Benvenuto nel Weblog del Coordinamento Infernetto

Il Coordinamento nasce da un accordo tra i Comitati, le Associazioni presenti all’Infernetto ed alcuni privati cittadini, al fine del raggiungimento di una collaborazione per la condivisione di obiettivi comuni.

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mercoledì 2 ottobre 2013

IL PRESUNTO CAMPO NOMADI ALL’INFERNETTO: UNA VICENDA INCREDIBILE


Con un secco comunicato in data 27 settembre il Presidente del Municipio Tassone ha posto fine alle notizie e relative speculazioni circa una presunta creazione di un campo nomadi in via Rodengo all’Infernetto.

Notizie e speculazioni che, nate e circolate all’improvviso in luglio e continuate in agosto, hanno seminato un grande allarme tra i residenti, assolutamente ignari.

Ma il comunicato, che risponde ad una nostra precisa ed urgente interrogazione,  ha messo in luce anche fatti e circostanze del tutto sconosciute e che hanno contribuito, e non poco, ad una intricata vicenda e veramente incredibile.

Sulla vicenda ci è stata annunciata, e siamo in attesa di riceverla con molto interesse e curiosità, anche una dettagliata comunicazione scritta a firma degli Assessore all’Urbanistica che ne  riprende chiarisce, appunto ed in via definitiva, alcuni aspetti e dettagli tecnici.

Il 20 settembre il Coordinamento Infernetto aveva protocollato una formale ed articolata interrogazione urgente rivolta al Presidente  proprio allo scopo di fare, con immediatezza, la massima chiarezza sulla notizia circolata e nell’interesse dei cittadini e della loro serenità.

Già l’Infernetto è da tempo terra per continui insediamenti abusivi, in condizioni igienico-ambientali drammatiche, un campo nomadi con frequentazioni a rotazione piantato nel bel mezzo di un insediamento abitativo è quanto di più incontrollato e privo di alcun buon senso.

Nella interrogazione avevamo, appunto, posto in luce, evitando qualsiasi discussione o polemica di stampo razzistico od ideologico del tutto inappropriate, che:

  • L’area in questione (destinata originariamente a verde pubblico non attrezzato) era già stata affidata  tramite Convenzione Municipale a privati fin dall’agosto 2011, per la creazione di un parco pubblico, con giochi ecc.    Convenzione tuttora valida e mai revocata.
  • Improvvisamente nel marzo 2013 l’area è stata recintata a cura e spese del Vicariato, con l’intento di creare un campo per nomadi di passaggio.
  • L’area confina con numerose abitazioni realizzate nella Convenzione Castelporziano Sud e ne è parte integrante. Chi ha acquistato le abitazioni, anche a prezzo di sacrifici, lo fatto pensando di andare ad abitare in un complesso urbanistico di pregio, curato ed urbanisticamente bene organizzato. Senza alcun riferimento ad un futuro campo nomadi davanti o vicino casa.
  • Da un lato, l’area confina con la scuola Media di Via Cles . Senza commento.
  • Sussistono gravi motivi di sicurezza pubblica in un quartiere già in grave difficoltà. Non c’è alcun bisogno di aggiungerne altri. Specie se si parla di una continua rotazione delle presenze, trattandosi appunto di nomadi, abituati a spostarsi senza alcun controllo.
  • Una immediata richiesta di spiegazioni  al Municipio da parte del Concessionario, circa la recinzione apparentemente abusiva, è rimasta senza risposta.
  • I cittadini dell’Infernetto e loro Associazioni o Comitati, o i residenti in zona, non sono stati per nulla informati circa la stravagante idea del campo nomadi a rotazione, a casa loro.


Era abbastanza per essere molto preoccupati e di qui la interrogazione ed il conseguente comunicato.

Però, come cittadini e residenti, dobbiamo rilevare, proprio per quanto contenuto nel comunicato chiarificatore, una serie di fatti e notizie che creano parecchie perplessità circa tutta la vicenda.

L’area, come da comunicato, risulta iscritta a Patrimonio del Comune di Roma ma di fatto è in consegna al Vicariato. Ciò in forza di una Deliberazione Comunale del 2006 che prevede nell’area  un centro parrocchiale, un istituto sussidiario di culto, nel programma delle nuove chiese a Roma. A questo scopo nel febbraio 2012 una Delibera de Giunta Capitolina ha approvato una variante urbanistica per la Convenzione Castelporziano Sud ed il terreno convertito in servizi dall’originale area verde.  

Ma, a quanto sembra, nessuno aveva ed ha provveduto ad informarne, come dovuto, il Municipio. Municipio che aveva ricevuto a suo tempo  in gestione l’area iscritta a Pubblico Patrimonio,  e che appunto nel 2011 (cioè in data  precedente alla Delibera di Giunta Capitolina ) aveva legittimamente  e tranquillamente affidato l’area  a verde al privato che ne aveva fatto richiesta.

Né, in relazione a quanto menzionato in precedenza, l’area poteva essere occupata  e recintata  dal Vicariato, dato che la formalizzazione degli atti sembra essere ancora in corso.

Inoltre, non riusciamo ad immaginare, neppure lontanamente, chi e come abbia potuto identificare una area in mezzo ad un insediamento abitativo, ad una scuola ecc. e pensare di crearci un campo nomadi, e dare una specie di permesso (?) a farlo con tutte le gravissime problematiche ed implicazioni del caso.
 
Tutte a danno degli inconsapevoli residenti e passando inopinatamente sulla loro testa.

Campo per nomadi di passaggio che non ci risulta essere propriamente un luogo di culto, ma tutt’altra cosa. Idea forse meritevole di attenzione sotto certi punti di vista, che non vogliamo neppure metterci qui a discutere, ma con una “ pensata” stravagante ed inopportuna, molto scorretta e tremendamente maldestra.  Come si è poi visto e dimostrato.

Vogliamo pensare che la vicenda circa il presunto campo nomadi a via Rodengo, e comunque all’Infernetto, finisca veramente qui ed una volta per tutte.
 
Sicuramente chi di dovere dovrà rimediare e mettere in ordine il caos creato dal punto di vista delle destinazioni urbanistiche, delle concessioni date  ecc. con una certa urgenza. Per non lasciare, alla fine, un terreno incolto e ricettacolo di rifiuti, come tanti altri. Sarebbe una colossale beffa, per il quartiere, che una  area originariamente destinata a verde pubblico non merita affatto.

E soprattutto occorreranno ampie spiegazioni, ed interventi correttivi, circa il totale ed inaccettabile scollegamento tra uffici municipali e comunali e l’assordante silenzio tenuto verso i cittadini residenti.

Il nostro atteggiamento, lontanissimo è bene chiarire subito da pulsioni razziste o ideologiche, è e rimane, in merito a tutta la vicenda ed i suoi contorni e svolgimenti,  molto fermo e molto critico e confidiamo che non si possa o debba ripetere.
 
L’Infernetto ed i suoi abitanti, loro malgrado,  convivono da anni con una serie di problematiche irrisolte. Non vediamo nessuna ragione per aggiungerne altre, vere o presunte che siano.



Franco Gobbi
Presidente
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

 


sabato 21 settembre 2013

MANUTENZIONE STRADE PRIVATE APERTE AL PUBBLICO TRANSITO

Il Coordinamento Infernetto ha protocollato, ieri in Municipio, una formale richiesta rivolta al Presidente della Commissione LL.PP. F. Spanò per la messa in agenda, al più presto, la discussione relativa alla Manutenzione delle Strade Privale dell'Infernetto. E' problematica ormai vecchia nei tempi ma sempre più stringente ed in attesa di adeguate soluzioni. Abbiamo sostenuto moltissime discussioni sull'argomento, scritto e documentato moltissimo ma con risultati, purtroppo, molto scadenti o nulli. Inclusa la Delibera del 2 aprile, sulla quale ci siamo già espressi in modo netto. La discussione che abbiamo chiesto dovrà portare ad un diverso atteggiamento e conclusioni, sia alla luce del prossiomo dibattito previsto per il giorno 25 su via Boezi e sul fatto che dovrà essere pubblicato, finalmente, l'elenco delle strade private del territorio. Elenco che non c'è ed è stato richiesto. Il nostro primo obiettivo è quello di portare in un minimo livello (doveroso) di manutenzione almeno le 19 strade private di traffico e comunque percorse da mezzi, anche pesanti, in pubblica utilità. Aggiorneremo circa i progressi ottenuti.

INTERROGAZIONE SU PRESUNTO CAMPO NOMADI ALL'INFERNETTO

Allo scopo di chiarire definitivamente le voci incontrollate messe in giro circa un possibile futuro campo nomadi all'Infernetto, il Coordinamento Infernetto ha protocollato ieri una interrogazione urgente al Presidente del X° Municipio. Riteniamo tale ipotesi del tutto fuori fuori di buon senso e di qualunque applicazione pratica in quanto:
 
- l'area indicata è destinata a verde pubblico non attrezzato,
- essa è già oggetto da tempo di convenzione con affidamento a privati per un parco. Affidamento nè revocato e nè rinunciato.
- confina con una scuola media ,
- è nel bel mezzo di una realtà urbanistica, dove chi ha comprato e ci abita, si aspetta il verde e non altro,
- ci sono già preesistenti problemi di sicurezza pubblica. Non ne aggiungiamo altri,
- occorrerebbero importanti ed improbabili varianti al Piano Regolatore, oltre alla mancanza di collegamenti e servizi essenziali,
- non è stata data alcuna informazione o comunicazione preventiva (figuriamoci la condivisione) a cittadini ed associazioni. A chi è venuto in mente... E questo è grave , molto grave...,
- ecc...
 
Qui non ci sono in gioco pregiudizi razziali od ideologici, stiamo parlando semplicemente di una idea stravagante, maldestra ed improbabile che sta creando non poche discussioni e preoccupazioni, proprio per la sua poca chiarezza. Noi siamo convinti che il tutto finirà nel nulla. Ma è bene dirlo ed è fondamentale che la nostra Amministrazione Locali, il Municipio, si esprima doverosamente ed al più presto in maniera chiara ed inequivocabile per mettere fine ad un non necessario trambusto e ridare serenità ai residenti.
 
Aspettiamo, quindi, fiduciosamente la pronta risposta del Presidente Tassone.

mercoledì 18 settembre 2013

PRESIDIO SANITARIO (CASA DELLA SALUTE) ALL'INFERNETTO

- A seguito delle tante richieste di informazioni che ci sono pervenute, dopo la pubblicazione del Piano Regionale della Case della Salute appena approvate, come Coordinamento possiamo confermare, dati i contatti in corso:
- la ASL Roma D sta alacremente lavorando al progetto, tra gli altri, della istituzione di una Casa della Salute all'Infernetto;
- è una idea portata avanti da tempo, e con estrema determinazione, dal Coordinamento come istituzione di un Presidio Territoriale di Sanità nel quartiere ed ha vissuto, nel tempo, alti e bassi. Anche in conseguenza di varie vicissitudini a livello Regione Lazio e di conseguenza nella stessa ASL D, pur essendo tutti convinti della bontà e necessità della cosa. In primis, oggi, il nuovo Direttore Sanitario Dr. Chinni ed il Commissario Dr Cipolla;
- la ASL D ha, nei giorni scorsi quale passaggio fondamentale, confermato e reiterato una formale richiesta di disponibilità di ampi spazi apparentemente disponibili presso il complesso della GdF;
- il progetto è molto vasto, impegnativo e molto importante e sarà realizzato in due fasi;
- è indispensabile sia per li servizi sanitari pubblici nel territorio e servirà a decongestionare l'Ospedale Grassi (codici bianchi e verdi) e per altri importanti servizi ambulatoriali;
- ci sono molti dettagli interessanti ma che, per ovvie ragioni di riservatezza e necessaria prudenza ecc., preferiamo non diffondere, lasciando soprattutto la parte "tecnica" ad altri quando sarà il momento giusto e con la conferma di alcuni passi e fatti concreti;

Siamo entusiasti e confidiamo, anche se ci vorranno dei tempi non brevissimi e molto lavoro da fare, che finalmente il progetto proceda regolarmente in tutte le sue parti e fasi e senza intoppi fino alla sua realizzazione.
Entusiasmo e grande apprezzamento a chi, da tempo, ha sostenuto e sostiene, nonostante la varie vicissitudini passate, fortemente il progetto.
Non mancheremo di fornire aggiornamenti appena disponibili e concreti.

Franco Gobbi
Coordinamento Infernetto - Associazione di Quartiere

domenica 1 settembre 2013

INFERNETTO... IN PILLOLE… LAVORI IN CORSO… ( PIU’ O MENO…) 2


  • MANUTENZIONE STRADE PRIVATE APERTE AL PUBBLICO TRANSITO – Dopo aver formalmente contestato presso la Direzione del Municipio una assurda ed inefficace Delibera di “fine Consigliatura” (piccoli interventi in emergenza solo su alcune strade senza alcun criterio) ed in attesa dei suoi esiti, presenteremo entro settembre  una richiesta di esame tesa a dare possibili soluzioni circa la questione della manutenzione di queste strade. Oggi, come noto, per esse l’obbligo della manutenzione è a carico totale dei cittadini proprietari.La discussione, prima in Commissione LL.PP., dovrà necessariamente essere basata su di un censimento preciso di tutte le strade private nel Municipio (oggi nessuno sa quante e dove siano ma la stragrande maggioranza risulta all’Infernetto) che comprenda lo status delle stesse ( se aperte al pubblico transito, se incluse in Convenzioni, Opere a Scomputo ecc.) e quali siano percorse da mezzi in pubblica utilità, con annesse problematiche.Quindi, una questione importante e complessa che va affrontata, diversamente  dal passato, con estrema serietà e serenità, e con il supporto di tutti gli elementi tecnici e normativi esistenti, per poter giungere a soluzioni, sicuramente con tempi non brevi, ma ben mirate, calibrate, eque e condivise.

  • RIFACIMENTO VIA BERNARDO PASQUINI –  E’ stato annunciato agli abitanti di via B. Pasquini il prossimo inizio dei lavori di rifacimento, asfaltatura, messa in sicurezza ecc. della strada. Tali lavori, attesi e sollecitati da molto tempo, fanno parte delle progetto di Opere a Scomputo inerenti l’area Castrucci/Ceccarossi e permetteranno la piena e decorosa fruibilità di una lunga ed importante arteria che interessa, tra l’altro, un complesso ecclesiastico e sportivo, un centro commerciale ed un paio di aree a verde.La via Pasquini, ricordiamo, è stata recentemente dotata di Illuminazione Pubblica.Un altro  pezzo del nostro quartiere che trova, finalmente, una sistemazione adeguata.

  • VIA RAVEL – ILLUMINAZIONE…SPENTA –  Diversi cittadini frequentatori del PVQ Parchi della Colombo hanno reiteratamente segnalato che il tratto di via Ravel compreso tra l’uscita posteriore del Parco stesso e la via Romani era (ed è tuttora) completamente al buio.Essendo il Parco, ed annesso centro commerciale frequentatissimo specie da mamme, bambini ed anziani anche in orari serali e quel tratto di via Ravel, con ampio parcheggio, risulta evidente la sua estrema pericolosità, peraltro rilevata anche dalle Forze dell’Ordine. E’ incredibile annotare che l’impianto di illuminazione, esistente da anni, non è mai stato acceso. Né l’impianto stesso ed il tratto di strada sono “passati”, come invece avvenuto per altre parti della stessa strada, al Patrimonio Pubblico ed all’ACEA.Negligenza, errori burocratici? Non sappiamo. Abbiamo interpellato il Servizio Giardini del Comune, competente per il PVQ, che, superato il primo grande imbarazzo per l’assurda e sconosciuta (!) situazione, l’ha fortunatamente  presa subito in mano per portarla a soluzione.Verrà data massima priorità alla accensione dei pali della I.P. per evidenti questioni di responsabilità nella pubblica sicurezza (l’ACEA ha già fatto un sopraluogo richiedendo alcuni interventi normativi). Poi verrà completato il passaggio del tratto di strada ed annessi al Patrimonio.Dimostrazione di un colpevole caos esistente su molte problematiche e che si risolvono, con molta pazienza ed insistenza, solo attraverso l’”accanimento” di qualche testardo cittadino.Non può essere!

  • RIFIUTI  -  Le crescenti difficoltà dell’AMA,  nella regolare raccolta dei rifiuti specie per la parte differenziata, unitamente alle ripetute proteste dei cittadini, si superano ormai solo con la raccolta Porta a Porta (incluso il verde di risulta) da introdurre nel nostro quartiere.L’Infernetto,  per gli addetti ai lavori, è ideale per introdurre il nuovo sistema e il Municipio ha inserito nei suoi programmi la raccolta Porta a Porta per il 2014, ormai alle porte.Dato che occorre tempo ed organizzazione, comunicazione e coinvolgimento totale anche da parte dei cittadini, è indispensabile partire da…ieri!

Quindi, ripeteremo le nostre richieste, peraltro già presentate da tempo, per ottenere un quartiere pulito ed un servizio regolare ed ordinato.