Benvenuto nel Weblog del Coordinamento Infernetto

Il Coordinamento nasce da un accordo tra i Comitati, le Associazioni presenti all’Infernetto ed alcuni privati cittadini, al fine del raggiungimento di una collaborazione per la condivisione di obiettivi comuni.

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domenica 9 settembre 2012

SICUREZZA STRADALE INFERNETTO : VIABILITA’ ED INTERVENTI

Il grave incidente di qualche settimana fà, all’incrocio del Viale di Castelporziano con via Torcegno tra un autobus ed un furgone, fornisce lo spunto per alcune annotazioni in termini di sicurezza stradale e viabilità.

La Risoluzione, approvata alla unanimità dal Consiglio Municipale lo scorso 3 maggio, indicava almeno tre aree di intervento per una maggiore sicurezza stradale all’Infernetto, sulla scorta di precise richieste avanzate dai cittadini ampiamente discusse nelle Commissioni: una più efficiente manutenzione della segnaletica specie agli incroci critici, come quelli sul Viale; applicazione del limite di velocità a 30km/h ( sul Viale c’è ma è inosservato); una regolare presenza della assenteista Polizia di Roma Capitale lungo le nostre strade.

Interventi mirati, rapidi e pratici, di grande impatto, economici nonostante alcune pretestuose affermazioni contrarie.

E, del tutto dovuti nel rispetto delle sacrosante ed ineludibili esigenze di una comunità di 40.000 abitanti.

Peraltro, ci risulta che le nostre richieste ( comuni ad altri quartieri del 13° Municipio), in materia di limitazione e controllo della velocità e di una presenza della Polizia di Roma Capitale stiano ricevendo attenzione. Occorrerà, però, attendere la ripresa autunnale per saperne di più.

Ma lo scorso 20 luglio, è stata improvvisamente presentata ed approvata in Consiglio una Risoluzione, non discussa nè condivisa con i cittadini, che richiede la installazione di due attraversamenti pedonali rialzati sul Viale, all’altezza dell’incrocio con via Torcegno, oltre ad altri tre su via di Acilia.

Si è parlato anche di una impossibile rotonda, ma lo spazio non esiste. Allora, senza ulteriori inutili complicazioni perché non pensare ad un semaforo? Neppure un accenno.

Riteniamo, con molta franchezza, che l’idea degli attraversamenti rialzati sul Viale sia impraticabile, costosa, incoerente e non prioritaria.

Era stata già discussa quattro anni fà e rigettata, senza molte discussioni, anche dalla Polizia Municipale in quanto rischiosa per il transito di autobus e mezzi di emergenza, oltre a dei costi inusitati ed ingiustificati. Tra l’altro e per completezza, ne occorrerebbero una decina lungo il Viale e su altre strade come via Wolf Ferrari: chiaramente improbabile.

Se ci fossero dei fondi disponibili ( e non ci sono anche in questo caso) pensiamo, come la maggioranza dei residenti, che si debba provvedere prioritariamente, proprio per la sicurezza, alla eliminazione di buche ed alla riasfaltatura in strade oggi pericolose in molti tratti, anche sul Viale.

E che dire di sistemare qualche marciapiede oppure creare gli scivoli per i disabili e le carrozzine, visto che si parla tanto, ma a vuoto, di diffusissime barriere architettoniche da abbattere?

Peraltro, l’attuale, unico attraversamento pedonale in quel’incrocio (e non due) è ben segnalato perchè recentemente dotato di utilissime, efficienti ed economiche segnalazioni luminose.

Allora, cominciamo semplicemente a concretizzare sul Viale ed altrove gli interventi richiesti con la Risoluzione

n. 20 del 3 maggio (segnaletica, limiti di velocità e controlli) e non aggiungiamo altro.

Vediamo altri aspetti, non esaustivi, che interessano le nostre strade.

E’ alla attenzione della Polizia di Roma Capitale – 13° Gruppo un progetto di modifica nella viabilità sulla via Wolf Ferrari all’altezza della rotonda con via Cilea e di via Scontrino.

Con un migliore utilizzo della stessa rotonda, tale modifica, poco costosa ed intelligente, eliminerebbe i rischi derivanti dall’incrocio difficile di diversi flussi veicolari.

Siamo d’accordo e confidiamo in una sua rapida realizzazione.

Senso unico a via Predoi : abbiamo espresso ( come richiestoci e dopo aver sentito molti residenti) un parere nettamente contrario ad una idea di introdurre un senso unico dal Viale verso via Rifiano. Scopo: evitare l’uscita da via Predoi sul Viale.

Il senso unico, di fatto, penalizzerebbe i moltissimi abitanti, costretti ad allungare e di molto i percorsi da e per le loro abitazioni e creerebbe addizionali problemi al già rischioso incrocio tra la via Rifiano e via Salorno..

Chi vuole, in realtà, può scegliere attualmente percorsi diversi per uscire sul Viale, senza inutili e costosi interventi per segnaletica e viabilità.

Abbiamo, invece, chiesto di segnalare adeguatamente, sul Viale, l’esistenza di quell’incrocio (ma vale anche per altri incroci); di monitorare attentamente la velocità tenuta sul Viale (solita storia!); di far spostare in luogo più idoneo i cassonetti AMA, ora piazzati sul Viale in posizione tale da non consentire la necessaria visibilità all’incrocio con via Predoi. Infine, di disporre un chiaro divieto di sosta nei primo tratto della via per evitare l’odierna scorretta sosta di veicoli in prossimità dell’incrocio.

Il tutto ci sembra più idoneo, concreto e pratico.

Inoltre,vogliamo segnalare, a proposito di scarsa visibilità ed estrema pericolosità in termini di attraversamenti pedonali, una situazione che ha ricevuto, finora, scarsa attenzione.

Ci riferiamo, al tratto di via Wolf Ferrari, tra l’incrocio con la Colombo e la via De Falla, che risulta molto buio, nelle ore serali e notturne, in quanto i lampioni sono oscurati dalle fitte chiome dei pini. Essi andrebbero potati, la Illuminazione Pubblica rafforzata, gli attraversamenti dotati di segnalazione luminosa anche in considerazione della larghezza della strada e l’insana indole alla velocità eccessiva. Ne guadagnerebbe la maggior sicurezza per i pedoni che attraversano lì.

Riteniamo, in conclusione, che si possa intervenire, anche nella limitatezza delle risorse, presto e bene, in maniera mirata e puntuale, per migliorare il livello di sicurezza stradale nel nostro quartiere.

Si può fare, ne siamo convinti, e continueremo ad operare per questo.

E’ evidente che a tutti noi viene richiesto, in ogni caso, un atteggiamento di buon senso e di maggiore prudenza oltre al rispetto delle norme del Codice della Strada e dei nostri concittadini.





Franco Gobbi



Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

INFERNETTO……..IN PILLOLE

Attraversamenti sulla C. Colombo - Un numero sempre maggiore di cittadini attraversa a piedi la C. Colombo, commettendo infrazione e con estremo sprezzo del pericolo, all’altezza dei semafori di via Pindaro e di Palocco. Come una arzilla anziana signora con due cagnolini al seguito notata qualche giorno fà.

Appare evidente che la dotazione di regolari attraversamenti pedonali in questi due incroci (ne basta uno per incrocio, utilizzando i tempi semaforici già disponibili) non sia più procrastinabile date le evidenti necessità di raggiungere a piedi ed in sicurezza, vari punti delì’Infernetto, AXA e Palocco. Abitiamo in quartieri residenziali a forte connotazione ambientale e si dovrebbe evitare al massimo l’utilizzo delle auto, per brevi percorsi, aumentando traffico e smog, oltre alla carenza di parcheggi.

Tempo fa se ne è molto discusso in Municipio, ma inutilmente a causa di veri o presunti ostacoli normativi ecc. ecc. Ed il sovrappasso ciclopedonale di via Pindaro è finito nell’oblio…..

In palese contraddizione con gli attraversamenti esistenti agli incroci di Malafede, oppure alla fine della stessa Colombo e senza parlare di tutti quelli disseminati tra le Mura e l’EUR.

Resta il fatto che la Colombo è, dalle nostre parti, ormai una grande strada urbana che divide, tra loro, tre popolosi quartieri, e ne limita la mobilità. A Roma ed in tutte le altre città, anche su larghissimi viali, gli attraversamenti pedonali esistono da sempre e senza problemi.

Quindi, a nostro parere, questione da riprendere al più presto per una sua rapida soluzione.

Pubblicità abusiva sui Pini del Viale - Da qualche tempo sono stati affissi su diversi pini del Viale, con delle lunghe viti , dei grandi cartelli pubblicitari di una nota pasticceria della zona. Sappiamo che la Polizia di Roma Capitale del 13° Gruppo, trattandosi di affissione pubblicitaria abusiva, è già intervenuta verbalizzando una loro rimozione immediata.. Sta di fatto che la metà dei cartelli è tuttora lì, affissa ai pini. Quella della pubblicità abusiva ed invasiva in ogni dove rappresenta evidentemente un problema irrisolvibile all’Infernetto e non solo.

Ma a noi, qui, interessa segnalare, e protestare fortemente per questo, la estrema e colpevole disinvoltura utilizzata per piantare grosse viti sui tronchi dei pini. I quali non ne trarranno certamente piacere. Il Viale sta già soffrendo da tempo una continua moria di pini (circa 60 già abbattuti su 600) e la situazione peggiorerà, purtroppo. Quindi, evitiamo ulteriori danni.

Riteniamo, quindi, che il massimo rispetto verso l’ambiente che ci circonda debba essere sempre mantenuto da chiunque e comunque senza alcuna eccezione, unitamente a controlli ed interventi più incisivi nella sua protezione.





Franco Gobbi



Presidente

Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

QUANDO L’A.M.A. NON RISPONDE…

Lo scorso 11 luglio abbiamo inoltrato al Numero Verde dell’AMA due reclami, su richiesta di numerosi cittadini, riguardanti:
  • il rumoroso svuotamento, su alcune strade dell’Infernetto, dei cassonetti della carta effettuato di notte più volte(tra le ore 1,30 e le 3,00 del mattino) con grave disturbo della tranquillità. Peraltro, il ritiro della carta ha da sempre problemi di regolarità ed efficienza, con buona pace della raccolta differenziata in quanto molto materiale viene forzatamente disperso tra i rifiuti solidi urbani, causa cassonetti pieni. Quindi, richiesto un immediato cambio di orario (per esempio fino alle 23 oppure dopo le 6,00 del mattino, oltre ad una regolarità nei tempi e cadenze di ritiro. Come per gli altri rifiuti, invece ritirati in orari diurni;

  • la immediata sostituzione dei molti, troppi cassonetti che, vecchi e malandati, presentano parti di lamiera contorti, taglienti e rivolte verso l’esterno. Con gli utenti a grave rischio, già sperimentato, di pericolose ferite da taglio. 
Ma nulla è avvenuto circa le segnalazioni sopra esposte e nonostante i ripetuti solleciti e quanto riportato anche degli operatori AMA della zona. Lo svuotamento dei cassonetti della carta è proseguito di notte ripetendone i disagi.
 
Come Coordinamento Infernetto abbiamo inviato, il 19 luglio, una lettera al Presidente AMA per richiedere il suo autorevole intervento. Nella stessa lettera, allo scopo di ovviare alle ormai annose problematiche, abbiamo chiesto la introduzione nel quartiere, dopo la necessaria valutazione, del sistema “ porta a porta” nella raccolta dei rifiuti.
 
Per tutta risposta, il ritiro della carta si è bloccato con svuotamento effettuato lo scorso 27 luglio, solo dopo nuova segnalazione. Da allora e fino alla data di queste note – 27 agosto - e nonostante altri solleciti, diversi cassonetti sono ancora strapieni.
 
Il 4 agosto abbiamo dovuto inviare, via fax, copia della lettera alla Direzione Operativa per “gli opportuni provvedimenti in merito e tenendoci in contatto”!
 
Nessun esito anche al Numero Verde (anch’esso in attesa di risposte) ed il 22 agosto abbiamo di nuovo inviato, via e-mail e dietro loro istruzioni, alla Segreteria della Presidenza ulteriore copia della ormai famosa lettera del 19 luglio. 
 
Che dire a questo punto? Siamo strabiliati, dopo anni di proficua collaborazione con AMA per siffatti comportamenti e la totale mancanza di dialogo e di qualunque risposta a delle problematiche, peraltro, risolvibili da AMA con un pizzico di attenzione e buona volontà..
 
Disattenzioni totalmente inaccettabili che contraddicono e rischiano di oscurare invece la continua opera di pulizia e di eliminazione delle ripetitive situazioni di degrado. Ne siamo molto rammaricati.
 
Ovviamente, insisteremo fino alla applicazione delle concrete misure correttive richieste.
 
 
 
Franco Gobbi
 
Presidente
 
Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

sabato 8 settembre 2012

RIPARTE IL PIANO LUCE


sabato 1 settembre 2012

IL GIORNALE DI OSTIA SULL'ILLUMINAZIONE DEL PARCHEGGIO DELLA SCUOLA MOZART

Da "il nuovo Giornale di Ostia" di sabato 01-09-2012