Benvenuto nel Weblog del Coordinamento Infernetto

Il Coordinamento nasce da un accordo tra i Comitati, le Associazioni presenti all’Infernetto ed alcuni privati cittadini, al fine del raggiungimento di una collaborazione per la condivisione di obiettivi comuni.

Qui puoi trovare notizie ed informazioni utili riguardo il quartiere, puoi effettuare segnalazioni circa i disservizi che hai riscontrato o, semplicemente comunicare con il Coordinamento. Scrivi all'indirizzo mail coordinamento.infernetto@gmail.com

sabato 6 aprile 2013

UNA DELIBERA SULLA MANUTENZIONE DELLE STRADE PRIVATE

Lo scorso 2 aprile è stata improvvisamente approvata dal Consiglio Municipale una Delibera che “autorizza l’Ufficio Tecnico alla manutenzione di alcune strade del Municipio, limitatamente ai casi di eliminazione degli ammaloramenti gravi per il ripristino della sicurezza”. Delibera che trae origine, dopo 3 sedute della Commissione LL.PP., “dalle numerose richieste di cittadini interessati, sentite le rappresentanze dei cittadini residenti nelle zone interessate e delle condizioni dei siti esaminati.

E’ noto che le strade private anche se aperte al pubblico transito sono, per evidenti ed ineludibili ragioni giuridiche e normative, tassativamente escluse da qualsiasi intervento pubblico in manutenzione, anche se minimo.
Quindi e finalmente, ottime intenzioni nel voler affrontare un gravissimo problema, dopo tante discussioni e segnalazioni, ma, molto francamente ed altrettanto onestamente, un risultato modesto e che lascia moltissime perplessità. Peraltro, la Delibera non è stata, finora e contrariamente al solito,  pubblicizzata godendo di uno stranissimo silenzio.
Le strade interessate sono 18 di cui solo 6 all’Infernetto, le altre 12 distribuite  in altre quattro quartieri dell’Entroterra.
Ovviamente per nostra vocazione e, soprattutto per il rispetto che portiamo a tutti i cittadini del Municipio interessati alla problematica ed aventi diritto a richiedere interventi pubblici sulle loro strade, ci concentreremo qui su quanto riguarda l’Infernetto.
Resta il fatto che molte nostre osservazioni riguardano aspetti di carattere generale.
Noi abbiamo partecipato il 14 gennaio, unici e casualmente, all’ultima seduta della Commissione LL.PP. durante la quale si è discusso della problematica e di una possibile soluzione anche se molto parziale.

Quindi vogliamo segnalare tutte le nostre perplessità oppure contrarietà, già espresse allora e che qui vogliamo confermare, a quanto deliberato, scusandoci per la (necessaria) lunghezza:
  • non risulta acquisita alcuna elencazione od inventario delle strade private aperte al pubblico transito di tutto il Municipio, ad esclusione della nota situazione dell’Infernetto con oltre 200 strade in questa situazione normativa. Qualcuno pensa che non siano più di qualche decina. Forse. Quindi una totale sproporzione nella quantità e qualità rispetto all’Infernetto.
  • un elenco in Delibera di strade piuttosto precario e non sostenuto apparentemente da analisi tecniche, criteri, metodo, congruità,  gravità  ecc. per determinare anche le priorità. Abbiamo, comunque,  eseguito un rapidissimo sopralluogo su tutte le strade allo scopo di renderci conto meglio.  Risultato del tutto sconfortante secondo il nostro modesto parere ma non intendiamo esprimerci oltre, proprio per il rispetto che portiamo ai cittadini.
  • le 6 strade dell’Infernetto interessate sono le vie Boezi (tratto), Nicolini, Dobbiaco (tratto), Bertoni (tratto) e Croviana. Non c’è molto da dire su queste strade, già oggetto di reiterate richieste di intervento, salvo che, per esempio, per le vie Boezi e Nicolini la necessità è quella di un totale rifacimento dell’asfalto oppure di messa in sicurezza (guardrail ecc.) della stessa via Nicolini per la sua estrema pericolosità  data la presenza di un canale non protetto e strada in pendenza verso di esso. Quindi, la Delibera è, in questi casi e sicuramente in altri, del tutto insufficiente.
  • apparentemente non esiste alcuna indicazione di fondi aggiuntivi, ma piuttosto l’utilizzo di quelli ( comunque insufficienti ed al momento non disponibili) destinati alla manutenzione delle disastrate strade di proprietà pubblica. Sarà un bel problema…
  • Non si è voluto tenere in minimo conto le nostre reiterate richieste di portare in manutenzione almeno le 18 strade dell’Infernetto utilizzate e percorse da mezzi in pubblica utilità, per esempio AMA con posizionamento anche dei cassonetti rifiuti. Tenendo conto della realistica impossibilità di  acquisire al Patrimonio e mettere in manutenzione 200 strade, lo scopo era ed è quello almeno di fissare dei criteri imprescindibili da cui partire per la applicazione della semplice manutenzione. Queste strade subiscono usura e danni per continuo passaggio di mezzi pesanti per servizi alla comunità. E’ evidente ed appropriato che la comunità alla quale questi servizi sono autorizzati e destinati si faccia carico di un minimo di manutenzione. Che non può né deve ricadere sempre sulle spalle  dei cittadini proprietari delle strade ed ai quali non è stato neppure chiesto un parere circa quel pesante utilizzo. Intendiamoci, i servizi pubblici sono indispensabili ma ci potrebbero essere altre modalità di esecuzione. Alternativa: proibire il passaggio di mezzi pesanti su strade comunque inadatte e soggette a frequenti danni, vedasi anche tubature dell’acqua potabile ACEA.
  • per riassumere queste nostre posizioni e richieste abbiamo inviato il 5 febbraio al Presidente della Commissione LL.PP. ed a due Consiglieri, membri della stessa Commissione e presenti il 21 gennaio, la lettera che alleghiamo e che documenta nel dettaglio la situazione dell’Infernetto in vista di una possibile Delibera ed alla quale rimandiamo per maggiore informazione sulla problematica. Nessuna risposta, nessun coinvolgimento, nulla.
     La Delibera recita “sentite le rappresentanze dei cittadini….”. Appunto.


Non sappiamo se questa Delibera riceverà un seguito concreto, date molte dubbie circostanze. Sarebbe qualcosa, ma effettivamente molto poco ma tant’è. Dopo cinque anni, o più, non ci accontentiamo affatto di piccole concessioni e ci aspettavamo qualcosa di doverosamente molto più incisivo e lungimirante. E’ un risultato comunque modestissimo e che non pone alcuna base per future misure.
Pretendiamo, quindi e senza arroganza ma con determinazione, che vengano prese immediatamente tutte le decisioni necessarie per gli interventi richiesti, ben più incisivi e rilevanti in termini di efficienza, decoro e sicurezza dei cittadini. Tutto ciò nell’ambito di una strategia ben strutturata e che includa anche quelle situazioni dove Municipio e Comune non possono intervenire. Il problema della tragica precarietà e condizione delle strade (in questo caso private ed aperte al pubblico transito) va discusso e risolto, con adeguata informazione, insieme ai cittadini e con loro condivisione .
Franco Gobbi
Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere
 
 
 


sabato 30 marzo 2013

VIA MAREBBE E VIA DELLA CACCIUTA : PROSSIMI I LAVORI

Abbiamo già scritto circa il Progetto che interessa le vie Marebbe e Cacciuta, all’Infernetto, utilizzando gli oneri concessori versati da tempo nelle casse del Comune dal costruttore (circa 1,2 milioni di Euro) e relativi al complesso urbanistico dei Vigili del Fuoco, in corso di realizzazione nella zona unitamente al loro Distaccamento.
 
Molti residenti in zona, direttamente interessati, stanno chiedendo notizie e conferme anche per evitare il diffondersi di informazioni imprecise o contradditorie.
 
Abbiamo, quindi, chiesto a rappresentanti delle Istituzioni locali informazioni precise circa lo stato del progetto, inizio lavori, conformità a quanto deliberato ecc. Cioè informazioni di carattere generale, senza entrare in specifici ed elaborati dettagli  tecnici oppure notizie amministrative magari anche riservate.
Con estremo rammarico, e fino a qualche giorno fa, non eravamo riusciti ad ottenere nulla dai nostri interlocutori, salvo vaghe promesse e continui rimandi per un qualcosa evidentemente coperto da una impropria cortina fumogena o da strana reticenza. Noi invece  riteniamo doverosa una  comunicazione ampia e tempestiva ai cittadini, specie se direttamente interessati, per una loro partecipazione e/o condivisione.
 
Per nulla contenti, abbiamo cercato e trovato ora in un autorevole interlocutore tecnico, partecipe del progetto, rimarchevoli disponibilità e prontezza all’accesso di informazioni (dovute) e siamo grati per questo.
 
E’ confermato che il progetto è approvato, definito e sta andando in gara, in questi giorni,  per l’affidamento degli appalti e dei lavori.  Il progetto, per la verità, è stato diviso in tre gare d’appalto e che interesseranno rispettivamente via Marebbe e la rotatoria con il Viale del Lido di Castelporziano, via Marebbe e la sua Illuminazione Pubblica,  via della Cacciuta.

Nelle varie fasi di allargamento ed asfaltatura, cordoli, illuminazione ecc. così come deliberato a suo tempo dai Consigli Municipale e Comunale, ed ampiamente riportato.
 
Una prudente stima circa l’iter in corso e suoi adempimenti fa pensare che entro fine maggio si possa vedere l’inizio dei lavori, possibilmente in contemporanea tra i vari cantieri, mentre per la durata dei lavori ed altri dettagli circa le varie realizzazioni occorrerà attendere opportunamente  fino a quando gli appalti non saranno assegnati.

Qui c’è un impegno, da parte dell’Ufficio fortemente coinvolto nel progetto e da noi interpellato, a fornire in seguito e senza alcun problema ulteriori dettagli sul corso delle opere.
 
I tempi della burocrazia, manco a dirlo, si sono allungati nel tempo nonostante la disponibilità dei fondi  fin dall’aprile 2012. Ma la cosa importante è che, finalmente, il progetto abbia preso la strada maestra e che si possano realizzare e mettere a disposizione dei cittadini opere essenziali per il decoro e la loro maggiore sicurezza.
 
Da parte nostra, partecipi fin dall’inizio allo sviluppo del progetto, si continuerà nella azione di monitoraggio e di informazione, quest’ultima  essenziale e doverosa nei confronti dei cittadini dell’Infernetto.
 
 
Franco Gobbi
Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere


Email: coordinamento.infernetto@gmail.com

UN SEGUITO AL CASO DELLE STRADE PRIVATE APERTE AL PUBBLICO TRANSITO

Su queste pagine avevamo segnalato il caso del mancato intervento della Polizia di Roma Capitale per una profonda e pericolosa voragine, aperta su di una strada a causa di una rottura della conduttura  ACEA.

Nonostante le ripetute richieste avevamo appreso che nessun intervento di transennamento,  oppure semplice verifica, era possibile trattandosi di …..strada privata aperta al pubblico transito, nonostante il continuo transito su di essa di mezzi AMA.

Atteggiamento totalmente inaccettabile oltre che inspiegabile.
Avevamo subito indirizzato una ferma protesta e richiesta di ampie spiegazioni alle Istituzioni  circa la evidente assurdità della situazione, in presenza di un pericolo per la pubblica incolumità.

Abbiamo ricevuto, e lo apprezziamo, una  risposta del Dr. Angelo Moretti, Comandante del 13° Gruppo della Polizia di Roma Capitale.
Il Dr. Moretti accetta le nostre rimostranze e spiega che l’accaduto è dovuto al fatto che ”la ditta di manutenzione strade del Municipio non opera, poiché non previsto dal capitolato di appalto”. Quindi niente transenne od altro intervento di messa in sicurezza …
 
Ma la mancata e dovuta  verifica, per decidere il da farsi, da parte della Polizia Locale?

Spiega ancora il Dr. Moretti che, ferma restando la responsabilità civile e penale dei frontisti delle strade private  (lo sappiamo, lo sappiamo…), comunque esiste “la possibilità di procedere alla istituzione di una disciplina di traffico, di limitazione, indicazione del dissesto, contingente chiusura della strada per limitare la pericolosità ed i rischi a carico della circolazione dei veicoli e della incolumità dei cittadini ecc. ecc.”

Ed esisterebbe, nel caso, una urgenza di intervento che non può evidentemente essere svolta dai semplici cittadini, nonostante il loro senso di responsabilità.
Cioè occorre un intervento da chi è preposto a ciò, ed è esattamente quello che stato richiesto.

Il Dr. Moretti, considerato il tutto, oltre all’altissimo numero di strade private (moltissime importanti per la mobilità cittadina incluso il passaggio di mezzi in pubblica utilità quali AMA ecc.), è dell’avviso che il problema segnalato debba essere risolto in via generale ed a livello centrale ed ha interessato, per questo, gli organi cittadini ad ogni livello.

Siamo molto grati, quindi,  al Dr. Moretti, oltre che per la rapidità, per aver pienamente compreso  entità ed  implicazioni del problema ed essersi prontamente attivato e ne attenderemo gli esiti.
 
Abbiamo insistito molto su questo episodio per  le sue possibili  ricadute sulla condizione e la attenzione, assai superficiale, riservata finora alle problematiche delle tante strade private aperte al pubblico transito nel nostro quartiere.

Finora non abbiamo ottenuto alcun risultato apprezzabile, nonostante delibere, riunioni ed altri periodici interventi  anche estemporanei occorsi negli ultimi anni.
 
Insisteremo ancora con la consueta determinazione fin quando non si riesca ad aprire una seria, produttiva, risolutiva discussione condivisa  con tutte le parti in causa, Istituzioni e cittadini, sulla condizione tragica delle nostre strade.
 
 
Franco Gobbi
Presidente  Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere
 

sabato 16 febbraio 2013

MANUTENZIONE STRADE E SICUREZZA STRADALE (PRO-MEMORIA)

Abbiamo inviato alla Consulta dei CdQ, per le analisi e discussione in corso all'interno del Gruppo di Lavoro Mobilità" il Pro-memoria allegato circa la situazione delle strade dell'Infernetto in tema di Manutenzione e di Sicurezza Stradale. 

E' chiaramente sintetico , non esaustivo, ma atto a fornire un quadro della situazione il più attuale e realistoco possibili per le conseguenti analisi e discussioni per ventuali interventi concreti, anche in comunanza con le problematiche simili che si registrano in altri quartieri dell'Entroterra e 13° Municipio.

La pubblicazione di tale documento vuole essere  un atto di trasparenza e di corretta comunicazione ed informazione verso i nostri concittadini.



domenica 3 febbraio 2013

INFERNETTO : COSA CI ASPETTIAMO PER IL 2013

Il 2012, senza alcun dubbio, è stato piuttosto difficile e molto avaro.
E’ stata realizzata , anche se c è una  coda in sospeso, la Illuminazione Pubblica in circa 100 strade come previsto dal Piano Luce 2012. E’ stato definitivamente consegnato con tutte le sue aule il complesso scolastico di via Bedollo. Sono state messe in sicurezza le sponde dei canali sulle vie Cilea e Torcegno. E’ stata approvata una Risoluzione circa la Sicurezza Stradale nel quartiere con  indicazioni ed azioni conseguenti.

Rimangono, purtroppo, irrisolte molte problematiche che affliggono da anni l’Infernetto e vogliamo pensare ad una più decisa azione nel 2013 da parte dei Pubblici Amministratori, chiunque essi siano e saranno. Evitando una volta per tutte il solito deleterio stallo, dovuto alle fasi pre e post elettorali, che fatalmente si aggiunge ai tempi biblici della burocrazia.

L’elenco era ed è lungo ma, a costo di essere ripetitivi, ci auguriamo una definizione, tra gli altri, dei progetti relativi:
  • alla situazione idrogeologica. Si discute da tanto circa importanti interventi, ma occorre mantenere, intanto, costanti  pulizia ed attenzione sulla rete dei canali, fossi e caditoie oltre agli interventi già previsti (su via Wolf Ferrari)
  • alla mobilità sulla Cristoforo Colombo, destinata ormai alla completa paralisi senza gli annunciati interventi sulle complanari e sottopassi
  • alla manutenzione delle strade, anche pericolose (tratti del Viale di Castelporziano oppure le vie Lotti e Nicolini ecc.), e, con coraggio e lungimiranza, estesa a quelle private  percorse da mezzi in pubblica utilità, come più volte richiesto
  • ai previsti e deliberati lavori di riqualificazione delle vie Marebbe e Cacciuta, per i quali i fondi sono disponibili da tempo
  • alla prosecuzione e completamento del meritorio Piano Luce, con realizzazioni sulle rimanenti strade ancora al buio
  • al Liceo Polifunzionale cancellato…… Tutto o quasi da ricominciare ed oltre quattro anni persi inutilmente per un progetto fondamentale per la vita e la crescita del quartiere
  • alla disponibilità (i relativi progetti sono in itinere da tempo) dei presidi dei Carabinieri,   dei Vigili del Fuoco e della  Sanità Territoriale (Unità di Cure Primarie).
    Alla richiesta e regolare presenza  della Polizia Municipale, indispensabile per
    garantire il necessario livello di Sicurezza Stradale

  • alla reintroduzione della raccolta del verde di risulta da parte AMA, le cui discussioni preliminari sono in corso. Progetto propedeutico alla introduzione della sollecitata raccolta “porta a porta” dei rifiuti
  • alla installazione delle numerose pensiline già approvate alle fermate ATAC

Sogni? No, o meglio bisogni, oltre alle legittime aspettative e necessità concrete e non più procrastinabili di una grande comunità, in attesa da troppo tempo.
Il Coordinamento Infernetto ed i cittadini continueranno a battersi per il loro ottenimento.

Auguri  per un Sereno Anno Nuovo!

Franco Gobbi
Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere