.

Se ci fossero dei fondi disponibili ( e non ci sono anche in questo caso) pensiamo, come la maggioranza dei residenti, che si debba provvedere prioritariamente, proprio per la sicurezza, alla eliminazione di buche ed alla riasfaltatura in strade oggi pericolose in molti tratti, anche sul Viale.

E che dire di sistemare qualche marciapiede oppure creare gli scivoli per i disabili e le carrozzine, visto che si parla tanto, ma a vuoto, di diffusissime barriere architettoniche da abbattere?

Peraltro, l’attuale, unico attraversamento pedonale in quel’incrocio (e non due) è ben segnalato perchè recentemente dotato di utilissime, efficienti ed economiche segnalazioni luminose.

Allora, cominciamo semplicemente a concretizzare sul Viale ed altrove gli interventi richiesti con la Risoluzione

n. 20 del 3 maggio (segnaletica, limiti di velocità e controlli) e non aggiungiamo altro.

Vediamo altri aspetti, non esaustivi, che interessano le nostre strade.

E’ alla attenzione della Polizia di Roma Capitale – 13° Gruppo un progetto di modifica nella viabilità sulla via Wolf Ferrari all’altezza della rotonda con via Cilea e di via Scontrino.

Con un migliore utilizzo della stessa rotonda, tale modifica, poco costosa ed intelligente, eliminerebbe i rischi derivanti dall’incrocio difficile di diversi flussi veicolari.

Siamo d’accordo e confidiamo in una sua rapida realizzazione.

Senso unico a via Predoi : abbiamo espresso ( come richiestoci e dopo aver sentito molti residenti) un parere nettamente contrario ad una idea di introdurre un senso unico dal Viale verso via Rifiano. Scopo: evitare l’uscita da via Predoi sul Viale.

Il senso unico, di fatto, penalizzerebbe i moltissimi abitanti, costretti ad allungare e di molto i percorsi da e per le loro abitazioni e creerebbe addizionali problemi al già rischioso incrocio tra la via Rifiano e via Salorno..

Chi vuole, in realtà, può scegliere attualmente percorsi diversi per uscire sul Viale, senza inutili e costosi interventi per segnaletica e viabilità.

Abbiamo, invece, chiesto di segnalare adeguatamente, sul Viale, l’esistenza di quell’incrocio (ma vale anche per altri incroci); di monitorare attentamente la velocità tenuta sul Viale (solita storia!); di far spostare in luogo più idoneo i cassonetti AMA, ora piazzati sul Viale in posizione tale da non consentire la necessaria visibilità all’incrocio con via Predoi. Infine, di disporre un chiaro divieto di sosta nei primo tratto della via per evitare l’odierna scorretta sosta di veicoli in prossimità dell’incrocio.

Il tutto ci sembra più idoneo, concreto e pratico.

Inoltre,vogliamo segnalare, a proposito di scarsa visibilità ed estrema pericolosità in termini di attraversamenti pedonali, una situazione che ha ricevuto, finora, scarsa attenzione.

Ci riferiamo, al tratto di via Wolf Ferrari, tra l’incrocio con la Colombo e la via De Falla, che risulta molto buio, nelle ore serali e notturne, in quanto i lampioni sono oscurati dalle fitte chiome dei pini. Essi andrebbero potati, la Illuminazione Pubblica rafforzata, gli attraversamenti dotati di segnalazione luminosa anche in considerazione della larghezza della strada e l’insana indole alla velocità eccessiva. Ne guadagnerebbe la maggior sicurezza per i pedoni che attraversano lì.

Riteniamo, in conclusione, che si possa intervenire, anche nella limitatezza delle risorse, presto e bene, in maniera mirata e puntuale, per migliorare il livello di sicurezza stradale nel nostro quartiere.

Si può fare, ne siamo convinti, e continueremo ad operare per questo.

E’ evidente che a tutti noi viene richiesto, in ogni caso, un atteggiamento di buon senso e di maggiore prudenza oltre al rispetto delle norme del Codice della Strada e dei nostri concittadini.





Franco Gobbi



Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere